Fondazione Ebbene

"Facciamo Meta", il laboratorio a cielo aperto che abbatte le disabilità

30 Novembre Nov 2019 1314 30 novembre 2019

Il centro di prossimità di Fondazione Ebbene Metauropa, in collaborazione con le realtà del territorio, organizza a Vittoria, nel Ragusano, un pomeriggio di sport e inclusione pensato per le famiglie con figli disabili. L’evento anticipa la giornata internazionale delle persone con disabilità del 3 dicembre

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Oltre Le Barriere
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Il centro di prossimità di Fondazione Ebbene Metauropa, in collaborazione con le realtà del territorio, organizza a Vittoria, nel Ragusano, un pomeriggio di sport e inclusione pensato per le famiglie con figli disabili. L’evento anticipa la giornata internazionale delle persone con disabilità del 3 dicembre

Ideato dalla cooperativa Metaeuropa, centro di prossimità di Fondazione Ebbene, e realizzato con il contributo dell’associazione Vittoria Football Club e Torino Academy, l’evento “Oltre le Barriere… Noi Facciamo Meta” animerà gli spazi del Centro Sportivo A&B di Vittoria oggi sabato 30 novembre alle 16.00 con attività sportive e dimostrative, tutte a “impatto sociale”.

«Con questa iniziativa In Rete con le realtà che operano sul territorio – spiega Emanuele Cirignotta, presidente del centro di prossimità Metaeuropa – vogliamo far conoscere alla comunità le attività e le esperienze di prossimità che realizziamo a Vittoria, accendendo i riflettori sul tema della disabilità e sulla necessità di costruire una comunità inclusiva».

Durante l’appuntamento le famiglie potranno approfondire il progetto Facciamo Meta, promosso dalla cooperativa Metaeuropa, e i più piccoli provare le attività e gli allenamenti dimostrativi, sperimentando sul campo il valore dell’inclusione sociale. Facciamo Meta si presenta, infatti, come un grande laboratorio di sport e arte, capace di aggregare tutti senza guardare alle disabilità ma alle abilità di ciascuno.

Tutti i ragazzi inseriti nel progetto frequentano le attività sportive e culturali insieme ai loro coetanei, affiancati da uno staff multidisciplinare che costruisce insieme agli operatori sportivi un programma individualizzato di avvicinamento allo sport.

La forza del progetto è superare il paradigma secondo cui i bambini con disabilità necessitano soltanto di terapie e attività riabilitative, al contrario garantire l’inserimento nelle attività sportive significa rispondere ai loro bisogni di socializzazione e inclusione.

Sarà appunto lo sport, inteso come leva di sviluppo e inclusione sociale, il fil rouge dell’iniziativa che accompagnerà la celebrazione della giornata internazionale delle persone con disabilità del 3 dicembre.

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