UILDM 2019 Progetto Plus
Uildm

14 sportelli regionali attivati, il progetto Plus segna un'altra tappa

17 Dicembre Dic 2019 1444 17 dicembre 2019
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Li gestiranno 23 persone con disabilità che stanno partecipando al progetto promosso da Uildm. Saranno un punto di riferimento per tutte le informazioni legate all’inserimento lavorativo e al segretariato sociale, a partire dall’ascolto dei bisogni specifici della persona

Il Progetto Plus mette a segno una nuova, importante tappa: l’apertura di 14 sportelli regionali di accoglienza e ascolto, gestiti da 23 persone con disabilità che si sono formate attraverso il progetto stesso. Daranno informazioni e supporto alle persone con disabilità e alle loro famiglie, sui servizi socioassistenziali del territorio, a 360 gradi. Gli sportelli sono attivi dal mese di dicembre: due sono in Piemonte e uno in ciascuna delle altre regioni coinvolte nel progetto, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige). A questi, da gennaio, si aggiungeranno lo sportello della regione Abruzzo, quello della Sardegna e infine del Veneto.

Gli sportelli (qui gli orari e gli indirizzi) vogliono essere e saranno un punto di riferimento per tutte le informazioni legate all’inserimento lavorativo e al segretariato sociale, a partire dall’ascolto dei bisogni specifici della persona. Saranno inoltre messi a disposizione materiali informativi sui servizi offerti dalle Sezioni Uildm e dal territorio e su tematiche socioassistenziali, come l’abbattimento delle barriere architettoniche, le agevolazioni e i contributi esistenti, i servizi medici e riabilitativi, il supporto psicologico. «Gli sportelli sono un punto di riferimento importante non solo per aiutare le persone che hanno la necessità di informazioni e supporto ma anche per raccogliere necessità e istanze, attraverso l’ascolto e l’accoglienza», sottolinea Marco Rasconi, presidente nazionale UILDM.

Il progetto “PLUS - per un lavoro utile e sociale”, è un progetto di inclusione socio-lavorativa per le persone con disabilità che ha vinto il primo bando “unico” previsto dalla riforma del Terzo Settore, emesso nel novembre 2017 e finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Il progetto, (promosso da UILDM insieme ai partner Movimento Difesa del Cittadino, Associazione Atlantis 27 e Anas Puglia-Associazione Nazionale di Azione Sociale), vuole migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità favorendo e promuovendo l’inserimento lavorativo, sociale e territoriale attraverso un percorso di orientamento, formazione e job coaching. Sul numero di VITA in edicola Diletta Grella ha raccontato questo innovativo percorso verso l'inclusione socio-lavorativa e l'esperienza di Raoul De Rosa, un giovane di 26 anni che vive in provincia di Pavia, che ha aderito al progetto e che da gennaio avrà una borsa lavoro presso la cooperativa sociale Sant'Agostino di Pavia.

I partecipanti a Plus sono 80, da 16 regioni, con un’età media di 29,8 anni. Dopo la formazione in aula di 40 ore, i partecipanti hanno approfondito diverse tematiche: dalla sicurezza sul lavoro all’organizzazione del lavoro, dalla sociologia della comunicazione alle tecniche di ricerca attiva del lavoro. A luglio poi è partita la formazione pratica (30 ore) all’interno di imprese, cooperative ed enti pubblici dislocati sul territorio nazionale. Ccooperative sociali, enti pubblici, associazioni di volontariato, società di consulenza e formazione, aziende agricole, istituti scolastici, panifici, ristoranti/pizzerie, pasticcerie, saloni di bellezza... i partecipanti al progetto qui hanno potuto cimentarsi in percorsi e mansioni “su misura”, dalle attività amministrative e di segreteria alle attività di servizio al pubblico, da aiuto pasticcere a cameriere a bibliotecario. Degli 80 partecipanti, 52 sono in fase di inserimento lavorativo, 23 gestiranno gli sportelli regionali e i restanti 5 hanno già trovato un lavoro.

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