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Alberto Grilli alla guida di Federsolidarietà Toscana

26 Aprile Apr 2018 1028 26 aprile 2018
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Nominato all’unanimità dall’assemblea regionale della federazione. Succede a Fabio Palmeri. Per il neopresidente tanti i temi da affrontare, dalla riforma del Terzo Settore al rinnovo contrattuale: «Pronti a sperimentare nuove strade»

È Alberto Grilli il nuovo presidente di Confcooperative-Federsolidarietà Toscana. Nominato all’unanimità dall’assemblea regionale della federazione, succede a Fabio Palmieri.

«È per me un grande onore ricoprire questo incarico»dichiara il presidente Grilli. «Sono consapevole dell'impegno e della responsabilità necessari a sostenere la nostra Federazione nelle tante questioni aperte e nel raccogliere le istanze dei territori. Sono convinto che essere giunti all'appuntamento del rinnovo della Federazione avendo composto un quadro di insieme di senso e di prospettiva non era scontato. Ritengo infatti che ciò sia stato reso possibile dal lavoro svolto dalla Federazione e dalla visione, maturata nel tempo, del nostro territorio, delle sue ricchezze e delle sue diversità ed è a partire da questa visione che il Consiglio uscente si è adoperato, con spirito di servizio, per elaborare il nuovo progetto di Federazione ed accantonare tutti i possibili elementi di divisione».

Nato è cresciuto a Pisa, Grilli (nella foto) inizia la sua esperienza nella cooperazione sociale nel 1998 prima come volontario e poi come operatore in casa famiglia per minori. È presidente della cooperativa sociale Il Simbolo. Da 10 anni è impegnato in prima persona negli organismi territoriali di Confcooperative e da due mandati fa parte del consiglio di Federsolidarietà, prima come consigliere regionale e poi come consigliere di presidenza.

I temi sul tavolo sono tantissimi, quali ad esempio la riforma del Terzo Settore, il tema degli affidamenti di servizi e forniture da parte della pubblica amministrazione e le questioni relative al rinnovo contrattuale. «Un’attenzione particolare dovremo poi mettere sull’iter di approvazione, prima, e di attuazione, poi, della proposta di legge, di iniziativa della giunta, che abroga la legge regionale n. 87 del 24 novembre 1997 e stabilisce nuove regole per disciplinare i rapporti tra le cooperative sociali e gli enti pubblici che operano in ambito regionale» continua Grilli. «All'indomani di un percorso di riforme che ha visto prima introdurre importanti modifiche al Codice degli appalti e poi interessanti novità con la riforma del Terzo settore e dell’impresa sociale, accogliamo con favore questa importante proposta di legge della Regione Toscana che, per prima in Italia, cerca di cogliere le opportunità nate dalla riforma del Terzo Settore mettendo in campo delle risposte sia sul versante della cooperazione di inserimento lavorativo di persone svantaggiate sia sul versante della cooperazione sociale finalizzata alla gestione di servizi socio-sanitari assistenziali ed educativi».

« Nella mia esperienza di vita e di cooperatore» conclude Grilli, «ho maturato la convinzione che da soli non si fanno molte cose, ed è con questo spirito che intendo dare il mio contributo per i prossimi quattro anni alla nostra Federazione e a Confcooperative».

In apertura photo by Jens Johnsson on Unsplash

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