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Disabilità

Bettoni: «Prematuro giudicare il governo»

10 Ottobre Ott 2018 1124 10 ottobre 2018
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L'intervento del presidente della Fand (Federazione tra le Associazioni nazionali dei disabili: Amic, Anmil, Ens, Uici, Anglat e Arpa), in merito all’intervista al sottosegretario Vincenzo Zoccano su Vita.it e alle reazioni della Fish

Nei giorni scorsi, Vita.it ha pubblicato un’interessante intervista al Sottosegretario Zoccano (qui la news ) in cui vengono messi in luce i prossimi passi del Governo in materia di disabilità, intervista che è stata parzialmente ripresa e criticata dalla Fish, nelle parole del suo presidente Vincenzo Falabella, nella parte in cui si invitano le due federazioni rappresentative dei diritti dei disabili, Fand e Fish, a “farsi parte diligente per avere un approccio di interlocuzione più unitario possibile sulla disabilità”, interrogandosi circa l’utilità di avere due federazioni e non piuttosto un’unica federazione.

La Fish ha infatti attaccato il Sottosegretario Zoccano affermando che “non sta ad un rappresentante del governo affermare che ce ne dovrebbe essere una sola” ed invitando le istituzioni a svolgere il proprio ruolo, senza interferire nel lavoro delle federazioni.
Premesso che quest’ultimo articolo, pubblicato il 5 ottobre u.s. sul sito Fish e ripreso anche dal sito di Superando reca, del tutto immotivatamente, il logo anche della Fand, è quanto mai opportuno chiarire che come Fand non ne abbiamo mai condiviso il contenuto né abbiamo mai autorizzato l’uso del nostro logo.

La dichiarazione del Sottosegretario Zoccano per un approccio unitario è infatti qualcosa che va oltre il numero di federazioni che allo stato rappresentano e tutelano i disabili in Italia e dovrebbe essere vista, a nostro avviso, come un invito alla cooperazione ed alla condivisione di obiettivi soprattutto alla vigilia della ripresa dei lavori dell’Osservatorio nazionale sulla disabilità

La dichiarazione del Sottosegretario Zoccano per un approccio unitario è infatti qualcosa che va oltre il numero di federazioni che allo stato rappresentano e tutelano i disabili in Italia e dovrebbe essere vista, a nostro avviso, come un invito alla cooperazione ed alla condivisione di obiettivi soprattutto alla vigilia della ripresa dei lavori dell’Osservatorio nazionale sulla disabilità.

D’altra parte, in questo frangente, riteniamo quanto mai sterile innescare polemiche sull’operato di un governo che ha iniziato a lavorare relativamente da poco tempo, e sul quale appare prematuro esprimere giudizi di sorta.

Ci auguriamo pertanto che il lavoro delle federazioni e degli organi di governo preposti possa proseguire in quel clima di serenità e collaborazione che ci ha sempre contraddistinto, nel superiore interesse delle tante persone con disabilità che ogni giorno rappresentiamo e tuteliamo.

*presidente Fand

In apertura photo by Robert Ruggiero on Unsplash

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