Autismo Dmitry Ratushny Unsplash
Fondazione Sacra Famiglia

Ai bambini con disabilità intellettive servono “Ingegneri educativi”

23 Novembre Nov 2017 1640 23 novembre 2017
  • ...

Presentati oggi i manuali curati dagli psicologi Paolo e Lucio Moderato. Due strumenti operativi innovativi, con esempi pratici da utilizzare per sviluppare e potenziare le abilità cognitive e trasversali di studenti con deficit di apprendimento

La disabilità in età evolutiva si manifesta in forme molteplici e per affrontarla occorrono sempre nuovi approcci e nuovi strumenti. Ed è partendo da questa consapevolezza che i fratell psicologi Lucio e Paolo Moderato hanno ideato i due manuali scolastici "Potenziare le abilità cognitive" e "Potenziare le abilità trasversali" (edizioni Giunti Edu), presentato questa mattina alla Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone. Un nuovo strumento pratico di buone prassi per aiutare chi si occupa di riabilitazione, sostegno e recupero di bambini e ragazzi con disabilità intellettiva, dentro e fuori la scuola.

«Non sono più i tempi pionieristici di Binet e Simon (1905), quando è emerso per la prima volta il problema di definire e misurare l'intelligenza o il suo sviluppo rallentato e carente», ha sottolineato il professor Lucio Moderato, psicologo e direttore dei Servizi per l'autismo di Fondazione Sacra Famiglia. «Oggi lavorare con gli insegnanti di sostegno che si occupano di disabilità intellettiva e autismo significa capire quello di cui loro hanno bisogno per lavorare meglio. Hanno bisogno di capire per saper fare, non di teorie, ma di operatività che conduca a risultati significativi a favore dei loro alunni. Per questo dico che per affrontare le complesse sfide di chi opera nel campo dei disturbi intellettivi occorrono dei veri e propri "ingegneri educativi"».

Anche secondo Paolo Moderato, ordinario di Psicologia generale all'Università IULM di Milano: «La scuola italiana ha al suo interno un grande patrimonio di valori inclusivi. Questi strumenti educativi, che abbiamo sviluppato sulla base di un lavoro sperimentale e clinico che ci vede impegnati insieme dagli anni '80, sono un aiuto per esprimerli al meglio e per realizzare una virtuosa proficua collaborazione tra insegnanti e operatori del Servizio sanitario nazionale, che di fronte a una domanda di aiuto che aumenta in modo vertiginoso rischia di collassare».

Il manuale dei fratelli Moderato raccoglie il testimone di Binet e Simon ma amplia il campionario delle "normali" conoscenze proprie di tutti i bambini e lo trasforma in un "curriculum" ampio e dettagliato per interventi specifici e mirati al recupero di quei ritardi o all'annullamento di quelle limitazioni tramite un'attività di potenziamento cognitivo.

La proposta di attuare interventi individualizzati, precoci, intensivi e integrati nei casi di disabilità intellettuale non si ferma qui. Il prossimo mese di febbraio sarà organizzato anche un convegno per lanciare un grande progetto di cooperazione tra famiglie, scuola e operatori sanitari dedicata agli adolescenti. Perché il problema dell'autismo non si conclude con l'età evolutiva ma segna tutto l'arco di vita delle persone.

Contenuti correlati