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Nel segno della continuità il nuovo consiglio di EUConsult Italia

6 Novembre Nov 2018 1122 06 novembre 2018

Riconfermata alla presidenza dell’associazione di consulenti per il Terzo settore, parte di EU Consult Europe, Francesca Zagni. Comunicazione e networking tra soci, promozione dell’etica professionale, potenziamento delle competenze tecniche dei professionisti, interazioni virtuose con il mondo profit e la PA alcuni dei temi del lavoro futuro

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Euconsult Rinnovo
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Riconfermata alla presidenza dell’associazione di consulenti per il Terzo settore, parte di EU Consult Europe, Francesca Zagni. Comunicazione e networking tra soci, promozione dell’etica professionale, potenziamento delle competenze tecniche dei professionisti, interazioni virtuose con il mondo profit e la PA alcuni dei temi del lavoro futuro

È stato fatto nel segno della continuità il rinnovo del consiglio direttivo di EUConsult Italia - associazione di consulenti per il Terzo settore parte del network EU Consult Europe. Con l’obiettivo di portare a termine quanto intrapreso nei mesi scorsi, è stata riconfermata presidente Francesca Zagni. Il nuovo board per il prossimo triennio 2018 – 2021 risulta così così composto: consiglieri Antonella Giacobbe, Gabriele Granato, Francesca Mineo, Pasquale Pesce, Raffaele Picilli ed Elena Zanella (nella foto in apertura il board) Durante il prossimo consiglio direttivo saranno eletti il vice presidente ed il tesoriere.

La presidente, Francesca Zagni ha sottolineato come EUConsult Italia venga considerata un’esperienza interessante e che «cominciano ad arrivare offerte di collaborazione con associazioni e/o professionisti europei interessati a lavorare in rete su progetti comuni, opportunità che darà un significato di particolare valore al nostro modo di lavorare per il futuro».

Il lavoro del nuovo gruppo di professionisti prosegue ora verso un impegno maggiore nella valorizzazione del ruolo dei soci, consulenti di alto livello per organizzazioni italiane del Terzo settore, costituito da un mondo variegato di realtà - la gran parte delle quali di piccole dimensioni - in cui è possibile facilitare la crescita professionale di chi vi opera nonché implementare l’efficacia dell’impatto sociale di progetti e buone cause.

Comunicazione e networking tra soci, promozione dell’etica professionale, potenziamento delle competenze tecniche dei professionisti, interazioni virtuose con il mondo profit e la pubblica amministrazione: sono alcuni dei temi su cui il nuovo board di EUConsult Italia intende lavorare anche a partire dal prossimo Nonprofit Leadership Forum, previsto nella primavera del 2019.
Nel corso dell’assemblea dei soci sono state infine poste le basi per i prossimi eventi culturali e formativi del 2019.

EUConsult Italia nasce sul modello di EU Consult, associazione europea di consulenti di alto livello, nata oltre venti anni fa e con sede ad Amsterdam. Oggi l’associazione italiana conta 30 soci presenti su tutto il territorio nazionale; a livello europeo sono soci di EU Consult Europe 35 professionisti.
«Abbiamo osservato con grande interesse la crescita di EUConsult Italia negli ultimi tre anni, associazione che ha richiesto fin da subito alti standard qualitativi ai propri soci, fondamentali per consentire alle organizzazioni della società civile di giocare la loro parte nei rispettivi contesti locali e nazionali», ha detto Robin Brady, Chair di EU Consult.

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