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Fundraising

Le mamme del Comitato Maria Letizia Verga vincono il Digital Fundraising Award

6 Febbraio Feb 2019 1300 06 febbraio 2019
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Lottano insieme ai loro figli, contro la leucemia. Nel 1979 guariva il 20% dei bambini, oggi l'85%. Ma la ricerca è sempre fondamentale. La loro campagna ha vinto il Digital Fundraising Award di Rete del Dono e PayPal. Il miglior personal fundraiser è stato invece Alessandro Porta, che dopo aver perso la moglie Barbara ha partecipato all'ironman di Barcellona per raccogliere fondi per Airc

Il Comitato Maria Letizia Verga ha vinto il Digital Fundraising Award 2019 nella categoria non profit: nato nel 1979 per lo studio e la cura della leucemia del bambino, ha l’obiettivo di offrire ai bambini malati di leucemia in cura presso il Centro Maria Letizia Verga - Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma di Monza, l’assistenza medica e psico-sociale più qualificata al fine di garantire loro le più elevate possibilità di guarigione e la miglior qualità di vita. L’anno scorso ha raccolto su Rete del Dono 41.955 euro con la campagna #ladolceforzachecombatte, dedicata alla mamme dei bambini malati, con la loro positività e la loro forza. video

Il premio speciale della giuria è andato alla cooperativa sociale Il girasole di Firenze, che ha finanziato un laboratorio artigianale di pelletteria in cui lavorano persone con disabilità e con malattie psichiatriche, mentre per la miglior creatività è stata premiata la onlus Una mano per, che ha garantito a 23 bambini con disabilità un anno di terapia ricreativa (pet therapy; riabilitazione motoria in acqua, corso di acquaticità, musicoterapia, laboratori didattico ricreativo).

Nella categoria individui, il premio migliore creatività per i personal fundraiser è stato assegnato a Mikhael Bellanza che insieme al suo Victor è andato da Lodi a Parigi a piedi per raccogliere fondi per la ricerca sul neuroblastoma, in favore dell’Associazione UNA-Milano ONLUS per la ricerca e la cura dei tumori infantili. Premio Speciale per i Personal Fundraiser al team di Pink is good di Fondazione Umberto Veronesi mentre Alessandro Porta ha vinto il premio per la migliore campagna tra i Personal Fundraiser. Porta ha perso la moglie Barbara nel 2017 per un tumore e ha deciso di partecipare all’IronMan di Barcellona (3,8 km di nuoto in mare, 180 km di bici, 42 km di corsa) in favore di AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro: «con questa sfida vorrei raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro, donando tutto quanto raccolto all’AIRC. Diamo un piccolo contributo insieme per la ricerca per far si che un giorno questa tremenda malattia sia un lontano ricordo, che nessuno più dovrà soffrire così. Io lo farò, figurativamente, coprendo la distanza Ironman. Vorrei dimostrare anche che una sfida così si può affrontare senza “rubare” tempo alla famiglia: allenamenti solo al mattino presto, quando i bambini ancora dormono, in pausa pranzo dal lavoro e solo una mattina nel week end, per affrontare gli allenamenti più lunghi. Come un soldato, mi preparo per la mia guerra, ma sono certo che tutti voi sarete al mio fianco». Ha raccolto quasi 10mila euro, che Airc – è stato annunciato ieri sera - destinerà a una borsa di studio su un tumore indicato da Alessandro.

Nella categoria Aziende, il Premio speciale è stato assegnato alla Fondazione Mediolanum Onlus che sostiene la campagna #Givethebeat di Mission Bambini, il premio migliore creatività allo studio legale Hogan Lovells per CAF Onlus e il premio migliore campagna al Gruppo Bancario Iccrea per Sport Senza Frontiere.

Il Digital Fundraising Award è un evento organizzato da Rete del Dono insieme a PayPal, con il patrocinio di Assif, con lo scopo di promuovere la cultura del dono e del personal fundraising. La giuria che ha scelto i vincitori è composta da: Nicola, Bedogni, Presidente di Assif – Associazione Italiana Fundraiser; Ivan Pais, Professoressa di Sociologia Economica, Università Cattolica del Sacro Cuore; Rossella Sobrero, Presidente di Koinetica; Valeria Vitali, fondatrice di Rete del Dono; Federico Zambelli Hosmer, General Manager di PayPal Italy. La decisione finale ha seguito precise linee guida basate sul raggiungimento degli obiettivi della campagna di fundraising, coinvolgimento dei donatori, creatività, il migliore uso degli strumenti digitali.

foto di Tiziano Ballabio Photographer