Ambiente

Coop: ecco come rivoluzioniamo la filiera della carne

12 Ottobre Ott 2017 1305 12 ottobre 2017

È una campagna per garantire una vita migliore agli animali e aiutare i consumatori a mangiare meglio, “Alleviamo la salute” che, dopo aver eliminato l’uso di antibiotici negli allevamenti di pollo, coinvolge anche le filiere di carne bovina a marchio Coop

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Unicoop Firenze Novoli
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È una campagna per garantire una vita migliore agli animali e aiutare i consumatori a mangiare meglio, “Alleviamo la salute” che, dopo aver eliminato l’uso di antibiotici negli allevamenti di pollo, coinvolge anche le filiere di carne bovina a marchio Coop

Allevamenti finalmente liberi da antibiotici, in cui gli animali sono più felici e grazie a cui anche i consumatori più “green” si sentono tranquilli nel mangiare carne. È questo lo scenario aperto da “Alleviamo la salute”, la campagna Coop che punta a rivoluzionare la filiera della carne, eliminando l’uso di antibiotici, utilizzati, soprattutto per garantire la salute delle bestie anche all’interno degli allevamenti-lager, in cui vivono, spesso ammassate.

«Eliminare gli antibiotici significa spingere i produttori di carne a modificare i propri sistemi di produzione, migliorando anche la qualità della vita degli animali», ha dichiarato il presidente di Coop Italia, Marco Pedroni. «È un progetto impegnativo ma si doveva fare. Noi siamo un’associazione e un’impresa di consumatori, in cui il benessere delle persone è fondamentale e a questo è legato anche il benessere degli animali». Dopo il pollo allevato senza antibiotici, le uova e i primi prodotti di suino, la campagna entra anche negli allevamenti di carne bovina (nello specifico vitellone e scottona) a marchio Coop: 350 allevamenti coinvolti e 200mila animali.

Prima dell’estate a scaffale figuravano infatti il 100% della filiera avicola a marchio Coop (in totale quasi 400mila polli a settimana), “Allevato senza uso di antibiotici”, otre alle uova antibiotic free, un caso unico in Italia: due referenze disponibili, certificate da due enti indipendenti e garantite dalla serietà del gruppo della grande distribuzione, ben riconoscibili dai consumatori grazie alle apposite etichette. In totale, a regime, ad essere allevate senza antibiotici saranno almeno 2 milioni di galline con una produzione di più di 189 milioni di uova all’ anno.

L’impegno di Coop rimane comunque di lunga scadenza, imponente e tale da generare una vera e propria rivoluzione nei metodi di allevamento: complessivamente ne saranno interessati oltre 20 milioni di animali ogni anno e oltre 1600 allevamenti in Italia.

Sabato 28 ottobre parte l’iniziativa “Allevamenti Aperti” 10 allevamenti, in Veneto, Emilia, Lombardia, Toscana e Puglia, fornitori di Coop apriranno le porte e metteranno a disposizione i propri esperti ai consumatori interessati. Prenotazioni numero verde 800912195

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