Sos Villaggi 20 11
Sos Villaggi dei Bambini

Partecipazione dei minori non sia "diritto Cenerentola"

20 Novembre Nov 2017 1116 20 novembre 2017
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In occasione dell’anniversario dell’approvazione della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, l'organizzazione si mobilità. in Italia lancia “Il Diritto alla Partecipazione nei percorsi di tutela minorile” una road map che definisce i punti fermi attorno ad un tema delicato come quello dei diritti dei minori, a livello globale approda su Thunderclap #NessunBambinoSolo

Oltre 220 milioni di bambini (ovvero uno su dieci) crescono senza l’affetto dei genitori o sono a rischio di perderlo nel mondo. In Italia, 1,3 milioni di bambini vivono in condizioni di povertà e 91mila minorenni sono vittime di maltrattamenti. Oltre 26mila sono accolti fuori dalla propria famiglia e oltre 18mila sono Minori Stranieri Non Accompagnati. È questa l’allarmante fotografia riportata da Sos Villaggi dei Bambini che, in occasione della Giornata Internazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, presenta una road map dal titolo “Il Diritto alla Partecipazione nei percorsi di tutela minorile” per accendere i riflettori sui diritti dei minorenni e porre l’accento sulle prossime sfide – la partecipazione di bambini e ragazzi in scelte e decisioni che riguardano la loro stessa vita – rivolto, in particolar modo, ai professionisti, agli interlocutori istituzionali e alle organizzazioni che operano in questo settore.

«Quello della partecipazione è un tema delicato e spesso viene identificato con superficialità come “la Cenerentola” dei diritti nonostante sia il principio che apre alla realizzazione di ogni altro diritto e nonostante sia stata riconosciuta come uno dei 3 pilastri fondamentali per uscire dal circolo dello svantaggio sociale dalla Raccomandazione Europea “Investing in children: breaking the cycle of disadvantage”(2013/112/EU)», dichiara Samantha Tedesco, Responsabile Area Programmi e Advocacy di Sos Villaggi dei Bambini. «Il nostro compito è quello di mettere a fuoco alcuni punti fermi intorno a questo tema e far capire a tutti gli operatori del settore la sua fondamentale importanza per bambini e ragazzi. La nostra nuova road map va in questa direzione ed è un invito ad aprire un nuovo dialogo sulla partecipazione nei contesti di accoglienza fuori famiglia d’origine».

Dallo studio emerge che rendere possibile la partecipazione ad una vita sociale attiva dei bambini e dei ragazzi è responsabilità di tutti dagli educatori, ai formatori, dai coordinatori, agli enti, ma anche dei bambini e ragazzi stessi. Per questo motivo, Sos Villaggi dei Bambini si impegna quotidianamente per garantire la presenza attiva di bambini e ragazzi in ogni fase del processo decisionale. La partecipazione, infatti, è uno dei principi che costituiscono l’anima della Convenzione Onu per i Diritti dei minori ed è un diritto umano imprescindibile, soprattutto nei contesti di accoglienza fuori famiglia d’origine.

Con questo documento l’organizzazione promuove la partecipazione dei bambini e dei ragazzi alla loro vita, riconoscendoli prima di tutto come persone con proprie competenze e opinioni. Ogni bambino e ragazzo deve essere in grado di potersi esprimere liberamente ed essere ascoltato.

A livello internazionale la giornata del 20 novembre assume i contorni di una vera e propria mobilitazione globale attraverso un’importante azione sui social media “Nessun Bambino Nasce per Crescere da Solo”.
Attraverso la piattaforma Thunderclap sarà possibile “prestare” all’Associazione i propri profili Facebook, Twitter e Tumblr, sui quali verrà condiviso il video della campagna #NessunBambinoSolo che racconta, dal punto di vista dei bambini, l’affetto e la cura che i propri genitori mostrano loro ogni giorno. Per aderire all’iniziativa e prestare il proprio profilo social a Sos Villaggi dei Bambini e aderire all’iniziativa basta visitare la pagina di Thunderclap

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