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Nel 2018 rimesse di denaro oltre 6 miliardi di euro

9 Novembre Nov 2019 0751 09 novembre 2019
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Sono oltre un miliardo in più rispetto al 2017. Oltre il 23,5% sono state inviate dalla Lombardia (1.460.109.000 euro), che si conferma così in testa alla classifica per Regioni. A livello provinciale è Roma a guidare la classifica con un flusso di invii di oltre 825 milioni di euro, corrispondente al 13,3% del totale nazionale

Il volume complessivo delle rimesse inviate dai migranti presenti in Italia verso i loro paesi di origine ha oltrepassato, lo scorso anno, i 6 miliardi di euro (€ 6.200.978.000), oltre un miliardo in più rispetto al 2017, quando le rimesse si posizionarono intorno ai 5 miliardi (€ 5.081.116.000); in termini percentuali l’incremento tra i due anni è stato di 22 punti.

Il Bangladesh è stato il paese che ha ricevuto il flusso di denaro più alto dall’Italia: oltre 730 milioni di euro che rispetto al 2017 (€ 532,6 mln) significa un aumento del 32,7%. Il Bangladesh scalza quindi in vetta alla classifica la Romania che, dopo diversi anni di predominio, scivola in seconda posizione avendo catalizzato, nel 2018, rimesse per “soltanto” poco più di 718 milioni di euro, cifra che, comunque, rispetto all’anno precedente (€ 708,4), rileva un incremento dell’1,4%.

Alle spalle della Romania confermano la terza posizione le Filippine verso le quali sono andati 451 milioni di euro (€ 451.125.000), flusso che se paragonato a quello ricevuta nel 2017 (€ 325,6 mln) registra un incremento di 38,6 punti percentuali.

A seguire, la graduatoria vede in quarta posizione il Pakistan che ha sorprendentemente incrementato il flusso di denaro ricevuto nel 2018, rispetto al 2017, del 75,8%, passando da 232 milioni di euro a 408.

Il Senegal ricopre il quinto posto ed è il primo tra i paesi africani con quasi 390 milioni di euro ricevuti (+26% rispetto al 2017). Scorrendo ulteriormente la classifica troviamo India (€ 342,6 mln), Marocco (€ 330,5 mln), Sri Lanka (€ 308,7 mln), Perù)€ 228,5 mln) ed al decimo posto la Georgia (€ 207,3). Quest’ultimo paese, ha segnato un incremento nel 2018 rispetto all’anno precedente dell’88,5%.

Se mai ve ne fosse necessità, è opportuno ricordare che questi numeri si riferiscono a quanto viene spedito dai migranti per il tramite dei canali formali, ossia le banche, la posta e, soprattutto, i money transfer; i flussi non tracciati, quelli informali, come i parenti e gli amici, non sono compresi (peraltro difficilmente quantificabili).

Oltre il 23,5% delle rimesse sono state inviate dalla Lombardia (€ 1.460.109.000), che si conferma così, anche per il 2018, in testa alla classifica per regioni. A seguire il Lazio (15,4%), l’Emilia-Romagna (9,2%), il Veneto (8,6%) e la Toscana (8,3%). In generale, dalle regioni del Nord sono state generate più della metà delle rimesse totali (54,5%) e da quelle dell’Italia centrale oltre un quarto (26,9%).

A livello provinciale è Roma a guidare la classifica con un flusso di rimesse inviate di oltre 825 milioni di euro, corrispondente al 13,3% del totale nazionale e superiore del 24,8% rispetto a quello del 2017. Al secondo e terzo posto si collocano rispettivamente Milano (€ 741.864.000) e Napoli (€ 280.233.000), quindi Torino, Brescia, Firenze e Bologna, tutte province con un volume superiore ai 150 milioni di euro.

Tutto questo, e molto altro, nel capitolo dal titolo “Le rimesse nel 2018: un exploit annunciato” scritto dal ricercatore di Oxfam Italia Lorenzo Luatti e contenuto nel DOSSIER STATISTICO IMMMIGRAZIONE 2019, giunto alla sua ventinovesima edizione.

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