Crowdfunding

Un sostegno all'autonomia con l'emozione di conoscere i sapori

21 Dicembre Dic 2017 1729 21 dicembre 2017

Obiettivo raccogliere 9mila euro per l’acquisto di materiale utile per il negozio e un appartamento in Milano. Una gara di solidarietà che ha già coinvolto lo chef Alessandro Capotosti

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Obiettivo raccogliere 9mila euro per l’acquisto di materiale utile per il negozio e un appartamento in Milano. Una gara di solidarietà che ha già coinvolto lo chef Alessandro Capotosti

Obiettivo del crowdfunding in corso su buonacausa.org è di acquistare materiali per un negozio e un appartamento a Milano sedi di due progetti che mirano alla costruzione di un futuro autonomo e indipendenti di persone con disabilità cognitive. “Aemocom - L’emozione di conoscere i sapori” è un punto vendita di prodotti alimentari biologici di alta qualità, aperto dal dicembre 2016 nel quartiere Dergano di Milano, in via Tartini 14, gestito da un gruppo di adulti disabili e di operatori, soci della Fondazione “CondiVivere” e della Cooperativa “Sì Si Può Fare”, che lavorano insieme con l’obiettivo di costruire un’esperienza di imprenditoria etico-solidale, promuovendo contesti e occasioni di inclusione sociale e di qualità di vita, lontani da un’ottica di tipo assistenzialistica. Accanto ai giovani anche lo chef Alessandro Capotosti e il web magazine femminile PourFemme.

L’obiettivo della raccolta fondi, che si chiude lunedì 8 gennaio 2018, è raggiungere 9mila euro per l’acquisto di oggetti e strumenti utili per le attività svolte nella “Scuola delle Autonomie”, un appartamento a Milano, in cui le persone diversamente abili imparano a vivere in piena autonomia, e nel negozio "Aemocon - L’emozione di conoscere i sapori", in via Tartini, dove invece imparano a lavorare.
In particolare tra gli oggetti che si vogliono acquistare ci sono dei condizionatori, un conmpouter, un registratore di cassa, un frigorifero, un espositore per vetrina, un aspirapolvere, un divano-letto, servizi di piatti, bicchieri, posate.

Il progetto prevede anche il coinvolgimento di personalità che si sono contraddistinte nelle varie professioni e che intendono mettere la loro arte a disposizione della causa. Il primo ad aderire è stato lo chef Capotosti (nella foto), impegnato a insegnare ai ragazzi nel negozio a cucinare torte e dolci. Il progetto è inserito all’interno di una rete di iniziative e attività sinergiche promosse dalle famiglie della Fondazione in collaborazione con lo staff scientifico che fa capo agli studi e alle ricerche del professor Nicola Cuomo dell’Università di Bologna e dell’Associazione Aemocon da lui fondata

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