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Riparte la campagna #LiberiTutti

20 Novembre Nov 2018 1230 20 novembre 2018
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In difesa dei bambini del mondo, fino al 25 dicembre si potrà inviare un sms al numero solidale 45535 oppure acquistare una t-shirt d’autore. I fondi raccolti serviranno a sostenere i progetti Cesvi a tutela dell’infanzia dell’ong in Italia e nel mondo

Da oltre 30 anni, Cesvi è impegnato nella tutela dei bambini nelle aree più critiche del mondo, dove la loro salute, il loro benessere e la loro sicurezza sono fortemente a rischio. Un lavoro che si concretizza ogni giorno all’interno delle Case del Sorriso, le strutture create dall’organizzazione per fornire servizi e accoglienza a orfani, minori che vivono in strada o in stato di abbandono, e bambini vittime di sfruttamento e violenza anche in ambito familiare.

Anche in Italia, il problema della condizione dei bambini ha assunto proporzioni allarmanti: per questo, dal 2017, Cesvi ha deciso di intervenire con un programma per il contrasto ai fenomeni di trascuratezza, maltrattamento e abuso ai danni di bambini e adolescenti.
Si stima che siano quasi 6 milioni, tra bambini e adulti, i soggetti maltrattati nel nostro Paese con profonde differenze tra Nord e Sud.
Cesvi interviene in quattro città (Bergamo, Napoli, Rieti e Bari) attraverso la rete “IoConto”, che ha l’obiettivo di facilitare la condivisione di idee e buone pratiche tra operatori di territori differenti per realizzare un programma d’impatto nazionale.

Un impegno che Cesvi vuole rilanciare in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso la campagna #LiberiTutti. fino al 25 dicembre sarà possibile contribuire con un sms da 2 euro o chiamata da rete fissa da 5 o 10 euro al 45535: i fondi raccolti supporteranno le attività di Cesvi a favore dell’infanzia nel mondo.

In questa nuova fase, la campagna #LiberiTutti può contare anche su un’adesione importante: quella dell’artista abruzzese Pep Marchegiani, personaggio eclettico e fuori dagli schemi che, grazie alle sue performance in diverse città italiane ma soprattutto all’intensità dei messaggi lanciati attraverso le sue opere, è riuscito a ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto nel mondo dell’arte contemporanea.
Con la personale “Toys”, promossa in collaborazione con Cesvi, esposta alla Bugno Art Gallery di Venezia, Marchegiani ha affrontato il tema della guerra e dell’infanzia con riferimento alla negazione del diritto al gioco. La mostra nasce da uno studio sui giocattoli dei bambini che vivono in zone disagiate, diversi a seconda del luogo in cui vengono utilizzati, con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto questi semplici oggetti siano proiezioni della loro crescita.
Per sostenere la campagna #LiberiTutti, è possibile anche acquistare online su www.liberituttishop.cesvi.org le t-shirt d’autore che riproducono due opere messe a disposizione dall’artista per l’iniziativa. Si può scegliere tra “Heartquake” che raffigura un palloncino rosso a forma di cuore legato con una catena e “Ossigeno” che mostra un vasetto di vetro nel quale è rinchiuso un peluche. Entrambe le opere, dal contenuto altamente provocatorio, rimandano alla dolorosa consapevolezza dell’infanzia negata, in aperto contrasto con il valore solo in apparenza ludico degli oggetti rappresentati.

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