Lavori In Corto Cusati[1]
Cinema

ThisAbilità l'altro punto di vista sulla disabilità

20 Ottobre Ott 2017 1111 20 ottobre 2017
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Al via sabato 21 ottobre la sesta edizione di "Lavori in corto", il festival per i giovani autori under 35. Sono 14 le opere presentate tra cortometraggi e documentari, in concorso e non. Le premiazioni nella serata del 23 ottobre

Si disvela con un gioco di parole il tema scelto per la sesta edizione di “Lavori in corto”, il Festival per giovani autori in programma a Torino da sabato 21 a lunedì 23 ottobre. Organizzato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema (Amnc) il concorso cinematografico rivolto a registri under 35 presenta 14 cortometraggi e documentari, di questi 10 in concorso e 4 fuori concorso, per un totale di 13 anteprime (8 assolute e 5 in anteprima regionale), che declinano il tema di questa edizione, la disabilità e l'inclusione sociale. Una panoramica di film realizzati da giovani autori provenienti da tutta Italia con un’età media di 29 anni.

Ed è infatti con il titolo ThisAbilità che si presenta il tema scelto per questa edizione. Rappresentando la disabilità non in quanto limite, ma come possibilità di esplorare nuove vie e nuove abilità. Il progetto è sostenuto dalla Città di Torino Progetto Motore di Ricerca e, per questa edizione, il Primo Premio Armando Ceste sarà offerto dalla Cooperativa PG Frassati.

«Con la scelta del sottotitolo ThisAbilità abbiamo voluto mettere l'accento sulla rappresentazione non stereotipata della disabilità», dichiara la coordinatrice del Concorso Valentina D'Amelio. «I giovani partecipanti non hanno deluso le nostre aspettative raccontandoci la bellezza di piccoli gesti quotidiani (The beauty of being different), le riflessioni genitoriali (Y.) e il desiderio di esprimere se stessi, attraverso il teatro (Cartabianca il racconto, Le mosche non riposano mai), la musica (Immagini luce), lo sport (Dancing with the dust, Gli equilibristi) o più semplicemente mettendosi alla prova in nuove attività (Una giornata di Silvia M.), reinventandosi in ambito lavorativo grazie alle nuove tecnologie (Marco Dolfin. Un chirurgo da podio) e riscoprendo l'importanza delle relazioni (Assetto di volo). Giovani sguardi che con lucidità ci restituiscono un mondo di straordinaria normalità, in cui la disabilità è solamente uno dei tanti fattori che compongono il mondo che ci circonda».

«Partecipare a Lavori in Corto in qualità di sponsor è per noi un’esperienza significativa in quanto il tema proposto quest’anno tocca da vicino una realtà importante di cui la Frassati da sempre si fa carico, cioè il difficile rapporto con la diversità/disabilità», dichiara Roberto Galassi, presidente della Cooperativa P.G. Frassati. «Avendo in carico circa 300 persone diversamente abili, seguite in più di 20 servizi su tutta la provincia di Torino, abbiamo quotidianamente a che fare con il concetto – che condividiamo con i promotori di questa manifestazione – della disabilità intesa come opportunità e non come limite, come risorsa non solo personale e professionale per noi che facciamo questo lavoro, ma dell’intera comunità. Il confronto con la diversità spinge inevitabilmente al cambiamento: il nostro obiettivo è che questo cambiamento sia generativo di uno processo virtuoso di integrazione sociale».

Il presidente dell’Amnc, Vittorio Sclaverani ricordando come dal 2006 «l'Associazione Museo Nazionale del Cinema ha rinnovato la sua base sociale arricchendo le proprie attività e i contesti d'intervento dando sempre più attenzione a progetti culturali d'inclusione sociale a partire da iniziative come cinemAutismo e Lavori in Corto» si è detto orgoglioso di «legare quest’anno il primo premio dedicato ad Armando Ceste alla figura di Pier Giorgio Frassati, entrambi in modalità e tempi diversi, si sono occupati di dare attenzione alle marginalità del nostro territorio».

Tre le location torinesi scelte per questa sesta edizione, tutte a ingresso libero fino a esaurimento posti: il Centro Sereno Regis (Via Garibaldi 13), Il Movie, sede di Film Commission Torino Piemonte (Via Cagliari 42) e il Cinema Massimo, sala 3 (Via Verdi 18). Per consocere il programma dettagliato qui

I premi verranno conferiti nella serata finale di lunedì 23 ottobre al Cinema Massimo da una giuria presieduta dal regista Alessandro Avataneo e composta dal giornalista e fondatore di Rotellando Fabrizio Marta, dal filmmaker Claudio Paletto, dal presidente della Cooperativa sociale P.G. Frassati onlus Roberto Galassi, dalla rappresentante di Tactile Vision Daria Basso, dal presidente di “Sicurezza e Lavoro” Massimiliano Quirico, dall’educatore e filmmaker Mario Cristina, e da due rappresentanti dell’ AsFilmFestival di Roma, Marco Manservigi e Nicola Chiodi.

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