0B65c790 3Ee4 42C1 8Dd2 11885D5af3c2 Xl
Formazione

WE4YOUTH, un progetto per superare lo skill mismatch

9 Aprile Apr 2019 1123 09 aprile 2019
  • ...

Fondazione Sodalitas e JPMorgan Chase Foundation rinnovano l’alleanza per rafforzare le partnership tra scuola e impresa, favorire l’orientamento al lavoro e la formazione di competenze trasversali, puntando in particolare sulle scuole che operano nei contesti socialmente più fragili

In Italia il tasso di disoccupazione giovanile supera il 34%, mentre in Germania è inferiore al 6,5% e in genere i Paesi europei con il minor livello di disoccupazione giovanile e il minor numero di NEET sono quelli dove sono più diffusi i sistemi di formazione duale, in cui si impara lavorando.

Nel nostro Paese, invece, come mostra l’analisi Excelsior sui fabbisogni occupazionali delle imprese, il mismatch tra domanda e offerta di lavoro è in aumento: la difficoltà segnalata dalle imprese di trovare il candidato più idoneo è passata, infatti, dal 12% nel 2016 ad oltre il 21% nel 2017.

Affrontare dunque lo skill mismatch è una delle sfide più importanti per il mercato del lavoro attuale e per contrastare la disoccupazione giovanile. Per questo Fondazione Sodalitas e JPMorgan Chase Foundation hanno deciso di rinnovare la collaborazione lanciando la seconda fase del progettoWe4Youth con lo scopo di potenziare la formazione di soft skills e le attività di orientamento al lavoro, attraverso il consolidamento delle relazioni e delle partnership tra mondo della scuola e mondo delle imprese, particolarmente nei contesti socialmente più fragili.

«Una recente indagine di AlmaDiploma evidenzia che chi ha svolto attività di alternanza scuola-lavoro e stage ha il 40% in più di probabilità di lavorare una volta terminati gli studi» ha spiegato Alessandro Beda, Consigliere Delegato di Fondazione Sodalitas, «anche le nostre esperienze sul campo ci dimostrano che laddove scuola e impresa lavorano insieme si creano circoli virtuosi, che motivano i soggetti interessati a superare anche le criticità collegate all’avvio di un dialogo tra dirigenti scolastici, docenti, studenti, famiglie e aziende. Con We4Youth siamo determinati a proseguire il nostro impegno a sostegno dell’orientamento al lavoro e della formazione delle competenze trasversali per avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro».

Il progetto nella sua fase iniziale (2017/2018) ha prodotto la prima ricerca nazionale che ha analizzato 25 casi di successo di formazione duale basati sull’alternanza scuola-lavoro e l’apprendistato formativo, a cui ha fatto seguito un roadshow sul territorio per favorire le partnership di qualità tra scuola e impresa, con incontri che hanno coinvolto circa 300 rappresentanti di imprese, scuole e istituzioni locali, e una campagna di comunicazione, svolta specialmente sui social network, che ha raggiunto 375mila contatti.

Ora la seconda fase che si svilupperà, sempre grazie al supporto di JPMorgan Chase Foundation, nel prossimo biennio (2019/2020) vedrà lo sviluppo di una piattaforma di benchmarking delle partnership per le competenze trasversali e per l’orientamento degli studenti, realizzata in co-progettazione con imprese e scuole, cui seguirà il supporto a un gruppo pilota di 10 scuole per il miglioramento della propria offerta formativa.

Per Francesco Cardinali, Senior Country Officer di JPMorgan in Italia, «questo progetto promuove la necessaria collaborazione tra impresa e scuola al fine di aiutate i più giovani a sviluppare le competenze necessarie per costruire professionalità richieste dal mondo del lavoro attuale e futuro. Siamo orgogliosi di essere ancora al fianco di Sodalitas: insieme speriamo di poter contribuire a colmare lo skills gap che tanto incide sulla dimensione della disoccupazione giovanile».

Un gruppo di imprese che vedono prioritario l’impegno verso le giovani generazioni affiancherà Fondazione Sodalitas nel corso del progetto. Ad oggi hanno già dato la loro adesione: Brembo, Bureau Veritas, ENI, Hogan Lovells, La Fabbrica, Mitsubishi Electric, Randstad, Saint-Gobain, Sofidel, STMicroelectronics e UBS.

L’intero progetto sarà accompagnato da un’intensa campagna di comunicazione rivolta ai giovani per diffondere il valore positivo della formazione basata sul lavoro.


Per maggiori informazioni visita il sito

Contenuti correlati