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Daniela Bernacchi è il nuovo Segretario Generale del Global Compact Network Italia

26 Settembre Set 2019 1121 26 settembre 2019

Le prime parole del nuovo segretario: “Le imprese hanno un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli Global Goals entro il 2030, insieme ai Governi, al mondo accademico ed alla società civile. Mi appassiona l’idea di lavorare per il Network italiano del Global Compact, in collaborazione con gli altri Network locali (in primis, quelli europei) e tutti gli attori coinvolti in questo grande movimento facente capo alle Nazioni Unite per promuovere, insieme e secondo una logica multi-stakeholder, business responsabili e un’economia globale più inclusiva e sostenibile”.

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Le prime parole del nuovo segretario: “Le imprese hanno un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli Global Goals entro il 2030, insieme ai Governi, al mondo accademico ed alla società civile. Mi appassiona l’idea di lavorare per il Network italiano del Global Compact, in collaborazione con gli altri Network locali (in primis, quelli europei) e tutti gli attori coinvolti in questo grande movimento facente capo alle Nazioni Unite per promuovere, insieme e secondo una logica multi-stakeholder, business responsabili e un’economia globale più inclusiva e sostenibile”.

Daniela Bernacchi è il nuovo Segretario Generale del Global Compact Network Italia (GCNI). Sarà lei, quindi, a guidare per i prossimi tre anni - insieme al prof. Marco Frey (Presidente) e in sinergia con il Consiglio Direttivo del Network – la Fondazione che ha mandato dalle Nazioni Unite di coordinare e promuovere a livello nazionale il “Global Compact” - progetto onusiano orientato alla promozione dello sviluppo sostenibile su scala globale.

Dopo una carriera ventennale nel marketing di grandi e prestigiose multinazionali attive nei settori dell’editoria (Gruner und Jahr-Mondadori), entertainment (The Walt Disney Company) ed energia (Liquigas-SHV) - raggiungendo il ruolo di Direttore Marketing, Bernacchi ha proseguito la sua esperienza professionale in ambito non profit. Negli ultimi 12 anni, è stata Direttore Generale di due primarie organizzazioni non governative italiane, WeWorld e Fondazione Cesvi, entrambe impegnate in Africa, Asia e Sud America con programmi umanitari e di sviluppo, ed un focus particolare sui diritti umani e la crescita inclusiva e sostenibile. Fino a febbraio 2019, ha fatto inoltre parte del Board di «Alliance2015», network che riunisce 8 importanti ONG europee impegnate per la diffusione degli SDGs – Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite in 89 Paesi del mondo.

A titolo volontario ha collaborato con alcune realtà non profit e associazioni per l’ideazione di progetti di welfare aziendale (con particolare attenzione al gender) e sensibilizzando sull’ancora più ampia Diversity. Appassionata di empowerment femminile, promuove e sostiene programmi per la tutela dei diritti delle donne, l’inclusione e la sostenibilità economica.

«Nel mio percorso professionale è costantemente cresciuto il commitment per la tutela dei diritti umani e per lo sviluppo sostenibile, profondamente convinta che nessuno debba essere “lasciato indietro”. Le imprese hanno un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli Global Goals entro il 2030, insieme ai Governi, al mondo accademico ed alla società civile. Mi appassiona l’idea di lavorare per il Network italiano del Global Compact, in collaborazione con gli altri Network locali (in primis, quelli europei) e tutti gli attori coinvolti in questo grande movimento facente capo alle Nazioni Unite per promuovere, insieme e secondo una logica multi-stakeholder, business responsabili e un’economia globale più inclusiva e sostenibile. A beneficio di tutti.» – queste le prime parole del nuovo Segretario Generale.

Così, invece, il Presidente Frey ha commentato la nuova nomina: «A nome del Consiglio Direttivo del Network do il benvenuto a Daniela Bernacchi all’interno del Global Compact Network Italia: rete a cui partecipano attualmente oltre 150 enti business e non business e che ha registrato - soprattutto nell’ultimo anno - una continua crescita. Il precedente mandato si è concluso con alcune sfide ancora aperte e prioritarie, sulle quali lavoreremo con approccio strategico nei mesi a venire. Mi riferisco, anzitutto, al consolidamento del modello di governance globale “One Global Compact” (introdotto nel 2018), che prevede un graduale rafforzamento della collaborazione tra gli Uffici del GC di New York e i Network Locali; poi, in termini di outreach ed engagement sugli SDGs, all’accrescimento della partecipazione attiva al Network delle piccole e medie imprese italiane e del settore non profit; infine, circa il programma attività, all’impegno a mantenere alta l’attenzione su tematiche cruciali e ancora ricche di potenziale, quali l’economia circolare, la supply-chain sostenibile, la gestione della Diversity in azienda e l’empowerment della componente femminile all’interno delle organizzazioni. Attraverso le sue idee e la sua capacità di visione, e grazie ad una lunga esperienza maturata al fianco di attori impegnati per lo sviluppo etico ed inclusivo, Bernacchi saprà sicuramente dare un importante contributo al Network in tutte le direzioni indicate sopra.» Il primo appuntamento che attende Bernacchi è quello dell’Italian Business & SDGs Annual Forum, la cui quarta edizione si terrà il 14 e 15 ottobre a Trieste e sarà completamente dedicata al tema dell’“Innovazione a supporto dell’Agenda 2030”. Ogni anno l’SDG Forum riunisce oltre 100 rappresentanti di imprese di tutte le dimensioni e settori produttivi, insieme a professionisti delle istituzioni e del mondo non profit.

Il Global Compact delle Nazioni Unite opera in Italia attraverso il Global Compact Network Italia (GCNI), organizzazione costituitasi in Fondazione nel giugno 2013 dopo dieci anni di attività del Network Italiano del Global Compact come gruppo informale. Il Network italiano agisce, anzitutto, per promuovere l’UN Global Compact ed i suoi Dieci Principi al livello nazionale, attraverso il dialogo istituzionale, la produzione di conoscenza e la diffusione di buone pratiche. Ad oggi, hanno aderito al Network più di 60 soggetti business e non-business (fondazioni private, associazioni d’impresa, università, ecc.). Il GCNI è altresì impegnato nel supporto agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) adottati il 25 settembre 2015 dall’Assemblea Generale dell’ONU ed orientati allo sradicamento della povertà estrema, alla diffusione della pace ed alla promozione della prosperità e dello sviluppo umano al livello globale entro il 2030.

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