#SanDonatoMilanese

Ceravolo, professore e papà di Zoe ieri sull'autobus a San Donato milanese: “Le parole d'odio generano odio”

21 Marzo Mar 2019 1534 21 marzo 2019

Paolo Ceravolo, professore di Computer Science all'Università degli studi di Milano è papà di Zoe che ieri era sull'autobus dato alle fiamme da Ousseynou Sy. Oggi ha postato su Facebook e Twitter questo pensiero che condividiamo

  • ...
Paolo Ceravolo1
  • ...

Paolo Ceravolo, professore di Computer Science all'Università degli studi di Milano è papà di Zoe che ieri era sull'autobus dato alle fiamme da Ousseynou Sy. Oggi ha postato su Facebook e Twitter questo pensiero che condividiamo

Paolo Ceravolo, professore di Computer Science all'Università degli studi di Milano è papà di Zoe che ieri era sull'autobus dato alle fiamme da Ousseynou Sy. Oggi ha postato su Facebook e Twitter questo pensiero che condividiamo.

Zoe era sull’autobus a #SanDonatoMilanese
Questa notte è ricoverata ma la TAC ha dato esito negativo, domani dovrebbe essere dimessa.

La cosa che mi ha impressionato di più oggi è stato parlare con i ragazzi ed intuire il trauma che hanno vissuto, il peso di realizzare che la violenza possa arrivare fino a loro. Fa paura pensare in che mondo stanno crescendo i nostri figli. L'odio genera solo odio, le parole di odio generano pensieri di odio. Loro adesso hanno bisogno di amore. Un po' di più di ieri.

Per fortuna sono stati bravi, si sono aiutati tra di loro, hanno trovato persone che li hanno aiutati, forze di sicurezza e di soccorso preparate, insegnati e istituzioni attente.

Zoe era sull’autobus a #SanDonatoMilanese Questa notte è ricoverata ma la TAC ha dato esito negativo, domani dovrebbe...

Geplaatst door Paolo Ceravolo op Woensdag 20 maart 2019

Accanto a tantissimi messaggi di solidarietà a lui e a Zoe anche qualche commento cretino, come questo: “Qualcuno spieghi a questo padre che il terrorista era perfettamente integrato, lavorava, aveva famiglia, pure la cittadinanza italiana. Semplicemente loro i mussulmani ci odiano perché noi siamo gli infedeli. Ti perdono povero padre per le parole sconclusionate perché hai certamente subito un forte trauma ieri”.

Contenuti correlati