Galasso
WWF

Addio a Giuseppe Galasso, difensore della Natura d'Italia

12 Febbraio Feb 2018 1423 12 febbraio 2018
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La scomparsa dello storico napoletano a cui si deve la legge che dall’8 agosto del 1985 ha rappresentato il primo innovativo e allora più importante strumento di tutela ambientale

Lo storico napoletano Giuseppe Galasso, docente di Storia moderna all'università Suor Orsola Benincasa di Napoli, è morto nella notte nella sua casa di Pozzuoli, a 88 anni. Ecco il ricordo di WWF Italia

Giuseppe Galasso è stato uno dei difensori delle bellezze paesaggistiche e naturali d’Italia e se oggi, una parte del paesaggio del nostro Paese si è salvato da cemento e speculazione lo dobbiamo proprio alla legge Galasso che dall’8 agosto del 1985 ha costituito il primo innovativo e allora più importante strumento di tutela ambientale del nostro ordinamento.

L’intuizione normativa dell’on. Galasso fu di allargare il concetto di “paesaggio” ad una concezione moderna e dinamica che includeva non solo gli aspetti estetici e culturali e quindi le “bellezze panoramiche” ma anche i beni naturali in quanto componenti essenziali e inscindibili di queste.

Una norma che entrò in vigore proprio grazie alla determinazione del suo ideatore che, resosi conto della distruzione in atto del paesaggio meridionale e soprattutto delle coste cilentane, oltre che della cementificazione selvaggia in corso caratterizzata da una centinaia di migliaia di abusi edilizi, in qualità di sottosegretario di Stato ai Beni culturali adottò un decreto di vincolo paesaggistico e divieto assoluto di edificazione in una fascia di 300 metri dalla riva del mare e dei laghi e di 150 metri da fiumi e torrenti, dei boschi, dell'alta montagna (oltre i 1.600 metri per le Alpi e 1.200 per gli Appennini), di tutti i beni collettivi gravati da uso civico.

Galasso non si arrese nemmeno di fronte alla sospensione del decreto da parte del Tribunale amministrativo: ottenne dal governo un decreto legge, che, una volta convertito, divenne per tutti la “Legge Galasso”, che oggi è inserita nel “Codice dei Beni culturali e del paesaggio “(Dlgs 42/2004).

La legge Galasso, con il sistema di rispetto e vincoli che determinò e i piani paesaggistici che avviò, costituì un fondamentale elemento di garanzia per il Bel Paese ed un importantissimo strumento di riferimento per quanti, come il WWF, in sede di pianificazione o in sede giudiziaria hanno difeso e difendono i valori ambientali e naturalistici oltre che quelli storici e culturali. Con la scomparsa di Giuseppe Galasso il nostro paese perde un esempio della buona politica.

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