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Direttiva dei Monopoli spegne le slot dai tabaccai

16 Marzo Mar 2020 2114 16 marzo 2020

L'Agenzia per le Dogane e i Monopoli in una direttiva firmata dal direttore Marcello Minenna e inviata lo scorso 12 marzo ha decretato lo stop alle slot anche nei tabaccai. Nella direttiva si precisa: "si chiede ai concessionari il blocco delle slot machines e agli esercenti la disattivazione di monitor e televisori al fine di impedire la permanenza degli avventori per motivi di gioco all’interno dei locali"

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L'Agenzia per le Dogane e i Monopoli in una direttiva firmata dal direttore Marcello Minenna e inviata lo scorso 12 marzo ha decretato lo stop alle slot anche nei tabaccai. Nella direttiva si precisa: "si chiede ai concessionari il blocco delle slot machines e agli esercenti la disattivazione di monitor e televisori al fine di impedire la permanenza degli avventori per motivi di gioco all’interno dei locali"

L'Agenzia per le Dogane e i Monopoli in una direttiva firmata dal direttore Marcello Minenna e inviata lo scorso 12 marzo a "tutti i concessionari del gioco pubblico" e a "tutte le rivendite generi di Monopolio (tabaccai)" ha decretato lo stop alle slot anche nei tabaccai. Così ora in Italia sono spente tutte le "macchinette". Nel documento si ricorda che il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo "ha previsto la sospensione, sull’intero territorio nazionale, delle attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo". E con analogo decreto dell'11 marzo "per quanto concerne i pubblici esercizi, sono state varate ulteriori misure, prevedendo la sospensione di numerose attività commerciali e di ristorazione, con esclusione, tra l’altro, dei tabaccai purché sia garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro".

Ma, avverte il direttore Minenna, "in questi esercizi commerciali vengono offerte tipologie di gioco (le slot machine e i giochi che prevedono puntate accompagnati dalla visione dell’evento anche in forma virtuale) che, per il loro svolgimento, richiedono la permanenza all’interno dei locali; di talché si genererebbe una maggiore difficoltà dei cittadini ad accedere all’approvvigionamento delle merci e servizi ivi distribuiti". Proprio per questo "si chiede ai concessionari il blocco delle slot machines e agli esercenti la disattivazione di monitor e televisori al fine di impedire la permanenza degli avventori per motivi di gioco all’interno dei locali". Quindi non solo devono essere spente tutte le slot ma anche i monitor che trasmettono in continuazione le estrazioni del "Dieci e lotto" e le informazioni su altre tipologie di azzardo come "Win for life". Monitor che molte persone solitamente stanno a guardare per ore con la speranza/illusione di un colpo fortunato. Restano invece accesi i terminali dove "giocare" (Lotto, Superenalotto, ecc.). Quindi si può entrare e puntare, ma poi si deve uscire subito. Anche perchè, come detto, i monitor sono spenti.

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