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Integrazione

Volontariato? Qui vogliamo che i cittadini stranieri siano protagonisti

26 Giugno Giu 2018 1025 26 giugno 2018
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La campagna del Csv di Asti-Alessandria è una delle prime che in Italia punta a coinvolgere gli stranieri in attività di cittadinanzattiva e protagonismo civico. «La campagna mira a coinvolgere nel volontariato target-groups eterogenei. Per questo sarà anche tradotta in più lingue»

Volti, età e culture diverse ma lo stesso sorriso perché ognuno di loro sceglie di impegnarsi per vincere: vincere un futuro migliore, per tutti.

Chi sono? I “Volontari”, tutte quelle persone che decidono di dedicare parte del proprio tempo, gratuitamente, a favore degli altri: una forza vitale della comunità che opera, quotidianamente, al fianco delle istituzioni, per dare risposte concrete alle problematiche sociali esistenti.

Una risorsa così importante che necessita di essere valorizzata e, soprattutto, incrementata: di volontari c’è costantemente bisogno, in un quadro sociale in cui sembrano esserci sempre meno risorse disponibili e in un settore, come quello del “non profit”, destinato a importanti cambiamenti nel prossimo futuro.

Si sta, infatti, portando a compimento una Legge di Riforma del Terzo Settore che, dopo anni di riflessioni e discussioni, comporterà diverse novità per i volontari attivi nel Terzo Settore. Il Volontariato che si sta delineando post Riforma si prospetta come più dinamico e, in un certo senso, “imprenditoriale” rispetto a quanto era previsto dalla Legge 266/91 ma se il volontariato è e sarà sempre un fenomeno molteplice e variegato nelle sue manifestazioni, allo stesso tempo è e dovrà continuare ad essere unitario e coeso nei suoi principi e obiettivi fondamentali, oggi come ieri.

Ecco perché il CSVAA – Centro Servizi Volontariato Asti Alessandria, da sempre attivo, oltre che a sostegno delle realtà non profit del territorio, anche per la promozione e l’affermazione di una cultura del volontario, ha scelto di lanciare una nuova campagna di sensibilizzazione per la ricerca di volontari da impegnare nelle Associazioni presenti nelle province di Asti ed Alessandria.

La campagna, che prenderà il via nel mese di giugno, gode del patrocinio di Regione Piemonte, di tutti i Comuni – Centri Zona della provincia di Alessandria (Comune di Alessandria, Comune di Acqui Terme, Comune di Casale Monferrato, Comune di Tortona, Comune di Novi Ligure, Comune di Ovada, Comune di Valenza) e dell’ASL-AL, oltre a beneficiare del sostegno di AMAG-Reti Idriche.

Si tratta di una campagna che mira a coinvolgere nel volontariato target-groups eterogeni, puntando l’attenzione su quelli che possono disporre di maggior tempo libero da impegnare in modo proficuo e gratificante: giovani universitari o non ancora impegnati nel mondo del lavoro che però hanno voglia di mettersi alla prova, neo-pensionati o comunque persone mature che dispongono di tempo ed esperienze che meritano di non andare sprecate.

La principale declinazione della campagna, inoltre, è finanziata da un progetto di “Regione Piemonte – Assessorato alle Politiche giovanili, Diritto allo studio universitario, Cooperazione decentrata internazionale, Pari opportunità, Diritti civili, Immigrazione” ed è interamente dedicata ai cittadini stranieri che vivono nel nostro territorio, dal momento che essi rappresentano una nuova, numerosa ed attiva “forza” sociale che può offrire un contributo importante per l’affermazione di una moderna cultura della solidarietà.

In particolare, in linea con uno specifico protocollo di intesa, stipulato tra la Regione Piemonte e i Centri di Servizio Piemontesi nel 2017, finalizzato a favorire l’inclusione attiva dei cittadini stranieri, l’intento della campagna è fare sì che proprio loro non solo diventino protagonisti nel sociale nel ruolo di volontari, ma si facciano “motore”, costituendo nuove Associazioni che possano “fare squadra” con quelle già esistenti, con la finalità di creare una rete di aiuto sempre più fitta e, quindi, più efficace.

L’obiettivo della campagna, dunque, è coinvolgere attivamente nel mondo del volontariato un numero ampio ed eterogeneo di persone, presentandolo come una preziosa occasione per essere protagonisti della crescita sociale della comunità e come strumento per favorire un’autentica condivisione ed integrazione.

Proprio così perché il volontariato è, forse, l’unica attività che offre l’opportunità di fare qualcosa di prezioso per il bene di tutti, valorizzando le competenze, le esperienze ed il bagaglio culturale di chi in esso sceglie di impegnarsi. Ecco, dunque, che questo concetto di “scambio” diventa il perno dei messaggi veicolati dalla campagna e mirati a ciascun target di riferimento: “Volontariato: condividi la tua energia, riceverai esperienza” per i più giovani; “Volontariato: condividi la tua energia, riceverai esperienza” per le persone più mature; “Volontariato: condividi la tua cultura, riceverai integrazione”. L’obiettivo finale di tutti e per tutti è, però, lo stesso: “vincere un futuro migliore”.

Per poter raggiungere in modo efficace e capillare i target-groups di riferimento, la campagna sarà veicolata attraverso strumenti, mezzi e canali di veicolazione strategici: affissione, materiale cartaceo da distribuire in punti nevralgici, funzionali a raggiungere i gruppi di interesse, spot radiofonici, mezzi stampa, canali social.

La declinazione della campagna rivolta ai cittadini stranieri, inoltre, sarà tradotta in più lingue al fine di facilitare la comprensione del messaggio a un pubblico il più ampio possibile, accrescendo così il potenziale di penetrazione del messaggio stesso.

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