Laudadio Griffini
Aibi

“Il Bello che fa Bene” compie 18 anni e ora prosegue online

4 Dicembre Dic 2019 0816 04 dicembre 2019
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Alla tradizionale festa solidale di Amici dei Bambini tra musica, spettacolo e solidarietà hanno partecipato diversi personaggi dello spettacolo come Alberto Fortis, Max Laudadio, Dj Fargetta e Pietro Galizzi. La raccolta fondi Adotta il futuro de “L'altro tuo figlio” continua sul sito dell'associazione

Un’esibizione a sorpresa di Alberto Fortis è stata la ciliegina sulla torta della diciottesima edizione de Il Bello che fa Bene”, tradizionale serata benefica annuale di Ai.Bi. – Amici dei Bambini, organizzazione nata da un movimento di famiglie adottive e affidatarie che da oltre trent’anni lotta in Italia e nel mondo contro l’abbandono minorile, si è svolta ieri a Milano al ristorante “Oste e cuoco” di Filippo La Mantia.

Oltre a Fortis (nella foto), a celebrare la “maggiore età” dell’evento sono intervenuti anche Max Laudadio, che ha condotto la serata come fa da ormai diversi anni, Dj Fargetta e Pietro Galizzi insieme a Michela Martelli e Stefano Solari, che hanno allietato gli oltre 200 ospiti presenti con le loro performance ed esibizioni. Quella di quest’anno era un’edizione davvero speciale, perché coincideva con il trentennale della Convenzione sui diritti dei minori, adottata il 20 novembre del 1989 e celebrata con una speciale torta dedicata ad Ai.Bi. e realizzata proprio dallo staff di La Mantia.

Oltre allo spettacolo e al buon cibo non poteva chiaramente mancare la solidarietà: obiettivo della serata era quello di raccogliere fondi per garantire borse di studio e lavoro ad adolescenti che crescono senza una famiglia e alle mamme sole che sono accolte nelle comunità mamma-bambino di Ai.Bi. E, così, la raccolta fondi Adotta il futuro de “L’altro tuo figlio” , che ha animato l'evento, prosegue ora sul sito dell’associazione anche durante le festività natalizie. Un'occasione unica per fare un regalo speciale.

Dj Fargetta

«Siamo consapevoli che molto è stato fatto per porre il bambino al centro delle attenzioni ma tanti risultati attendono ancora di essere raggiunti», dice Marco Griffini (nella foto in apertura con Max Laudadio), fondatore e presidente di Ai.Bi. Amici dei Bambini. «Per noi che dagli esordi dell’associazione ci siamo sempre occupati di minori abbandonati o fuori famiglia dobbiamo rilevare che a 30 anni dalla stipula della Convenzione ONU siamo ben lontani dal riconoscere il diritto fondamentale alla famiglia e ancora non si conosce il numero esatto dei bambini abbandonati nel mondo. Per questo grazie a un evento come ‘Il Bello che fa bene’, alle aziende, ai sostenitori e agli amici che ci accompagnano, vogliamo ribadire come sia compito degli adulti difendere i bambini e il rispetto dei loro diritti, in primis quello a vivere in una famiglia. Solo così si può essere figli».

In una nota l’associazione ringrazia gli sponsor e partner Banca Intesa e Banca Agricola Popolare di Ragusa, i partner tecnici Filippo La Mantia – Oste e Cuoco, Esther Burton, Illy Caffè, Compagnia dei Caraibi, Julia Cartotecnica, Cigno Bianco, Colordielle e Graphic Point e le aziende amiche: ACI Italia, Alessi, Anna Viero, Auto 500, Azienda Agricola Belcredi, Azienda Agricola Maria Pia Castelli, Best Western Italia, Bracciani Piume – Linea Manudieci, Cantine Damilano, Croce del Sud, Emilio Pucci, Etro, Fay – Tod’s Group, Ferrari F.lli Lunelli, Feudi di San Gregorio, Francoli Collegium Brands, Frette, Gianni Versace, Giorgio Armani, Giovanni Aiello Enologo Per Amore, Gran Deposito Aceto Balsamico Giuseppe Giusti, Guido Berlucchi & C, Hogan – Tod’s Group, SVR Laboratoire Dermatologique, Land of Fashion, La Fiorida, Mandrarossa–Cantine Settesoli, Mattel Italia, Merola Gloves, Minotti, Mitsubishi Electric, Monnalisa, Montbel, Pablo Ardizzone, Papusse, Pastificio Felicetti, Peg Perego, Porro, Pupa, Renato Bosco, Ricci Curbastro & Figli, Salvatore Ferragamo, Save my Bag, Settimio Benedusi, Siciliacolorata – Antonello Blandi, Solo Italia, Trudi, Vitale Barberis Canonico, Vontobel. Si ringraziano inoltre Milo Sciaky (fotografo), Rodolfo Bolciaghi (service).

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