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Olio Officina Festival: viaggio intorno a un albero

29 Gennaio Gen 2018 2216 29 gennaio 2018
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In programma a Milano dall’1 al 3 febbraio la settima edizione del progetto culturale ideato dall’esperto Luigi Caricato. Consumatori, appassionati e operatori del settore si confrontano sul mondo dell’olivicoltura

Un progetto culturale e una sfida vinta. Così l’oleologo Luigi Caricato definisce il suo “Olio Officina Festival”, l’appuntamento che da 7 anni dedica all’olio di oliva, tre giorni di intense esperienze con il curioso sottotitolo di “condimento per il palato e per la mente”.

La manifestazione («non chiamatela fiera», ci tiene a sottolineare Caricato) in programma al Palazzo delle Stelline di Corso Magenta 61 a Milano dall’1 al 3 febbraio (ingresso libero solo il giovedì) vuole offrire una panoramica esauriente e insolita sul mondo dell’olivicoltura, sull’olio e sulle tematiche ad essi connesse. Accanto a spazi commerciali dove si riuniscono produttori che rappresentano le diverse anime della filiera, dal piccolo agricoltore alla grande multinazionale, gli incontri di approfondimento e i dibattiti a tema.

Tema portante dell’edizione 2018 è “Io Sono un Albero”. «Tema che richiama nel contempo anche la scarsa presenza di olivi sul suolo italiano», continua Luigi Caricato. «Di conseguenza, non avendo olivi a sufficienza per ricavare l’olio necessario a coprire il fabbisogno interno, si avverte la necessità di valorizzare sia quanto già presente sul suolo italiano, in termini di olivi secolari, sia quanto è opportuno piantarne di nuovi, possibilmente in coltura intensiva, con una visione moderna, altamente tecnologica e più razionale».

Secondo Caricato «per poter individuare il proprio olio bisognerebbe acquistare diversi oli a scaffale, assaggiarli e tenere nota delle sensazioni olfattive e palatali e quindi scegliere non basandosi sul prezzo né sull'etichetta, ma sull'approccio sensoriale». E Olio Officina Festival offre proprio questa opportunità conoscitiva con oltre 60 oli in degustazione. Oli in purezza, olive da tavola e aceti sono i protagonisti delle sessioni dei “Saggi Assaggi", degustazioni guidate alla scoperta dei diversi profili sensoriali, anche degli oli di semi nobili e degli oli aromatizzati. Il pubblico ha la possibilità di partecipare a specifiche sessioni sugli oli territoriali con assaggi guidati condotti dai due più prestigiosi consorzi italiani, DOP Garda e DOP Riviera Ligure, una verticale di sapori in sedute di 1 ora e 1/2 per massimo 20 persone. Sino ad arrivare alla costruzione del proprio olio attraverso i laboratori "Blending Experience", a cura di Zucchi, dove è possibile realizzare il proprio personale "oil blend" a partire da diverse tipologie di oli messi a disposizione del pubblico.

Visitatori all'edizione 2017 di OOF

Ma Olio Officina Festival non vuol dire solo assaggi. Non mancheranno le Pagine di Gusto, il salotto letterario di OOF in cui si dibatte di poesia, fumetto, e-book, letteratura, lo spazio mostre (con “Olio d’artista. Atto terzo”: latte d’olio usate reinterpretate in chiave artistica e le performances di Arte da Mangiare Mangiare Arte) o lo spettacolo teatrale “Quattro lezioni sentimentali, quattro donne, quattro diversi modi di amare” di Antonio Pascale. E a fare da sfondo agli incontri anche un frantoio posizionato all’interno del chiostro.

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