Formazione

Anche il Terzo Segreto di Satira all'Università del volontariato milanese

19 Settembre Set 2019 1456 19 settembre 2019

Il collettivo satirico inaugura con un video diffuso in rete il nuovo anno accademico realizzato in partnership con tutti gli atenei di Milano. Tra le novità 2019: master in comunicazione non profit a firma Iulm e di gestione dei volontari e del personale a firma Bicocca. Nuova formazione sul tema migranti, Nissoli (presidente Csv Milano): «Con lo smantellamento dei centri di accoglienza, serve una formazione diversa per i volontari sull’integrazione»

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Terzo Segreto Di Satira Università Volontariato Milano
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Il collettivo satirico inaugura con un video diffuso in rete il nuovo anno accademico realizzato in partnership con tutti gli atenei di Milano. Tra le novità 2019: master in comunicazione non profit a firma Iulm e di gestione dei volontari e del personale a firma Bicocca. Nuova formazione sul tema migranti, Nissoli (presidente Csv Milano): «Con lo smantellamento dei centri di accoglienza, serve una formazione diversa per i volontari sull’integrazione»

A Milano è tutto pronto per l’ottavo anno accademico dell’Università del Volontariato. Sono stati oltre 11mila i corsisti e oltre 4mila le ore di formazione erogate grazie alla partnership didattica con 36 enti tra i quali tutti gli storici atenei universitari milanesi. Ideata nel 2012 dal Centro di Servizio per il Volontariato Città Metropolitana di Milano l’Univol (Università del volontariato) riapre i battenti e quest’anno la chiamata arriva anche un con divertente video del collettivo il Terzo Segreto di Satira che interpreta a modo suo l’importanza della formazione del volontariato.

«I numeri della sede di Milano raccontano di una Città che ha voglia di fare sì il Bene, ma che ci chiede gli strumenti per farlo meglio, strumenti capaci di coniugare lo slancio spontaneo e sincero a una formazione che si possa spendere sul campo», afferma Ivan Nissoli, presidente Cv Milano, «per questo abbiamo pensato quest’anno di rinnovare l’offerta formativa per rispondere alle sfide che la Milano ci pone davanti quotidianamente e che non possono essere rimandate».

Nell programma dell’Università del Volontariato di Milano sono stati inseriti due nuovi master che si affiancano agli storici due dedicati ai Dirigenti di Enti del Terzo Settore e per i Formatori. Grazie alla partnership con Iulm Università di Lingue e Scienze della Comunicazione partirà il Master per Comunicatori del non profit, mentre grazie all’ingresso ufficiale nel tavolo di progettazione didattica dell’Università di Milano-Bicocca l’anno accademico 2019 si fregia del Master Coordinare e gestire volontari e personale dipendente nel non profit.

«Ovviamente pensando alla modulazione dell’offerta formativa non possiamo dimenticare le sfide del presente, tra le quali quella relativa all’Immigrazione», aggiunge Nissoli. «Le recenti normative emanate dal Parlamento hanno trasformato pesantemente le dinamiche d’accoglienza e così ci siamo accorti che molti corsi dedicati agli operatori che quotidianamente hanno a che fare con i migranti non rispondevano più alle loro necessità. Ed è per esempio il caso dello storico ‘Insegnare italiano agli stranieri’... i centri non esistono più e sono diminuite anche le classi di italiano. Abbiamo quindi pensato di porre al centro nuove opportunità formative focalizzandoci sulla valorizzazione di best practice meneghine di coesione, integrazione e sviluppo sociale facendoci aiutare dalle numerose realtà milanesi che, nonostante tutto, non hanno mai smesso di agire per l’Inclusione».

Come da sette anni a questa parte rimane invariato il “triplice percorso” che una cittadina o un cittadino può seguire iscrivendosi all’Università del Volontariato.
Oltre ai Master, dedicati a chi ricopre nel non profit ruoli apicali (in media 40 ore cad.) esiste il “percorso universitario” che si compone di 3 corsi a scelta, 3 obbligatori, un’esperienza di tirocinio presso una non profit e la realizzazione/discussione di una tesina finale, il tutto seguiti da un tutor.

Altra novità di quest’anno è rappresentata dal fatto che un diplomando possa svolgere il proprio tirocinio affiancando una delle moltissime proposte di volontariato civico che la città di Milano offre ai cittadini. Infine, l’ultima opzione è quella di seguire singoli corsi e serate informative. Tutte e tre le modalità si compongono comunque di appuntamenti serali o estesi al week end per facilitare l’accessibilità al più ampio numero di partecipanti.
I corsi sono rivolti, con una quota di contribuzione agevolata (circa 3 euro all’ora) alle volontarie e ai volontari operanti sul territorio della Città Metropolitana di Milano. Chi non è ancora volontario e vuole, grazie ai corsi Univol, debuttare con un solido know how nel mondo del Volontariato, può accedere ai corsi pensati, realizzati e segnalati per gli “aspiranti volontari” oltre che al percorso universitario completo.

Univol Milano inoltre rinnova la sua disponibilità, anche per l’anno accademico 2019/2020, a rappresentare presidio centrale nell’accompagnamento delle non profit metropolitane all’interno del tortuoso cammino della Riforma del Terzo Settore, organizzando momenti di formazione anche territoriale grazie alla collaborazione con gli esperti del progetto di Csv Milano #fareNonProfit. Un accompagnamento che solo lo scorso anno ha visto la partecipazione di 1.078 iscritti, la realizzazione di 17 serate itineranti e 34 ore di formazione gratuita erogate nei territori che compongono la Città Metropolitana di Milano.

Il progetto nazionale è online al sito di Univol. L’offerta formativa della sede di Milano è online alla pagina ad hoc.

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