Emergenza Sorrisi Senegal
Cure

Nuova missione chirurgica per Emergenza Sorrisi

17 Gennaio Gen 2019 1218 17 gennaio 2019
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I medici volontari della ong saranno a Dakar dal 19 al 28 gennaio, su richiesta del ministero della sanità del Senegal, per restituire il sorriso a oltre 50 bambini. Sono 12 i membri dell'équipe che opererà all’Ospedale Hoggy della capitale senegalese. Nel corso della permanenza il team di specialisti si occuperà anche della formazione del personale locale

Prenderanno un aereo con destinazione Dakar, in Senegal, con un obiettivo: restituire il sorriso a oltre 50 bambini. Sono i 12 volontari, tra medici e infermieri, che dal 19 gennaio saranno in Senegal per una nuova missione chirurgica di Emergenza Sorrisi.

I volontari della ong, infatti, offriranno le proprie cure specialistiche ad almeno 50 bambini affetti da labio-palatoschisi e malformazioni del volto, tutti già in lista d’attesta all’Ospedale Hoggy, dove saranno visitati e poi operati. Il gruppo di volontari di Emergenza Sorrisi si fermerà a Dakar fino al 28 gennaio su richiesta del ministero della Sanità del Senegal, che ha invitato l’ong a realizzare questa missione chirurgica.

«Quando il ministero della Sanità del Senegal ci ha invitati a svolgere una missione chirurgica a Dakar abbiamo subito raccolto la sfida con entusiasmo, felici di poter portare il nostro aiuto in un Paese che ne ha così bisogno e in cui sono ancora molti i bambini affetti da labiopalatoschisi», spiega il dottor Fabio Massimo Abenavoli, presidente di Emergenza Sorrisi. «In Senegal poter ricevere cure adeguate è un privilegio rarissimo: come sempre i nostri volontari cercheranno di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per visitare e operare quanti più bambini possibile e, allo stesso tempo, per formare il personale locale. È questo infatti il metodo più efficace per fare in modo che l’intervento di Emergenza Sorrisi non si limiti alla durata temporale della missione ma mostri i propri effetti nel tempo, affinché anche in Senegal sorridere possa essere un diritto di tutti». L’obiettivo comune è infatti quello di garantire la possibilità di ricevere cure mediche specialistiche ai numerosi bambini del posto che soffrono di malformazioni congenite al volto e che necessitano cure immediate, non garantite nel loro Paese a causa della difficoltà degli spostamenti, della carenza di personale specializzato e delle operazioni che molto spesso si svolgono in condizioni difficilissime.

Tra i membri dell’équipe in partenza, oltre a Francesca Pacelli, coordinatore di Emergenza Sorrisi, vi sono tre chirurghi, due anestesisti, tre infermiere, un medico, un pediatra e uno specialista che si occuperà delle cartelle cliniche: i piccoli pazienti senegalesi avranno quindi la possibilità di essere visitati e curati da un team di esperti che potrà restituire a loro e alle loro famiglie una vita più serena.

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