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Tutti a comprare le Arance della Salute!

23 Gennaio Gen 2018 2157 23 gennaio 2018
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Sabato 27 gennaio l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro torna in 2.500 piazze italiane per distribuire il frutto simbolo del suo impegno. Nel 2018 Airc e Firc investiranno oltre 118 milioni di euro a sostegno di 5.000 ricercatori e 650 progetti

Si deve a una volontaria di origini toscane ma “siciliana d’adozione”, Maria Carla Borghese, l’idea di distribuire arance per raccogliere fondi a favore della ricerca sul cancro. Dal 1990 la campagna si è diffusa su tutto il territorio nazionale, moltiplicando le città coinvolte e i quantitativi di arance, fino a raggiungere oggi la cifra record di 2.500 piazze e oltre 600 scuole, con circa 615.000 chili di arance distribuite.

Sabato 27 gennaio l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro inaugura il nuovo anno di raccolta fondi insieme ai suoi volontari impegnati con la campagna “Arance della Salute”, frutto simbolo dell’alimentazione sana e protettiva grazie alle sue straordinarie proprietà. Con una donazione di 9 euro sarà possibile ricevere una reticella da 2,5 kg di arance e contribuire con un gesto concreto a costruire un futuro sempre più libero dal cancro.

I fondi raccolti a partire da questo primo appuntamento garantiranno la necessaria continuità al lavoro di circa 5.000 ricercatori - un vero e proprio esercito, composto per il 63% da donne e per il 54% da under 40 - impegnati a rendere il cancro sempre più curabile. Proprio in queste prime settimane dell’anno l’Associazione e la sua Fondazione hanno, infatti, dato il via al sostegno di 584 progetti di ricerca e 66 borse di studio che coinvolgono i migliori talenti della ricerca oncologica italiana. La loro attività potrà proseguire in laboratori di università, ospedali e istituzioni di ricerca, prevalentemente in strutture pubbliche, con un beneficio tangibile per i sistemi della ricerca e della sanità del nostro Paese.

«Per il 2018 AIRC e FIRC hanno messo a disposizione della comunità scientifica italiana oltre 118 milioni di euro», spiega Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico Airc. «Un investimento straordinario per rispondere sempre meglio alle sfide che devono affrontare i ricercatori e alle necessità dei pazienti. Per questo dobbiamo disporre di strumenti di finanziamento sempre all’avanguardia: da quest’anno, ad esempio, abbiamo deciso di estendere la durata dei nostri programmi di ricerca da 3 a 5 anni. Un cambiamento importante che comporta un ulteriore impegno economico, ma che consentirà ai ricercatori di lavorare in modo ancora più organico e strutturato coinvolgendo e facendo crescere tanti giovani su progetti quinquennali. Questo prolungamento ci permetterà anche di valutare sempre meglio i risultati dei nostri scienziati».

Ricercatori Airc. Da sinistra: Andrea De Censi (che è anche il volto della campagna Arance), Chiara Lanzuolo, Maria Elena Boggio Merlo, Luca Vago.

Due gli obiettivi strategici per il 2018: favorire la capillare e omogenea crescita scientifica e culturale del nostro Paese per non perdere nessuno dei nostri talenti, e stringere alleanze internazionali con realtà di grande prestigio che condividono la missione di Airc. «Quest’anno vedranno il via due importanti programmi», sottolinea Caligaris Cappio. «In primavera annunceremo i vincitori del bando per il nuovo programma 5 x 1000 dedicato allo studio delle metastasi con un finanziamento di circa 20 milioni di euro e prima dell’estate conosceremo i gruppi di ricerca che si sono aggiudicati il prestigioso Accelerator Award, per il quale Airc ha impegnato circa 6 milioni di euro».

Dati e numeri che confermano ancora una volta il ruolo di Airc e Firc come primo polo privato di finanziamento della ricerca indipendente sul cancro in Italia. Un posizionamento reso possibile dai successi conseguiti in oltre 50 anni di impegno, dalla fiducia di 4,5 milioni di sostenitori e dalla partecipazione di 20 mila volontari attivi su tutto il territorio che, sabato 27 gennaio, scenderanno in piazza per la distribuzione delle Arance della Salute: arance rosse italiane, che contengono gli antociani, pigmenti naturali dagli eccezionali poteri antiossidanti, e circa il quaranta per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi.

«Le arance scelte da Airc come simbolo della corretta alimentazione in particolare contengono numerose sostanze anti-ossidanti che proteggono il nostro Dna dai danni che costantemente subiamo durante il processo di invecchiamento», spiega Andrea De Censi, direttore dell’Oncologia medica presso l’Ospedale Galliera di Genova e volto della campagna Airc. «Le nostre ricerche hanno dimostrato che anche alcuni farmaci possono aiutare a prevenire il cancro, ad esempio la metformina, un antidiabetico che limita gli effetti dell’eccesso di insulina, e l’aspirina a basse dosi, che è in grado di mettere a dieta la cellula e che ha già dimostrato in diversi studi di diminuire del 30-40% l’insorgenza del cancro al colon e la capacità di questo tumore di dare metastasi».

Nell'immagine delle Arance della Salute con il ricercatore c’è anche Elisa, giovane avvocato di San Benedetto del Tronto, in rappresentanza dei volontari che affiancano i Comitati Regionali in occasione delle campagne nazionali e dei numerosi appuntamenti promossi da Airc sul territorio nel corso dell'anno: «Stare in piazza per me è prima di tutto un arricchimento personale perché mi permette di conoscere nuove persone, sentire tante storie e offrire spesso una parola di conforto a chi ne ha bisogno», racconta Elisa. «Non essendo ricercatrice questo è l'unico modo in cui posso dare una mano. Voglio esserci anche per sensibilizzare altri giovani sull'importanza di partecipare perché solo tutti insieme possiamo consentire alla ricerca di proseguire senza soste».

Dalle piazze alle scuole, Le Arance della Salute fanno il loro ingresso anche nelle aule con l'iniziativa "Cancro, io ti boccio": in più di 600 istituti sparsi sul territorio, venerdì 26 gennaio bambini e ragazzi, insieme ai loro genitori e agli insegnanti, diventano volontari per un giorno distribuendo reticelle di arance rosse per sostenere la ricerca oncologica e promuovere líimportanza dei corretti stili di vita nel ridurre il rischio di cancro.

Anche sul web lo speciale sito arancedellasalute.it offre pratici consigli per mantenersi in salute, informazioni sulla corretta alimentazione, salutari ricette a tema arance e un pratico strumento per cercare la piazza più vicina dove trovare i volontari Airc. Tra i nuovi contenuti proposti anche il video "Come usare l'etichetta per evitare brutte sorprese", un vero e proprio vademecum per poter effettuare una scelta consapevole degli alimenti da utilizzare per la composizione dei pasti.

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