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Africa, tutte le donne hanno diritto a una buona salute sessuale e riproduttiva

26 Settembre Set 2019 1230 26 settembre 2019
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Il 26 settembre ricorre la Giornata Mondiale della Contraccezione. Amref opera in Africa, da sempre, su tali temi, che rientrano nella sfera della salute sessuale della donna e del rafforzamento della sua condizione all'interno delle comunità

In Africa, spesso l’accesso ai servizi per la salute riproduttiva dei giovani è estremamente limitato. Amref opera quindi nel continente africano per garantire l’accesso a una salute sessuale e riproduttiva di qualità, elemento chiave della mission dell’organizzazione, che è impegnata per promuovere e assicurare il diritto alla salute.

L'infermiera Victoria Sichinga lavora nella clinica sanitaria di Lulanga da quasi 22 anni, e sottolinea l’importanza di lavorare con i giovani “Ci dedichiamo molto al dialogo con i giovani. Con loro parliamo di salute, dei rischi del sesso non protetto e delle gravidanze precoci, fornendogli informazioni e accesso ai diversi metodi contraccettivi. Lo facciamo non solo all’interno della clinica sanitaria, ma soprattutto nei club giovanili, dove non ci sono adulti e i ragazzi sono più a loro agio.”

In Africa sub-sahariana, per molte donne e ragazze, l’accesso ai metodi anticoncezionali è ancora una rarità, con il 21% delle donne nella regione che non ha accesso a contraccettivi moderni e di qualità. L’alta incidenza di gravidanze indesiderate è una realtà che non solo ha ripercussioni sulla salute psicologica delle madri, ma talvolta anche sul loro sviluppo personale. Oltre ad allontanare le ragazze dal loro percorso scolastico e formativo infatti, le gravidanze indesiderate possono portare a serie complicanze fisiche, insorte in seguito al parto o ad aborti illegali.

Thokozani Banda, volontaria di Amref, spiega che “il punto di forza dei progetti di Amref sulla salute sessuale e riproduttiva è l’approccio degli operatori che, attraverso un linguaggio adatto ai beneficiari, riescono a farsi realmente ascoltare. Ad esempio, io sono una volontaria nel progetto ‘Stand Up for Adolescents’ e ho 19 anni, più o meno la stessa età dei ragazzi toccati dal progetto e conosco le problematiche e i dubbi che possono affliggerli. Quando parlo con loro siamo sullo stesso livello, è una conversazione informale che li mette a loro agio; questo fa sì che mi ascoltino veramente e capiscano l’importanza di quello che dico”.

Amref ritiene che sia un diritto di tutte le donne godere di una buona salute sessuale e riproduttiva, e, oltre a garantire l’accesso a contraccettivi di qualità, si impegna per promuovere una corretta informazione e consapevolezza su queste tematiche.

L’empowerment femminile è un aspetto fondamentale del lavoro di Amref Health Africa, che investe in numerosi progetti per far sì che le donne e le ragazze ricevano un’istruzione adeguata, che si sviluppino economicamente e che ottengano pari accesso al mercato del lavoro.

Per raggiungere questi obiettivi, aspetto chiave del lavoro di Amref è la collaborazione con numerosi governi e partner della società civile. Attraverso l’ideazione e l’implementazione di attività di advocacy e di policy-building, Amref influenza le politiche governative affinché le istituzioni investano maggiormente nei sistemi sanitari nazionali e in materiali e corsi informativi sulle tematiche legate alla salute sessuale e riproduttiva per i giovani.


Uno dei maggiori ostacoli è la mancanza di empowerment della comunità stessa e un coinvolgimento sufficiente degli abitanti nelle questioni che riguardano la loro salute. I progetti di Amref hanno quindi un approccio inclusivo, che mira a rendere partecipe del processo di cambiamento tutta la comunità, uomini, donne, giovani e leader religiosi. In questo modo si assicura che il cambiamento sia durevole e sostenibile, agendo strutturalmente sui problemi e generando un forte sistema di supporto nel cuore delle comunità.