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Welfare

È nata la Fondazione di Comunità di Milano

8 Febbraio Feb 2019 1428 08 febbraio 2019
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«Si completa così un progetto avviato vent'anni fa, una scommessa partita dai territori e vinta adottando un modello americano alla peculiarità delle nostre comunità», ha sottolinea il presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti

Presentata questa mattina al Palazzo delle Stelline la Fondazione di Comunità Milano, nata per costruire una rete sempre più vicina al territorio con un nuovo modo di affrontare le esigenze del welfare.

Un cerchio che si chiude, con Milano e le aree Sud Ovest, Sud Est, e Adda Martesana della Città metropolitana. Un risultato raggiunto dopo una fase di ascolto degli stakeholder del territorio - istituzioni, enti non profit, imprese, cittadini – con l’intento di creare un soggetto in grado di affiancare, con le proprie competenze, quelli esistenti in un clima di collaborazione.

«Con la nascita della Fondazione della Comunità di Milano si completa un progetto avviato venti anni fa», ha sottolineato in apertura di presentazione Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo.

Quella che a molti dei tanti presenti che gremivano la sala è sembrata una sorta di lascito del presidente. «Una scommessa partita dai territori periferici della nostra regione e delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, dove abbiamo fatto nascere le fondazioni di comunità che oggi rappresentano una rete fondamentale per la filantropia a livello locale», ha continuato, «Una scommessa vinta, adattando un modello americano alle peculiarità del nostro territorio e delle nostre comunità. Modernità e tradizione si sono unite e oggi siamo qui a comporre l'ultimo tassello con la nascita della Fondazione di Comunità, che diventa un catalizzatore ed un moltiplicatore di risorse, grazie al supporto di Fondazione Cariplo, a beneficio della città di Milano e del territorio di riferimento. Come è accaduto in passato chiediamo alla comunità locale, alle istituzioni, ai privati cittadini, alle aziende di entrare a far parte di questo progetto per contribuire allo sviluppo delle attività, per dare risposte ai bisogni delle persone che vivono questa città non solo perché la abitano, ma anche perché la frequentano per studio, lavoro e, perché no, per turismo. Sono felice ed orgoglioso di aver visto realizzarsi anche questo sogno, prima della chiusura del mio mandato, a maggio di quest'anno».

Il primo obiettivo è di costituire entro l’anno un patrimonio di comunità di 1 milione di euro, per arrivare a 5 milioni entro il 2024. Al raggiungimento di questo obiettivo di raccolta, Fondazione Cariplo raddoppierà la cifra, mettendo a disposizione della Fondazione di Comunità Milano 10 milioni di euro. Tutti coloro che doneranno 1 euro, a patrimonio, alla Fondazione di Comunità Milano, contribuiranno a creare un patrimonio triplicato a beneficio della comunità. Un sistema di condivisione innovativo, che diventa un moltiplicatore del welfare cittadino. Gli strumenti di raccolta sono i Fondi Solidali, con i quali i donatori potranno scegliere le modalità e i progetti cui destinare la loro generosità, assistiti in tutte le fasi dalla Fondazione di Comunità.

Giovanni Azzone, Presidente della Fondazione di Comunità Milano ha sottolineato come «la globalizzazione pone oggi tutti i territori di fronte alla sfida della crescita inclusiva. Occorre essere attrattivi nei confronti di imprese e persone, come Milano sta facendo e, nel contempo, evitare che questo processo scavi un solco tra chi ha le capacità per essere parte attiva nei fenomeni di crescita e innovazione e chi rimane indietro. In questa sfida le “comunità” hanno un ruolo fondamentale, perché sono in grado di conoscere e intercettare le criticità che si manifestano nei singoli territori e sono motivate a risolverle. La Fondazione di Comunità Milano nasce proprio per contribuire a questo sforzo, aiutando a focalizzare gli sforzi dei diversi soggetti (singoli donatori, imprese, associazionismo, istituzioni…) verso iniziative che rendano le comunità sempre più resilienti».

La Fondazione di Comunità Milano già da quest’anno avrà in dote le risorse destinate ai “Territoriali di Milano”, sinora gestite direttamente da Fondazione Cariplo, risorse che metterà a fattor comune attraverso il “Bando 57”. I membri del Comitato Promotore ed ora i Consiglieri della Fondazione hanno voluto imprimere all’attività un chiaro “orientamento al fare”, individuando progetti di cui farsi promotori. Il primo è Parchi Gioco per Tutti, individuando nei bisogni dei bambini e nella disabilità, in particolare nel diritto al gioco per tutti, una priorità d’interesse generale. L’intervento si propone di realizzare in collaborazione con il Comune di Milano (Direzione Verde, Municipi e Delegato alle Politiche per l’Accessibilità), le Associazioni Anffas, L’abilità, Uildm, Unione Ciechi e Inter Campus, aree attrezzate con giochi accessibili in ciascuno dei nove municipi milanesi.

Una rete di cittadini, istituzioni, operatori economici e sociali
Le Fondazioni di Comunità nascono su iniziativa di cittadini, istituzioni, operatori economici, sociali e civili rappresentativi del territorio che si mobilitano per raccogliere consenso e legittimarne la formazione. Anche la Fondazione di Comunità Milano ha seguito questo percorso, avviato nel 2017, con la costituzione di un Comitato Promotore, composto da autorevoli rappresentanti delle istituzioni, dell’imprenditoria e delle professioni, della società civile di Milano e dei territori di riferimento, che si è reso garante del progetto, sviluppando il piano strategico e lo statuto sottoposti all’approvazione di Fondazione Cariplo che, quale ente fondatore, ha nominato il Consiglio di Amministrazione, il Presidente e il Collegio dei Revisori.

Il Consiglio è composto da 15 membri che hanno partecipato al percorso costitutivo e offrono il proprio impegno senza alcun compenso: Giovanni Azzone (Presidente), Carlo Marchetti (Vice-Presidente), Franco Aletti, Edoardo Andreoli, Don Carlo Azzimonti (Diocesi), Alessandro Balducci, Alberto Cattaneo, Massimo Cremona, Lino Duilio, Carlotta Moratti, Paolo Maria Morerio, Paolo Petracca (Forum Terzo Settore), Giacomo Poretti, Nicola Saldutti, Mario Vanni (Comune di Milano). Un percorso partecipato che ha portato alla definizione del logo della Fondazione, in cui la grande “C” di comunità, rimanda alla vocazione di accoglienza che da sempre connota Milano; alla definizione delle linee strategiche, ed infine, nel luglio scorso, alla sua costituzione seguita dal riconoscimento delle autorità pubbliche, con la qualifica di Onlus.

La vicinanza e l’ascolto del territorio

Fondazione di Comunità Milano si rivolge agli oltre 2 milioni di cittadini di Milano e di 56 Comuni delle aree Sud Ovest, Sud Est, Adda Martesana della città metropolitana. Un territorio ampio e articolato che richiede una visione in grado di cogliere le differenze tra la citta di Milano e i Comuni delle aree urbane, tra centro e periferia; di individuare le diverse opportunità e le contraddizioni da superare affinché questo territorio possa crescere in modo sostenibile, conciliando sviluppo e attrattività internazionale con la riduzione delle disuguaglianze, favorendo l’integrazione e la coesione sociale.

Impegno ambizioso cui la Fondazione di Comunità Milano intende contribuire mettendo a fattor comune idee, energie e risorse, per intraprendere azioni concrete, vicine alle esigenze quotidiane delle persone, coinvolgendo attivamente, istituzioni, enti non profit, imprese e cittadini con l’obiettivo di far progredire l’intera collettività. La Fondazione della Comunità di Milano fa riferimento ai valori di Fondazione Cariplo, ma si pone in una logica di prossimità ai bisogni locali. Promuove e sostiene progettualità che rispondono a priorità espresse dal territorio nei settori d’intervento: assistenza sociale e sociosanitaria, sport e formazione, valorizzazione e promozione dell’arte e della cultura, tutela della natura e dell’ambiente, con un focus sulle opportunità e i bisogni dei giovani e dei bambini.

La Fondazione è una piattaforma di partecipazione, basata sullascolto e orientata a stabilire un dialogo costante con i propri stakeholder; anche la conoscenza delle peculiarità dei territori di riferimento è un presupposto dell’attività, per questo è stata affidata al Centro Studi Pim la realizzazione di una ricerca che ha fornito il quadro socio-demografico in ambito territoriale e sociale. Inoltre ha organizzato incontri con i rappresentanti degli enti territoriali, delle associazioni di categoria e di alcune imprese del territorio; ha avviato i contatti con i referenti istituzionali e del Terzo Settore (Città metropolitana, area Adda Martesana) e con i presidenti dei nove Municipi Milanesi.

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