Cristina E Benedetta Parodi
Airc

Torna LoveDesign per aiutare la ricerca

10 Ottobre Ott 2019 1555 10 ottobre 2019
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Alla Fabbrica del Vapore di Milano dall'11 al 13 ottobre va in scena la nona edizione della vendita benefica di oggettistica e arredamento a sostegno della lotta contro il cancro in collaborazione con Adi, l'Associazione per il disegno industriale. Una buona occasione per acquistare i regali di Natale all'insegna della solidarietà. Madrine dell'iniziativa Cristina e Benedetta Parodi

Sono Benedetta e Cristina Parodi le madrine della nona edizione di Love Design, l'appuntamento biennale con il design organizzato dal Comitato Lombardia di Airc - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e Adi - Associazione per il Disegno Industriale, che si tiene da venerdì 11 a domenica 13 ottobre alla Fabbrica del Vapore di Milano. Un evento del tutto speciale, significativo punto d'incontro tra appassionati di design, imprese d'arredo e comunità scientifica.

Attraverso l'impegno congiunto dei marchi leader del design, dei sostenitori Airc e dell'Adi, LoveDesign continua a far dialogare impegno creativo, ricerca scientifica e spirito di solidarietà, raccogliendo, edizione dopo edizione, sempre più sostenitori e consenso di pubblico. L'idea, vincente, è di trasformare i prodotti generosamente donati da numerose aziende in risorse da destinare alla ricerca contro il cancro, grazie alla partecipazione del pubblico più sensibile e vicino ad Airc.

A Love Design infatti è possibile acquistare una selezione di oggetti per la casa e non solo, gioielli di design, articoli premiati in varie edizioni con il prestigioso Premio Compasso d’Oro Adi, il più autorevole riconoscimento del mondo del design, pezzi di architettura dell’illuminazione, sedie décor, poltrone che portano la firma di grandi designer. Il meglio dei brand del design made in Italy, tutto in vendita a prezzi vantaggiosissimi e a favore di Airc. Sono 67 i brand del design che hanno aderito all’edizione 2019 di Love Design con oltre 3 mila oggetti.

La nona edizione di Love Design si tiene negli spazi ex industriali di via Procaccini 4, messi a disposizione dal Comune di Milano, proprio nel mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno simboleggiato dal Nastro Rosa, all’interno del calendario di iniziative promosse da Airc per sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce.

Dalla prima edizione del 2003 a oggi, Love Design ha distribuito quasi 20 mila oggetti di design messi a disposizione da 520 aziende, per un totale di oltre 2 milioni di euro destinati alla ricerca scientifica. I fondi che raccolti dall'edizione 2019 di Love Design saranno destinati a tre borse di studio triennali, rivolte ad altrettanti giovani ricercatori, ciascuna di 75 mila euro. I giovani talenti saranno selezionati attraverso il severo processo di valutazione di Airc, che garantisce meritocrazia, rigore e trasparenza. I ricercatori impegneranno le loro energie e intelligenze nel campo dei tumori che colpiscono prevalentemente l’universo femminile.

L'allestimento di LoveDesign alla Fabbrica del Vapore

LoveDesign è programmato volutamente in ottobre, il mese dedicato alla prevenzione sul tumore al seno, nell'ambito della campagna Nastro Rosa promossa da Airc per sensibilizzare le donne sull'importanza della prevenzione e della diagnosi precose e per raccogliere fondi per la ricerca. Solo in Italia ricevono una diagnosi di tumore alla mammella 53mila donne all'anno, il che equivale a circa 145 diagnosi al giorno. Ricevere una diagnosi fa però sempre meno paura, perché la sopravvivenza dopo cinque anni è aumentata fino all'87%.

L'architetto Luciano Galimberti, presidente Adi, con Bona Borromeo di Fondazione AIrc

A Love Design 2019 saranno esposti anche tre progetti premiati nella prima edizione di un concorso molto speciale promosso da Adi con il Comitato Lombardia di Fondazione Airc: Il design aiuta a guarire, che ha avuto la sua prima edizione nel 2018 e ritornerà con nuovi progetti nel 2020.

Si tratta di soluzioni semplici a problemi quotidiani dei pazienti e di chi sta loro accanto: ricercatori, medici e familiari. Tre oggetti che confermano come il design riesce a sfruttare efficacemente tecnologie tradizionali e nuove per
rendere più accoglienti gli ambienti della terapia, facilitare i rapporti di cura, rendere più semplici i rapporti con le cose e con le persone.

Il progetto premiato – DICA30TREE, di Ada Garombo e Martina Bonan – è un’asta portaflebo concepita per i piccoli pazienti, pensata per rendere meno angosciante la degenza e l’assunzione di farmaci. Accanto al primo classificato due progetti segnalati dalla giuria: A FIANCO, di Davide Andracco, accessorio che consente di camminare accanto alla carrozzina del paziente invece che dietro di essa, e INSIDE_CONDIVIDE LE TUE EMOZIONI di Ismaele Maranzan e Davide Bortolin: una sfera elettronica che attraverso la luce e il gioco favorisce la comunicazione emotiva del piccolo paziente.

Il concorso, biennale, si alterna con il tradizionale appuntamento di Love Design, con cui ormai da nove edizioni le aziende del design italiano offrono i loro prodotti per contribuire a finanziare la ricerca sul cancro. Lo scopo è rafforzare il rapporto tra il mondo del design italiano e il sostegno di AIRC alla ricerca oncologica.

Love Design 2019 è aperto da venerdì a domenica con orario continuato, dalle 10 alle 21. Ingresso libero e gratuito.

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