Società civile

Forum del Terzo settore: entrano due nuovi soci

22 Giugno Giu 2018 1609 22 giugno 2018

Durante l’assemblea che si è svolta questa settimana a Roma è stata votata l’adesione di Uneba e Assoutenti, i soci del Forum salgono così a quota 87

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Claudia Fiaschi Resized
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Durante l’assemblea che si è svolta questa settimana a Roma è stata votata l’adesione di Uneba e Assoutenti, i soci del Forum salgono così a quota 87

Si è svolto a Roma, mercoledì scorso il convegno “Formazioni sociali e capitale sociale. Valore e ruolo degli enti di Terzo settore”, organizzato dal Forum nazionale del Terzo Settore in occasione dell’assemblea dei soci.

In un contesto sociale sempre più disgregato, nel quale crescono paure e diseguaglianze tra le persone, i territori, e le generazioni, emerge con forza il ruolo dei “corpi intermedi” per ricucire e rafforzare i legami e le relazioni sociali e per far crescere la coesione sociale nelle comunità. Gli enti del Terzo settore svolgono in questo un ruolo fondamentale, creando occasioni di partecipazione per milioni di cittadini attivi e producendo così capitale sociale, una risorsa indispensabile per lo sviluppo del Paese.

“Siamo qui per avviare prima di tutto una riflessione sulla nostra identità – ha dichiarato la Portavoce del Forum del Terzo Settore Claudia Fiaschi –. Siamo convinti che sia necessario ripensare un modello sociale, inclusivo ed universale e che la mobilitazione dei cittadini sia motore importante per la crescita del Paese. La buona innovazione sociale nasce dalla capacità di fare rete, confrontarsi e stare insieme, costruendo quei legami di prossimità tra le persone che fanno la differenza. Queste sono caratteristiche costituzionali della nostra democrazia, e questo è parte del patrimonio che il Terzo settore costruisce. Dobbiamo quindi superare l’idea di un Terzo settore solo come risposta alle emergenze o come soggetto che interviene laddove lo Stato non arriva, ed essere pienamente consapevoli delle nostre risorse e potenzialità.”

Durante l’incontro si è approfondito il ruolo del Terzo settore nella creazione di capitale sociale, a partire dai dati del censimento permanente dell’Istat sulle istituzioni non profit, presentati dalla ricercatrice Sabrina Stoppiello, che fotografano un mondo in continua crescita e che genera sempre più occupazione e relazioni sociali.

“Il capitale sociale – ha detto Leonardo Becchetti dell’Università di Roma Tor Vergata – è il collante delle società, quell’insieme di legami di fiducia che si creano tra i cittadini e che permettono la crescita del Paese”; per Roberto Cartocci dell’Università di Bologna, rappresenta “quelle relazioni di valore che fanno funzionare meglio anche le istituzioni democratiche, sostenendo le democrazie di qualità”.

Partendo dal concetto di capitale sociale e dalle modalità della sua misurazione, Diana Salzano dell’Università di Salerno, ha ricordato che la relazione oggi attraversa anche la rete, e che il confronto con l’online “è imprescindibile. I corpi intermedi hanno anche il dovere di capitalizzare e mettere a sistema le risorse del web, affinché il capitale online implementi anche quello offline”.

Le conclusioni del convegno sono state affidate a Giuseppe De Rita, fondatore del Censis, che negli ultimi 50 anni ha avuto modo di leggere i cambiamenti del nostro Paese. “Oggi si è rotto il rapporto di relazione, mentre crescono gli egoismi. La responsabilità del sociale è quella di recuperare quelle relazioni, la sfida del Terzo settore è far capire che è in grado di trainare l’economia, e non viceversa”.

Al convegno sono stati portati i saluti dei senatori Stanislao Di Piazza e di Annamaria Parente.

Nel corso dell’assemblea è stato presentato lo stato di avanzamento e sono state approvate le linee guida del Codice di Qualità e Autocontrollo per le organizzazioni di Terzo settore. Uno strumento che il Forum sta elaborando e che servirà alle organizzazioni per autocertificare la qualità e la trasparenza del loro operato. Del CQA è stata avviata la sperimentazione in dodici reti nazionali.

L’assemblea ha rinnovato le rappresentanze dei Forum regionali nel coordinamento nazionale, con le nuove nomine di Franco Bagnarol (portavoce del Forum Friuli Venezia Giulia), Gianni Pensabene (Portavoce Forum Calabria), Francesca Danese (Portavoce del Forum Lazio) e Anna Di Mascio (Portavoce del Forum Piemonte).

L’assemblea del Forum ha approvato l’adesione di due nuovi soci: Uneba – Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale – e Assoutenti – Associazione nazionale Utenti Servizi Pubblici. I soci del Forum salgono così a quota 87.

Foto: Claudia Fiaschi, Portavoce del Forum del Terzo Settore

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