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Fondazione Paideia

È nato il nuovo centro a Torino

14 Giugno Giu 2018 1532 14 giugno 2018
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Dopo tre anni di cantiere è stata inaugurata la nuova sede della Fondazione. 13 milioni di euro di investimento per uno spazio di 3000 metri quadri che offre attività di assistenza per famiglie con bambini con disabilità, riabilitazione infantile, attività sportive, corsi e laboratori aperti a tutti

A tre anni dall’inizio dei lavori è nato il Centro Paideia: il progetto di Fondazione Paideia, con un’esperienza di 25 anni a favore di bambini e famiglie in difficoltà, ha portato alla realizzazione di uno spazio di 3000 metri quadrati a Torino, per un investimento di 13 milioni di euro, che offre attività di assistenza per famiglie con bambini con disabilità, attività di riabilitazione infantile, attività sportive, corsi e laboratori aperti a tutti.

Gli spazi
Il Centro Paideia ha sede nel complesso dell’ex Istituto Nostra Signora di via Moncalvo 1 a Torino, acquisito nel 2013 grazie a una donazione a favore di Fondazione Paideia. Nei suoi 3000 mq il Centro Paideia ospita 15 studi per attività di accoglienza, sostegno e riabilitazione, uno spazio lab per corsi e laboratori creativi, uno spazio incontri per eventi, convegni e attività formative, una sala della musica, una piscina, un terrazzo multisensoriale, un’area giochi esterna, una biblioteca e una caffetteria aperta a tutti, oltre agli uffici di Fondazione Paideia.

Le attività
Il Centro Paideia nasce come luogo per le famiglie con bambini con disabilità o difficoltà, con attività di assistenza e riabilitazione (logopedia, neuropsicomotricità, terapia in acqua e interventi di carattere psicoeducativo), e rappresenta anche uno spazio pensato per tutti - bambini, adulti, neomamme e neopapà con un passaggio previsto di circa 1200 persone alla settimana.

Ogni famiglia potrà contare su un sostegno su misura, assicurato da un coordinatore di progetto e da un’équipe multi-professionale. Un approccio durante il percorso terapeutico basato quindi sulle esigenze dell’intero nucleo familiare, non solo dei bambini con disabilità ma anche dei genitori e dei fratelli e sorelle.

Il Centro Paideia presenta inoltre una proposta di attività sportive per tutti i bambini come nuoto, acquaticità o judo, ma anche attività di fitness flash per adulti con sessioni più brevi da svolgere in pausa pranzo, nella fascia pre-serale o mentre i bambini sono impegnati in terapie o altre attività. Un programma speciale sarà inoltre dedicato alle gestanti e alle neomamme, con attività di ginnastica pre e post gravidanza. Con le sue tante attività aperte a tutte le famiglie, il Centro Paideia diventerà così un luogo di concreta inclusione.

La struttura

Per poter adattare le strutture alle attività progettate è stata necessaria una totale ristrutturazione della villa storica, con la demolizione e la ricostruzione del fabbricato degli anni ’60. Oggi il Centro Paideia si presenta come una struttura ecosostenibile e ad alta efficienza energetica, costruita secondo i più alti standard ambientali con l’obiettivo di ottenere la certificazione LEED nei prossimi mesi.

Il modello
Per dare vita al Centro Paideia, Fondazione Paideia si è ispirata allo stile e ai processi organizzativi dei centri FCC (Family Centered Care) nati in Canada, progettando una struttura innovativa “a misura di famiglia”, dotata di spazi specifici per tutti e non solo per i bambini con problematiche di sviluppo: fondamentale in fase di sviluppo del progetto è stato il confronto costante con le famiglie conosciute negli anni.

Il Centro Paideia propone anche numerosi servizi a tariffe calmierate, inferiori del 25% rispetto agli standard, garantendo un supporto particolare per le famiglie con bambini con disabilità che si trovano in condizioni di fragilità economica e che potranno contare sul sostegno di Fondazione Paideia e sul fondo “Adotta una terapia” per integrare i costi.

«Il Centro Paideia ha l’obiettivo di colmare un vuoto, rispondendo alle difficoltà delle famiglie del territorio con bambini con disabilità, spesso disorientate rispetto alle terapie e all’impegno richiesto anche a livello economico», ha spiegato il direttore della Fondazione Fabrizio Serra, «Sarà un punto di riferimento per tutti i membri della famiglia, che potranno trovare il tempo e i giusti spazi per dedicarsi alle loro attività preferite e per costruire nuove relazioni in un clima sereno, all’interno di un luogo aperto a tutte le famiglie della città e dove sperimentare quotidianamente il valore dell’inclusione».

I sostenitori
Il Centro Paideia nasce da una forte adesione da parte del territorio, con numerose aziende e donatori che hanno scelto di “adottare” le diverse aree del Centro dando valore alla propria responsabilità sociale. Fondazione Paideia desidera ringraziare per il generoso sostegno Ersel, Costruzioni Generali Gilardi, Compagnia di San Paolo, Famiglia Ceresa, Buzzi Unicem SpA, Rotary Club Torino, Gruppo Fenera, Simon Fiduciaria SpA, Aldo Gavuzzi, Luigi Lavazza SpA, Carlo, Luisa e Carlotta Pavesio, Gruppo Ferrero SpA, Architetto Cristiana Ruspa, Dierre SpA, Codebò SpA, iGuzzini Illuminazione SpA, Arbo SpA, CLS SpA e tutti i donatori che negli ultimi tre anni hanno scelto di sostenere il progetto.

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