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In Assimoco nasce la business unit Terzo settore ed Ethical Consumers

9 Aprile Apr 2019 1056 09 aprile 2019
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Operativa la riorganizzazione strategica del Gruppo che da oltre 40 anni è l’assicurazione di riferimento del mondo cooperativo. Nata la nuova funzione Cultura e Sostenibilità. La trasformazione organizzativa ha ridisegnato l’organigramma complessivo

Una nuova funzione, Cultura e Sostenibilità e una nuova business unit Terzo settore ed Ethical Consumers. È questo il risultato finale ora operativo della riorganizzazione strategica del Gruppo Assimoco, Compagnia che da oltre 40 anni è l’Assicurazione di riferimento del Mondo Cooperativo. Il processo, che coinvolge più di 400 persone, ha comportato una revisione strategica delle principali funzioni dell’azienda.
Il progetto di trasformazione organizzativa, iniziato a ottobre 2018, ha ridisegnato l’organigramma complessivo, le mission e la creazione di 16 aree di governo, di cui 13 a diretto riporto del Direttore Generale e 3 a diretto riporto del Consiglio di Amministrazione .

Le 13 strutture a diretto riporto del dottor Ruggero Frecchiami, Direttore Generale del Gruppo Assimoco, sono: Sviluppo Offerta Clienti, affidata a Elisabeth Cellie, con la missione di disegnare e sviluppare nuovi prodotti e servizi creando valore differenziante su tutte le linee di business e segmenti di clientela; Sviluppo Commerciale Partner, affidata a Guido Gusella, con la finalità di garantire il raggiungimento degli obiettivi di crescita profittevole dei ricavi e una esperienza di valore e differenziante per i Partner; Cultura e Sostenibilità, affidata ad Alessia Borrelli, con l’obiettivo di gestire il cambiamento culturale di Assimoco a supporto dell’attuazione della strategia aziendale e di sviluppare un approccio distintivo alla sostenibilità d’impresa; Strategia e Controllo di Gestione, affidata a Mirella Maffei; Amministrazione, affidata a Pasquale Cocca; Sviluppo Persone e Organizzazioni, affidata a Tiziano Merlini, Operations, affidata a Salvatore Graci; Legale, affidata a Giorgio Colciago; Area Tecnica Protection, affidata a Silvia Camillo, Finanza e Area Tecnica Risparmio e Investimenti, affidata ad Alessandro Masatti; Customer e Partner Service affidata a Davide Dal Mas; Sinistri e Servizi, affidata a Ferdinando Scoa; Terzo Settore ed Ethical Consumers, affidata a Luca Di Lorenzo.

Completano l’organigramma aziendale le 3 strutture a diretto riporto del Consiglio di Amministrazione: Internal Audit, affidata a Paola Cioni; Compliance e Antiriciclaggio, affidata a Maria Teresa Nicolini; Risk Management e Funzione Attuariale, affidata a Daniela Del Vecchio con Antonio Zurlo responsabile per la Funzione Attuariale.

«Con questa riorganizzazione, che non muta l’organico del Gruppo Assimoco, si intende perseguire ed esprimere, in modo ancora più evidente, l’eccellenza del servizio verso Partner e Clienti. Viviamo tempi caratterizzati da grandi mutamenti, sia a livello del settore assicurativo, sia economici e sociali e un’organizzazione come la nostra è chiamata ad adeguarsi in tempi rapidi per mantenere e aumentare la sua efficienza strategica e la competitività in termini di business», ha sottolineato il Dg del Gruppo Assimoco (nella foto). «Ci sono poi fattori estremamente interessanti che vanno guardati con attenzione: il 92% dei Millennials è disposto a pagare di più per un servizio da un’azienda sostenibile, mentre il 45% degli italiani è disposto a pagare di più per prodotti e servizi etici. Inoltre, il terzo settore rappresenta un pilastro importante della nostra economia che ha registrato un trend in forte crescita: una ragione in più per sviluppare sensibilmente la nostra offerta su questo fronte, facendo tesoro di un’esperienza di lunga data su questa area e del know how della Business Unit Terzo Settore ed Ethical Consumers che oggi è ufficialmente operativa. Allo stesso tempo, abbiamo deciso di investire sulla sostenibilità sociale, ambientale ed economica, sia con una funzione dedicata, sia con un percorso culturale e strategico che, quasi un anno fa, ci ha portato a diventare B Corp, certificando anche di fatto gli alti standard sociali e ambientali e l’impegno in materia di neo-welfare, che da oltre quarant’anni caratterizzano l’operato della Compagnia», ha aggiunto Frecchiami.

Con la trasformazione aziendale, quindi, il Gruppo Assimoco si presenta oggi forte di una cultura e di valori fortemente differenzianti e con un modello organizzativo coerente con le esigenze di un mercato che chiede risposte veloci, etiche e sostenibili.

«Abbiamo reinterpretato il nostro ruolo alla luce dei nuovi obiettivi strategici e ci siamo impegnati a sviluppare le nostre capacità organizzative rispondendo al cambiamento di contesto, modificando la linea di azione e la configurazione operativa, in modo efficace, veloce ed economico», ha aggiunto Frecchiami.
«Grazie alla Riorganizzazione strategica siamo in grado di supportare il posizionamento distintivo di Assimoco puntando sulla valorizzazione del capitale umano, da sempre elemento centrale della nostra strategia competitiva», ha concluso Tiziano Merlini, responsabile della Struttura Sviluppo Persone e Organizzazioni.

In apertura photo by Ulises Baga on Unsplash

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