Regalo Natale Jeshoots Com Unsplash
Idee

Sotto l'albero di Natale metti la solidarietà

6 Dicembre Dic 2017 2243 06 dicembre 2017
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Un regalo utile, solidale e bello e a portata di tutte le tasche. Sono tante le proposte e le novità per rendere le prossime feste un momendo indimenticabile. Tra e-commerce e mercatini non c'è che l'imbarazzo della scelta. Basta seguire il cuore e i propri gusti

Virtuale o concretissimo è il regalo solidale il protagonista di questi giorni. E di occasioni per unire la scelta di un dono per amici, colleghi o parenti alla possibilità di aiutare chi ha bisogno, sostenere il progetto della propria associazione preferita o semplicemente sentirsi più buoni, ce ne sono tantissimi. Non c’è che l’imbarazzo della scelta.

E le organizzazioni di volontariato, le ong e le associazioni lo sanno bene che questo è il momento per proporre e proporsi.
A volte anche con la semplice azione di “impacchettamento”. A scegliere questa iniziativa sono, per esempio, realtà come Cesvi che ha lanciato con Cristina Parodi “Impacchettiamo un sogno”, l’iniziativa che, nel periodo natalizio, vede i volontari della ong presenti in più di 70 Mondadori Bookstore e Megastore delle principali città italiane per realizzare pacchetti regalo. I fondi raccolti contribuiranno al progetto a favore dei per i bambini di strada accolti nella Casa del Sorriso di Cesvi ad Harare in Zimbabwe.

Anche Coopi, propone il suo “Carta, nastri e solidarietà” circa 400 i volontari saranno impegnati nei 133 punti vendita di tutta Italia delle catene Coin, Beauty Star, Caddy’s, Libraccio e Eataly a confezionare regali per i clienti in cambio di una libera donazione. I fondi così raccolti saranno destinati a migliaia di bambini che si trovano in situazioni di guerra ed emergenza, a cui Coopi ha dedicato la sua ultima campagnaAiuta un guerriero” con l’obiettivo di garantire loro l’accesso all’educazione.

Libreria che vai impacchettatori che trovi: l’ong Mani Tese, propone la campagna “Molto più di un pacchetto regalo!”, l’iniziativa di raccolta fondi natalizia realizzata in collaborazione con laFeltrinelli, giunta quest’anno alla sua XI edizione coinvolgendo 80 librerie sparse su tutto il territorio nazionale. Dal lancio della campagna undici anni fa a oggi sono stati raccolti oltre 3 milioni di euro che hanno permesso di finanziare 37 progetti di cooperazione internazionale.

Idee regalo per tutti i gusti e tutte le tasche

Anche i mercatini si sono evoluti. Le associazioni si sono dotate di e-shop che nel periodo natalizio sono un tripudio di proposte. Anffas nel suo portale per lo shopping solidale ha realizzato un canale dedicato al Natale qui si possono trovare confezioni, cesti, ghirlande, vini e liquori, gioielli e accessori decorativi realizzati da persone con disabilità intellettiva che lavorano nelle strutture del mondo Anffas di tutta Italia.

Braccialetti Cruciani con i colori associativi azzurro e oro, formine per biscotti (nella foto) e tanto altro si trova invece nelle proposte online della Lega del Filo d’Oro.

Dalle confezioni regalo di cioccolatini alla mug in ceramica, dalle decorazioni per l'albero a all'agenda e ai biglietti (tradizionali ed elettronici) sono alcune delle proposte di Airc da mettere sotto l’albero di Natale, disponibili nell’e-shop. Obiettivo del Natale 2017 sconfiggere i tumori pediatrici.
Dolci, candele o prodotti per la cura del corpo sono alcune delle idee proposte da Cesvi nella sezione Regali solidali.

Un #Nataledafavola è quello che propone Aism con le sue stelle di Natale, un addobbo attraverso cui sostenere la ricerca sulla sclerosi multipla pediatrica. Le stelle possono essere ordinate online alla pagina dedicata, oppure ci si può rivolgere alle sezioni territoriali dell’associazione.

Virtuali, ma non troppo

Online c’è anche la possibilità di donare la scuola in container, oppure un anno di formazione per insegnanti, lavagne, banchi e kit scolastici, queste alcune delle proposte di Coopi nel suo canale online destinato alla scelta di un regalo originale.

ActionAid propone a Natale di Dar vita a un sogno: cibo, istruzione, assistenza sanitaria, acqua e igiene aiutando un bambino a vivere una vita migliore.
Sulla stessa linea anche “i desideri” di Save the Children che nel catalogo dei regali inserisce caprette, set parto, alberi da frutto, zanzariere e pulcini: il meccanismo per questi doni è semplice: la persona oggetto del “dono” in realtà riceve una cartolina, una e-mail o nel caso una video-cartolina che sono un certificato di donazione.

Anche il Wwf lancia la sua campagna di Natale “WWF is calling” riassumento il grido lanciato dal Pianeta nel 2017 in una clip di 30 secondi (qui sotto). Online sul sito nello spazio dedicato alla campagna è anche possibile trovare “un regalo da eroe”: l’adozione di un cucciolo in via di estinzione che per i bambini diventa un peluche

Le opportunità offline

Fondazione Francesca Rava-Nph Italia accanto all’online nella pagina dedicata del sito propone fino al 23 dicembre (tutti i giorni ore 10 – 18) uno shop off-line allo Spazio Fondazione in viale Premuda 38/a a Milano. Tra le proposte anche i prodotti provenienti dalle zone del Centro Italia colpite dal terremoto

Fondazione Paideia, anche quest’anno propone il suo Christmas Shop in piazza Solferino a Torino. Fino al 23 dicembre si possono acquistare oggetti di design e per la casa, idee regalo e prodotti alimentari di qualità, con grande attenzione all’eccellenza dei materiali e alla cura dei dettagli.

Da 17 anni nel centralissimo Palazzo dei Giureconsulti Fondazione Exodus propone il Mercato della Solidarietà: due giorni sabato 16 e domenica 17 dicembre dove poter acquistare prodotti per tutte le tasche dove non mancheranno proposte originali come una sfilata di moda alla maniera di don Mazzi .

Fino al 10 dicembre a Fiera Milano Rho, Fondazione Sacra Famiglia sarà presente con uno stand, F153 padiglione 6, a L’Artigiano in Fiera dove verrà allestito uno spazio con gli oggetti realizzati dagli ospiti della Fondazione, filo conduttore degli oggetti presentati è la tavola, simbolo di convivialità e condivisione, sicurezza e famiglia.

Fino al 24 dicembre in 13 città italiane (Milano, Roma, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, L’Aquila, Napoli, Padova, Torino e Trento. Tutti gli indirizzi sono online) si possono trovare gli Spazi Natale Emergency, luoghi accoglienti in cui trovare: tessuti pregiati, gioielli d’argento, giocattoli per i bambini, cosmetici naturali, prodotti enogastronomici (tra cui il cioccolato prodotto in carcere), e ceste regalo. Molti gli oggetti provenienti da Paesi lontani, tra cui i vetri lavorati a mano di Herat in Afghanistan, le borse in tessuto di Bamyan, le pashmine dal Nepal, gli scialli dal Kashmir e i cesti intrecciati dal Sudan.

Bontà dal carcere

Regali belli e buoni al Consorzio Vialedeimille di Milano, fondato da cooperative sociali che lavorano nelle carceri lombarde di San Vittore, Milano-Opera, Bollate, Monza e nato da un’intuizione del Comune di Milano-Assessorato alle politiche del Lavoro. Qui si possono trovare vino, marmellate, panettoni, cioccolata, grembiuli gourmet, borse, cashmere, corone dell’avvento, runner, calendari, cartoline, fiori, piante e tanto di più. Produzioni che raccontano storie di vite a volte inimmaginabili, ma vere e pronte al cambiamento e al riscatto sociale. Novità di quest’anno sono “i mercoledì al Consorzio con il panettone per tutti”, il 13 e il 20 dicembre: un pomeriggio durante il quale viene offerta una fetta di panettone alla cittadinanza, invitando anche anziani del quartiere, persone svantaggiate e tutti gli amici.

A Torino a Freedhome, lo store che promuove il lavoro in carcere attraverso la vendita dei prodotti di eccellenza realizzati negli istituti di pena italiani, invece si possono trovare accanto a moltissimi prodotti anche alcune novità del Natale 2017 come il Panettone Dolci Sogni Liberi, che arriva dal carcere di Bergamo, i torroni della Banda Biscotti e poi zafferano, birra allo zafferano, passate e sughi dal carcere di Cremona, grazie al laboratorio di trasformazione agroalimentare "I buoni di ca' del ferro" della Cooperativa Nazareth.

In apertura foto di Jeshoots Com/Unsplash

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