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Acli

La nuova frontiera del Turismo Generativo

24 Gennaio Gen 2018 1107 24 gennaio 2018
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I Cta (Centro turistico Acli) del Nord Italia si riuniscono a Mantova il 24 e 25 gennaio per un incontro dal titolo "Dal turismo sociale all'impresa sociale del turismo" che punta ad approfondire la nuova Riforma del Terzo settore

Prende il via oggi a Mantova, mercoledì 24 gennaio la due giorni del Centro Turistico Acli Nazionale, che riunisce le sedi del nord Italia per approfondire la nuova riforma del Terzo settore in un incontro-laboratorio dal titolo “Dal Turisimo sociale all’Impresa sociale del Turismo” con l’obiettivo di approfondire la nuova frontiera del turismo generativo.
L’incontro, nella sede delle Acli Provinciali di Mantova, il 24 e 25 gennaio, riunisce operatori, dirigenti, volontari dell’Associazione di Turismo Sociale delle Acli per aprire un nuovo percorso formativo incentrato sul tema dell’Impresa Sociale.

«Il turismo sociale proposto dal Cta», afferma Pino Vitale, presidente nazionale dell’associazione «a seguito dell’approvazione della Riforma del Terzo Settore, si prepara a vestire di una nuova connotazione: la possibilità di operare come impresa sociale in grado di rispondere ai bisogni collettivi, ancora non del tutto soddisfatti».

I lavori del laboratorio aperti dal sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, che, nella sua veste di primo cittadino della città ospite, saluterà i relatori Acli (Marco Faroni, presidente Acli provinciali Mantova; Attilio Rossato, presidente Cta provinciale Mantova; Stefano Tassinari, delegato nazionale Acli alla Cooperazione, Impresa Sociale e Terzo settore), quelli del settore turistico (Anna Paola Mura, responsabile programmazione Entour; Giorgio Lotti, direttore commerciale Futura Vacanze), di quello assicurativo (Marco Rencricca, direttore commerciale Centro Italia Allianz Global Assistance) e giuridico (avvocato Luca Degani).

«Il Cta ha voluto coinvolgere anche i giovani dell’Associazione impegnati nel Servizio Civile Nazionale» conclude Vitale, «perché, sono le nuove generazioni, che si mostrano più sensibili ai temi dell’inclusione sociale e, quindi, allo sviluppo futuro del Terzo settore».

In apertura photo by Ashim D’Silva on Unsplash

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