Whats App Image 2018 05 20 At 13
82esima Assemblea Nazionale

Il futuro di Avis sta nei donatori volontari periodici e associati

20 Maggio Mag 2018 1632 20 maggio 2018
  • ...

Il presidente Alberto Argentoni, al termine della tre giorni di Lecce, scrive a Vita.it. «Ci lasciamo con molti obiettivi per i prossimi mesi, a partire dal ruolo decisivo delle associazioni di volontariato per il raggiungimento dell’autosufficienza e degli obiettivi del piano plasma nazionale»

Devo innanzitutto ringraziare gli amici volontari di Avis Puglia e delle Avis delle provincia di Lecce, perché senza il loro contributo non sarebbe stato possibile realizzare un così importante momento di partecipazione associativa.

Alberto Argentoni

È stata certamente un’Assemblea rivolta alle nostre questioni interne statutarie e di governance, ma anche e soprattutto un’Assemblea aperta all’esterno.

Abbiamo ovviamente richiamato le problematiche e le prospettive del sistema trasfusionale, sottolineando le difficoltà dei nostri donatori lavoratori nel poter donare e richiamando le aziende a un forte senso di responsabilità sociale. Abbiamo posto l’accento sul fatto che devono essere i centri di raccolta sangue ad adeguare gli orari di apertura alle esigenze dei donatori e non viceversa.

Nicola Gratteri intervistato da Enzo Romeo

Abbiamo poi avuto il regalo della presenza del procuratore della repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, intervistato da Enzo Romeo.

Un intervento, quello del procuratore, che invita Avis e il volontariato a essere un anticorpo alla criminalità organizzata con i suo valori fondanti di solidarietà, gratuità e trasparenza.

L’Assemblea ci lascia anche molti obiettivi per i prossimi mesi, a partire dal ruolo decisivo delle associazioni di volontariato per il raggiungimento dell’autosufficienza e degli obiettivi del piano plasma nazionale.

L’ultimo e più ravvicinato obiettivo resta quello di un estate dove non si debba più parlare di “emergenze” per il sistema sangue.

Per fare questo è fondamentale – ed è un tema su cui da anni come AVIS insistiamo - una cultura della donazione del sangue incentrata sulla programmazione e sulla consapevolezza che la ricchezza del sistema è un donatore volontario, periodico e associato.

Contenuti correlati