Associazione Neuroblastoma

Premiata all’IRP di Padova la ricercatrice Diana Corallo

28 Maggio Mag 2018 1258 28 maggio 2018

La dottoressa Diana Corallo, attiva presso il Laboratorio della Fondazione Neuroblastoma, e afferente all’unità di Oncoematologia, dove si occupa di sviluppare nuovi modelli preclinici per lo studio della patogenesi Neuroblastoma è fra le cinque ricercatrici premiate nei giorni scorsi all’Istituto Ricerca Pediatrica Città della Speranza

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Premiazione IRP Diana Corallo 565X268
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La dottoressa Diana Corallo, attiva presso il Laboratorio della Fondazione Neuroblastoma, e afferente all’unità di Oncoematologia, dove si occupa di sviluppare nuovi modelli preclinici per lo studio della patogenesi Neuroblastoma è fra le cinque ricercatrici premiate nei giorni scorsi all’Istituto Ricerca Pediatrica Città della Speranza

La dottoressa Diana Corallo, attiva presso il Laboratorio della Fondazione Neuroblastoma, e afferente all’unità di Oncoematologia, dove si occupa di sviluppare nuovi modelli preclinici per lo studio della patogenesi Neuroblastoma è fra le cinque ricercatrici premiate nei giorni scorsi all’IRP Città della Speranza.

A mettere generosamente a disposizione i premi di ricerca sono state le famiglie di Franco Masello, Andrea Camporese e Stefania Fochesato, che, dal 1994 ad oggi, si sono avvicendati alla presidenza della Fondazione Città della Speranza. La cerimonia di consegna si è tenuta alla presenza della direttrice scientifica, professoressa Antonella Viola, e del sindaco di Padova, Sergio Giordani.

I riconoscimenti sono stati assegnati per valorizzare l’elevata qualità delle presentazioni scientifiche delle cinque ricercatrici e ricordare, al contempo, tre bambini portati via dalla malattia, ma dalla cui triste storia è cresciuta e diventata realtà la speranza nella ricerca.

In particolare la dottoressa Corallo è stata premiata nella categoria Tre migliori poster Premio “Elisa Camporese” con la dottoressa Elena Mariotto che lavora nel laboratorio di Farmacologia Sperimentale, diretto dal Prof. Gian Pietro Viola e afferente all’unità di Oncoematologia.

È stata inoltre premiata nella stessa categoria con il Premio “Matteo Fochesato” la dottoressa Cristina Calderan. Invece per la categoria Due migliori comunicazioni orali Premio “Famiglia Masello in memoria di Rita Masello e Massimo Zilio” il riconoscimento è toccato alle dottoresse Sonia Giambelluca e Caterina Trevisan.

I premi sono stati attribuiti alle tre migliori comunicazioni scritte e due orali presentate in occasione del primo retreat scientifico organizzato dall’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza a Preganziol (TV) il 6 e 7 aprile scorsi. L’iniziativa ha permesso a tutti i ricercatori di confrontarsi e scambiarsi idee sulle varie linee di ricerca che si stanno portando avanti in IRP. Ampio spazio è stato dato ai giovani e proprio loro hanno potuto concorrere ai premi in palio. Le commissioni giudicatrici hanno valutato la chiarezza espositiva dei loro elaborati, la capacità di rendere fruibile l’argomento anche ai non esperti del settore e la capacità di rispondere alle domande.