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Milano

Sotto le “case del Papa” il nuovo Emporio della solidarietà

18 Febbraio Feb 2019 1050 18 febbraio 2019
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Il progetto di Caritas Ambrosiana, promosso nell’ambito del programma QuBì di Fondazione Cariplo, rientra in un intervento di riqualificazione del quartiere Niguarda voluto dal Comune

Prenderà il via nelle prossime settimane il cantiere per la realizzazione del nuovo “Emporio della Solidarietà” di Caritas Ambrosiana a Milano. Il mini market solidale sorgerà a Niguarda, in alcuni spazi commerciali dismessi all’interno del complesso di edifici popolari ristrutturati in occasione della visita di Papa Francesco a Milano, il 25 marzo di due anni fa. L’intervento, promosso nell’ambito del programma QuBì di Fondazione Cariplo contro la povertà infantile, si inserisce nel quadro di un’ampia riqualificazione del quartiere condotta dal Comune.

Il nuovo emporio aprirà i battenti nei locali al piano terreno che si affacciano su via Monti, parte del lotto di 55 appartamenti, affidato dal Comune in comodato d’uso alla Fondazione san Carlo e che la stessa Fondazione, promossa dalla Diocesi di Milano, ha recuperato e assegnato, come dono simbolico offerto alla città in nome del Pontefice. Caritas Ambrosiana - titolare del nuovo progetto solidale per il quartiere - ha già attivato la rete dei centri di ascolto cui spetterà il compito di individuare e accompagnare i beneficiari e affidato la gestione alla cooperativa Farsi Prossimo.

Come in tutti gli empori della solidarietà, anche in quello di Niguarda - rcorda una nota di Caritas Ambrosiana - si potrà fare la spesa scegliendo i prodotti allineati sugli scaffali come in un normale supermercato con la sola differenza che alla cassa non si pagherà con il denaro ma con una tessera a scalare.
La tessera sarà assegnata alle famiglie in difficoltà e caricata secondo una certa quota di punti in funzione dello stato di bisogno del nucleo familiare e della sua composizione; avrà una validità di 3 mesi e potrà essere rinnovata al massimo per 4 volte fino quindi a coprire un anno.

Il titolare della tessera potrà, per così dire, acquistare ciò che ritiene, scegliendo tra un’ampia varietà di prodotti, prevalentemente generi alimentari ma anche prodotti per l’igiene personale, per la casa, articoli di cartoleria frutto del recupero di eccedenze, di donazioni o acquisti effettuati da Caritas Ambrosiana.
Il monitoraggio degli operatori sociali privati e pubblici garantirà che la libertà di scelta da parte degli utenti venga esercitata in maniera responsabile.

Quello di Niguarda sarà il secondo centro di distribuzione di aiuti alimentari aperto a Milano dopo quello inaugurato alla Barona il 13 gennaio dello scorso anno e il settimo nel territorio della diocesi dove empori sono già operativi a Cesano Boscone (Mi), Varese, Garbagnate Milanese (Mi), Saronno (Va), Molteno (Lc).
Ideato dalla Caritas della Diocesi di Roma, 10 anni fa, l’”Emporio della Solidarietà” è un marchio depositato e replicato da molte altre diocesi italiane.

In apertura foto da caritasambrosiana.it

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