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Azzardo e usura: lettera della Consulta ai candidati al Parlamento

7 Febbraio Feb 2018 1821 07 febbraio 2018
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Un appello della Consulta Nazionale Antiusura ai candidati affinché si impegnino da subito a contrastare l’azzardo

Egregio candidato,

la campagna elettorale per l’elezione del Parlamente è entrata nel vivo già da tempo sui grandi temi politici del Paese.

La Consulta Nazionale Antiusura e il Cartello "Insieme contro l'Azzardo" devono purtroppo constatare che il tema dell’usura quale piaga economico e sociale che uccide milioni di imprenditori e famiglie non è entrata nelle agende politiche dei candidati dei vari schieramenti politici.

Di usura si muore, la crisi economica del 2008 l’ha resa più aggressiva nei confronti delle fasce più deboli della società. L’azzardo ne è uno dei risvolti. La gente si rifugia nelle macchinette mangiasoldi perché non ha più un lavoro o un parente è stato colpito da una malattia o per le svariate ragioni per cui lo stipendio termina prima della quarta settimana del mese. Tramite il debito usurario pensa di riprendersi l’ingente quantità di denaro che le slot gli hanno portato via.

Usura e azzardo, due facce della stessa moneta che lo Stato praticamente incentiva e promuove.
La Consulta Nazionale Antiusura e il Cartello "Insieme contro l'Azzardo" si sono opposti con ogni possibile mezzo, stampa, convegni, dibattiti, alla “Riforma del settore dell’azzardo” approvata il 7 settembre scorso in sede di Conferenza Unificata delle Regioni e degli Enti Locali. Il documento che non si è trasformato anche per motivi costituzionali in decreto legge non avrebbe apportato al sistema nazionale alcuna riduzione del consumo di azzardo che è una delle principali cause intercettata dalle Fondazioni Antiusura del sovrindebitamento di tante famiglie italiane. Anche la legge di bilancio non ha previsto alcuna sostanziale inversione di tendenza.
La legge 108/96 di sostegno alle vittime di usura ha compiuto ventidue anni e non risponde adeguatamente alle esigenze delle persone vittime dell'usura, è anche palesemente incostituzionale l’art. 14 perché non tutela con pari dignità le vittime, in particolare sono estromesse dai sostegni economici dello Stato gli operatori non commerciali come le persone e le famiglie.

Ma queste sono solo alcune delle problematiche inerenti l’usura e l’azzardo sulle quali vige un complice silenzio stampa, un’informazione approssimativa e imprecisa e una pubblicità ingannevole che incita al consumo.
Le materie sono molte complesse, investono la stabilità economica e sociale del Paese. Si contano oltre nove milioni di poveri( povertà assoluta e relativa) almeno un milione e cinquecento mila famiglie indebitate. Nel 2015 sono state oltre 225.891 le esecuzioni immobiliari in Italia. Dato aggregato che equivale a una media di 620 immobili all’asta al giorno.
Le Fondazioni Antiusura registrano quotidianamente la sfiducia, la frustrazione e la rassegnazione delle centinaia di migliaia di famiglie che stanno perdendo il bene fondamentale della famiglia: la casa. Condizioni perfette per la proliferazione del mercato illegale del credito e dell’azzardo. Gli usurai non si accontentano degli immobili a garanzia del prestito, espropriano le persone della dignità e della vita mentre le lobby dell’azzardo agiscono indisturbate con l’appoggio della politica.

Fatti noti che la Consulta nazionale Antiusura e il Cartello "Insieme contro l'Azzardo" in più occasioni hanno denunciato anche alle alte cariche dello Stato. In particolare abbiamo spiegato, anche tecnicamente dal punto di vista delle politiche economiche, che non è possibile una ripresa economica con milioni di persone in insolvenza cronica, in crisi da sovrindebitamento, sulla soglia dell’usura, in usura. Sono necessari interventi pubblici di accompagnamento e assistenza per le famiglie sovrindebitate, la diffusione capillare dell’azzardo non frena ma amplifica il fenomeno dell’indebitamento.

A Lei che è candidato per varcare le soglie dei Palazzi Istituzionali del Paese la Consulta Nazionale Antiusura e il Cartello chiedono un impegno preciso e pubblico affinché inserisca nel suo programma elettorale proposte rivolte a segnare una decisa e netta inversione di rotta a sostegno delle persone e delle famiglie che in questi anni di crisi hanno perso non solo la casa ma anche la speranza di uscire dalla emarginazione economica ed esistenziale che i debiti infliggono. I volontari delle Fondazioni Antiusura associate alla Consulta Nazionale Antiusura e al Cartello 'Insieme contro l'Azzardo' attenti alla dignità della persona e alla promozione del bene comune saranno molto attenti a valutare la serietà dei programmi che i candidati dei vari schieramenti presenteranno.