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Disabilità

Da Fondazione Paideia i libri per una lettura accessibile ad ogni bimbo

10 Maggio Mag 2018 1650 10 maggio 2018
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Si chiama “I libri per tutti”, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino ed è un progetto editoriale per l’inclusione che prevede la pubblicazione in versione digitale di libri con i simboli utilizzati nella Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA)

Al Salone Internazionale del Libro di Torino è stato presentato “I libri per tutti”, un progetto editoriale per l’inclusione che prevede la pubblicazione in versione digitale di libri con i simboli utilizzati nella Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) per favorire una lettura accessibile a tutti i bambini.

Il progetto, unico nel panorama editoriale digitale a livello internazionale, è promosso da Fondazione Paideia insieme a DeA Planeta Libri con il marchio De Agostini, GeMS - Gruppo editoriale Mauri Spagnol con le case editrici Salani e La Coccinella e i marchi Ape Junior e Nord- Sud Edizioni, Giunti Editore e la Business Unit Ragazzi di Mondadori Libri con le case editrici Mondadori, Piemme e Rizzoli.

I quattro importanti gruppi editoriali hanno collaborato per dar vita a un’iniziativa che assume importanti risvolti non solo dal punto di vista sociale e culturale, ma anche clinico, educativo e didattico. La Fondazione Paideia, impegnata da oltre vent’anni a fianco di bambini e famiglie in difficoltà, sostiene “I libri per tutti” con l’obiettivo di valorizzare l’importanza dell’esperienza della lettura per bambini con disabilità, bisogni comunicativi complessi e disturbi del linguaggio.

Secondo alcuni dati, in Italia più del 2% della popolazione tra gli 0 e i 18 anni è composto da persone con disabilità e l’1% della popolazione infantile presenta disturbi della comunicazione (dal documento “Principi e Pratiche in CAA” - Conferenza Isaac, Prato, 26.5.2017) circa 83.000 bambini.

La Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) è un sistema flessibile che utilizza tutte le competenze comunicative della persona (vocalizzazioni o linguaggio verbale, gesti, segni e comunicazione con ausili e tecnologia avanzata) per potenziare le possibilità di accesso alla comunicazione di tutti, non solo bambini e ragazzi con disabilità e bisogni comunicativi complessi, ma anche persone straniere al primo approccio con la lingua locale e soggetti con fragilità di comunicazione di tutte le età.

In questi anni è cresciuto l’uso di dispositivi mobili come smartphone e tablet tra i bambini: il libro in simboli in versione digitale rappresenta quindi uno strumento in grado di offrire strategie comunicative personalizzate e significative modalità interattive di fruizione della lettura.

«Con questo importante progetto a favore di una cultura dell’inclusione vogliamo dare la possibilità a ogni bambino di poter accedere alla lettura e all’apprendimento. Siamo particolarmente orgogliosi che per la prima volta quattro dei principali gruppi editoriali in Italia abbiano scelto di lavorare insieme e speriamo che in futuro altre realtà del settore siano interessate a farne parte», ha spiegato Fabrizio Serra, direttore di Fondazione Paideia.

La progettazione editoriale e la trasposizione dei libri in simboli WLS (Widgit Literacy Symbols) è a cura della Bottega Editoriale di Fondazione Paideia, la prototipazione e la realizzazione tecnica sono a cura di PubCoder e la distribuzione è affidata a Olivetti Scuola Digitale.

A partire dal mese di settembre 2018, i libri in simboli in versione digitale di DeA Planeta Libri, GeMS - Gruppo editoriale Mauri Spagnol, Giunti Editore e Mondadori Libri saranno disponibili per l’acquisto sulla piattaforma www.scuolabook.it. I gruppi editoriali DeA Planeta Libri e GeMS pubblicheranno i libri in simboli anche in edizione cartacea.

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