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Pane Radio e Fantasia, un nuovo progetto a Montereale

22 Febbraio Feb 2019 1839 22 febbraio 2019
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Parte domani, nel comune colpito dal terremoto, una formazione dei ragazzi sull’utilizzo della radio come mezzo per far ascoltare la loro voce, in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Filmaker e Videomaker Italiani

Parte domani, 23 febbraio, a Montereale il progetto “Pane Radio e Fantasia”, che vedrà coinvolta la comunità di Montereale e in particolare gli alunni della scuola locale. Il Comune di Montereale, in provincia di L’Aquila, è stato colpito dal sisma del 2009 e da quello del 2016. Gli studenti lavoreranno sulla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e del l’adolescenza e inizieranno a interagire con lo strumento della radio come mezzo di espressione per far sentire la loro voce. Protagonista di questo spazio insieme ai ragazzi saranno Radio L’Aquila 1 e lo speaker Vanni Biordi.

«Abbiamo da poco concluso il progetto “Un Paese Ci Vuole” realizzato grazie al contributo dell’Istituto Italiano della Donazione (IID) e di Banco Popolare. Siamo qui perché quella di continuare a lavorare insieme è stata una domanda espressa dalla comunità. Sia i giovani che le famiglie hanno infatti ravvisato l’urgenza di ravvivare il tessuto sociale,constatando il rischio di una ulteriore desertificazione del territorio che fa fatica a ripartire. Cerchiamo perciò di contribuire, nel nostro piccolo, mettendo a disposizione strumenti che possano essere da stimolo per la partecipazione attiva al bene comune, a partire dai ragazzi», dichiara Marzia Masiello di Ai.Bi.

Il progetto, che verrà realizzato grazie al contributo dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e al sostegno del Comune di Montereale, prevede, tra le altre attività, una formazione dei ragazzi sull’utilizzo della radio come mezzo per far ascoltare la loro voce con la collaborazione dell’Associazione Nazionale dei Filmaker e Videomaker Italiani, e la realizzazione di un evento conclusivo a Roma. Per Marco Griffini, presidente di Ai.Bi., «la grande scommessa di questo progetto sta nel Comitato dei Saggi che ci è stato proposto dal Comitato Scientifico. Abbiamo intercettato tra i compagni di viaggio storici di Ai.Bi. una serie di figure che vengono dal mondo della scuola, delle istituzioni, dell’associazionismo, della cultura, del food, del servizio, dei media, nonché cittadini di Montereale che vivono a Roma, invitandoli a farsi comunità educante e a prendersi cura del percorso e di possibili futuri sviluppi, permettendo ai ragazzi e alle famiglie di queste aree interne tanto addolorate, di entrare in relazione con territorio e con l’Italia».

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