Breakfast Annie Spratt Unsplash
Roma

B&B della mamma, qui l'ospitalità fa bene al cuore

31 Gennaio Gen 2018 1617 31 gennaio 2018
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Taglio del nastro per il progetto di impresa sociale sviluppato dalla storica associazione romana "Casa della Mamma" che dal 1969 accoglie le ragazze madri in difficoltà e il loro bambini. Obiettivo la crescita personale e professionale delle giovani madri

A Roma c’è un nuovo bed & breakfast, sei stanze per un’ospitalità che fa bene al cuore. Nella capitale, infatti, è stato tagliato il nastro del “Bed & Breakfast della Mamma”: un progetto di impresa sociale nato dall’esperienza e dalla passione dell’Associazione Casa della Mamma, associazione che dal 1969 accoglie le ragazze madri in difficoltà e i loro bambini, con l’obiettivo di aiutarle a diventare donne e a far crescere con responsabilità e autonomia i propri figli.

«Dopo due anni molto impegnativi finalmente ha aperto le porte il nostro Bed and Breakfast», racconta la direttrice dell’associazione “Casa della Mamma” Lucia Di Mauro. «Abbiamo raccolto in un anno 250mila euro di fondi e poi sono partiti i lavori. È una grandissima soddisfazione, le ragazze dell’associazione sono entusiaste, sarà una bellissima esperienza per tutti. Una crescita personale e professionale che permetterà alle nostre giovani mamme di prepararsi alla vita di domani».

Il progetto, attraverso il coinvolgimento quotidiano e attivo delle ospiti dell’associazione nel Bed & Breakfast, prevede, infatti, il raggiungimento di due importanti obiettivi: la ristrutturazione della personalità emotiva e psicologica delle ragazze grazie al lavoro e l’inizio di un percorso di formazione professionale. Aspetti entrambi indispensabile per il loro futuro.
Il Bed & Breakfast ha 6 camere da letto, 5 matrimoniali e una singola, tutte con il bagno privato, aria condizionata e internet wi-fi. Il ricavato dell’attività andrà a sostegno dei tanti progetti sostenuti dall’associazione Casa della Mamma. Oggi la Casa della Mamma ospita sei ragazze madri, dai15 ai 23 anni, con i propri figli, spesso allontanate dalle famiglie dal Tribunale per i Minorenni. Tra le attività presenti si segnala il “Laboratorio di taglio e cucito” avviato nel marzo 2016, uno spazio per imparare con creatività, un percorso di avvicinamento al lavoro divertente e proficuo. Dal 1994 è attiva anche laa Compagnia Teatrale “Casa della Mamma”. Iniziativa nata un po’ per gioco un po’ per scommessa, con e per le ragazze ospiti, soprattutto per arricchire lo spirito di condivisione all’interno della comunità.

Ora è stato avviato il B&B della Mamma, un progetto di impresa sociale nato grazie allo spirito e all’impegno che Carla Berti Guerra, presidente dell’associazione, profonde da decenni in ogni attività avviata. Punto di partenza, segnala una nota stampa, il timore “che la società discrimini troppo spesso le persone deboli portandoci alla cultura dell’assistenzialismo”. In quest’ottica il bed & breakfast permetterà alle ragazze di percepirsi membri attivi della società, cittadine con diritti e doveri e di interrompere quel circolo di marginalità e devianza in cui rischierebbero di perdersi insieme ai loro bimbi. Il progetto offre, inoltre, una formazione professionale facilmente esportabile nel mercato del lavoro laziale, fortemente turistico, soprattutto nel territorio romano.

«Fino a due anni fa non sapevo chi ero, cosa volevo e cosa sarei diventata» racconta Mara, giovanissima ospite della struttura insieme alla sua bimba di due anni. «Oggi, sempre supportata dagli operatori della Casa della Mamma, lavoro non solo per essere una madre più consapevole, ma anche una donna più responsabile. Ho fatto la prima esperienza di formazione e lavoro nella sartoria creata per noi mamme e adesso mi viene offerto un ulteriore input di crescita personale, grazie al coinvolgimento nell’avventura del Bed & Breakfast Casa della Mamma. So bene che questa meta è solo l’inizio di un nuovo cammino, ma questa volta sono pronta e pienamente consapevole di ciò che voglio essere e diventare: una madre e una donna pienamente consapevole e indipendente».

Il progetto “Il B&B della Mamma" è stato realizzato grazie contributo di: Amarelli, Ariston Thermo, Bracco, Campari, Confalone Design, Enel Cuore Onlus, Eurosanità, Fondazione Agnelli, Fondazione BNL, Ghella, OTB Foundation, Permira, Romana Diesel, Angella Studio 3G; Diego Della Valle, Maria Rosa Fachinetti e Renzo Pellicioli e Gemma Bracco Baratta.

In apertura photo by Annie Spratt/Unsplash

Qui e sopra momenti dell'inaugurazione

Ora è stato avviato il B&B della Mamma, un progetto di impresa sociale nato grazie allo spirito e all’impegno che Carla Berti Guerra, presidente dell’associazione, profonde da decenni in ogni attività avviata. Punto di partenza, segnala una nota stampa, il timore “che la società discrimini troppo spesso le persone deboli portandoci alla cultura dell’assistenzialismo”. In quest’ottica il bed & breakfast permetterà alle ragazze di percepirsi membri attivi della società, cittadine con diritti e doveri e di interrompere quel circolo di marginalità e devianza in cui rischierebbero di perdersi insieme ai loro bimbi. Il progetto offre, inoltre, una formazione professionale facilmente esportabile nel mercato del lavoro laziale, fortemente turistico, soprattutto nel territorio romano.

«Fino a due anni fa non sapevo chi ero, cosa volevo e cosa sarei diventata» racconta Mara, giovanissima ospite della struttura insieme alla sua bimba di due anni. «Oggi, sempre supportata dagli operatori della Casa della Mamma, lavoro non solo per essere una madre più consapevole, ma anche una donna più responsabile. Ho fatto la prima esperienza di formazione e lavoro nella sartoria creata per noi mamme e adesso mi viene offerto un ulteriore input di crescita personale, grazie al coinvolgimento nell’avventura del Bed & Breakfast Casa della Mamma. So bene che questa meta è solo l’inizio di un nuovo cammino, ma questa volta sono pronta e pienamente consapevole di ciò che voglio essere e diventare: una madre e una donna pienamente consapevole e indipendente».

Il progetto “Il B&B della Mamma" è stato realizzato grazie contributo di: Amarelli, Ariston Thermo, Bracco, Campari, Confalone Design, Enel Cuore Onlus, Eurosanità, Fondazione Agnelli, Fondazione BNL, Ghella, OTB Foundation, Permira, Romana Diesel, Angella Studio 3G; Diego Della Valle, Maria Rosa Fachinetti e Renzo Pellicioli e Gemma Bracco Baratta.

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