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Approvato il nuovo statuto che la renderà una rete associativa più forte e trasparente

14 Gennaio Gen 2019 1447 14 gennaio 2019
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«Conferma gli ideali che da oltre 90 anni caratterizzano la nostra Associazione e accoglie le sfide che la riforma del terzo settore ha richiesto a noi e a tutto il mondo del volontariato», ha sottolineato il presidente nazionale Gianpietro Briola

L’Assemblea generale ha approvato il nuovo Statuto di AVIS NAZIONALE, con gli adeguamenti richiesti dalla riforma del terzo settore.

Gianpietro Briola

Per il presidente di AVIS NAZIONALE, Gianpietro Briola, “Il nuovo Statuto di AVIS conferma gli ideali che da oltre 90 anni caratterizzano la nostra Associazione e accoglie le sfide che la riforma del terzo settore ha richiesto a noi e a tutto il mondo del volontariato. Diventando a tutti gli effetti una rete associativa nazionale, vogliamo essere sempre più capaci di essere incisivi nelle nostre attività, specialmente in tema di indirizzo, programmazione e controllo. Vogliamo inoltre essere sempre più trasparenti nei confronti dei nostri donatori, degli ammalati che beneficiano delle nostre donazioni e dei nostri interlocutori istituzionali. Grazie anche a strumenti – ora obbligatori – di rendicontazione come il bilancio sociale, la trasparenza sarà sempre più la bussola della nostra mission».

Nella sua relazione introduttiva, il presidente di AVIS ha voluto citare il recente intervento di fine anno del presidente della Repubblica, nei passaggi che mettevano in risalto la capacità del terzo settore di costruire un’Italia positiva e generatrice di speranza.

«La riforma – ha spiegato il presidente – contiene certamente delle criticità, ma ben sappiamo che il processo è ancora in corso. Come Associazione avremo il compito di monitorare il cammino dei decreti attuativi, affinché essi salvaguardino quelle peculiarità etiche e solidaristiche tipiche delle organizzazioni di volontariato».

«Lasciatemi infine ringraziare tutti i delegati presenti. Democrazia e partecipazione sono due elementi fondamentali per AVIS e per il volontariato. Ciascun nostro delegato avrà da oggi il compito di riproporre sul territorio tutte i cambiamenti che sono stati approvati e far diventare, nella forma e nella sostanza, la riforma patrimonio condiviso di tutte le nostre 3.400 sedi».

Con il nuovo Statuto approvato AVIS Nazionale è diventata Ente del Terzo settore (ETS) costituito nella forma giuridica di Organizzazione di volontariato (ODV) e di Rete Associativa Nazionale (RAN). Importanti modifiche hanno riguardato anche gli art. 3 (attività), 4 (sui soci), 6 (Costituzione e adesione delle associazioni locali), 14 (organo di controllo), mentre un nuovo articolo (il 21) entrerà nel merito dell’obbligo del bilancio sociale.

L’83^ Assemblea generale di AVIS NAZIONALE svoltasi a San Donato Milanese (Hotel Crowne Plaza) è stata interamente dedicata a tematiche statutarie.

La convocazione si è infatti resa necessaria per adeguare i testi statutari alla nuova normativa del Codice del Terzo Settore (D. Lgs. 117 del 3 agosto 2017).
Oltre al nuovo testo dello Statuto di AVIS Nazionale sono state votate le bozze di Statuti tipo per le Avis Regionali e/o Equiparate, Provinciali e/o Equiparate e Comunali.