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Senza piazze le “Uova di Pasqua Ail”, donazioni online

17 Marzo Mar 2020 1724 17 marzo 2020
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Per continuare a sostenere le sue attività nel campo della ricerca e dei servizi ai pazienti l’associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma in questo momento di emergenza da Covid19 mette in campo iniziative straordinarie ricordando come i pazienti immonudepressi hanno oggi ancora più bisogno. Donazioni online e un’immagine forte con l’hashtag #iosonoarischio la strategia in campo

L’emergenza sanitaria da Coronavirus impone all’Ail – Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e il mieloma, - di non scendere nelle piazze come da tradizione il 27, 28 e 29 marzo per l’iniziativa Uova di Pasqua Ail. Quella i quest’anno sarebbe stata la 27esima edizione. “In questo momento di emergenza abbiamo messo in campo iniziative straordinarie per continuare a sostenere le attività di Ail nel campo della ricerca scientifica e dei servizi ai pazienti”, rende noto un comunicato dell’associazione che sottolinea il fatto che l’Ail «da sempre, e oggi più che mai, mette al primo posto il paziente con diagnosi di tumore del sangue che è particolarmente fragile in quanto il suo sistema immunitario è gravemente depresso e quindi più a rischio». Le terapie prescritte per curare le neoplasie ematologiche sono spesso immunosoppressive, ovvero hanno l’effetto di annullare, o ridurre moltissimo, le difese dell’organismo.

Dall’Ail arriva quindi l’invito di continuare a sostenerla attraverso gli importanti progetti di ricerca e assistenza portati avanti e simboleggiati in questa occasione dall’Uovo di Pasqua che racchiude il cuore della sua missione, contattando le Sezioni dell’Associazione sul territorio nazionale e attraverso il sito www.ail.it attraverso il quale è possibile fare le donazioni.

“Tutti insieme possiamo fare la differenza. L’Ail ha bisogno dell’aiuto e della fiducia dei cittadini per continuare a sostenere la Ricerca e garantire l’Assistenza ai pazienti ematologici, in questo momento sottoposti ancora di più al rischio per il Covid19” è l’appello.

I fondi raccolti saranno impiegati per:
sostenere la ricerca scientifica;
collaborare al servizio di assistenza domiciliare per adulti e bambini. L’Ail finanzia oggi, su tutto il territorio, 42 servizi di cure domiciliari. Il servizio consente ai malati di essere seguiti da équipe multi-specialistiche nella propria abitazione, riducendo così i tempi di degenza ospedaliera e assicurando nel contempo la continuità terapeutica dopo la dimissione;
sostenere le case alloggio AIL, strutture situate nei pressi dei Centri Ematologici che accolgono i malati e i loro familiari costretti a spostarsi dal luogo di residenza per le cure. Attualmente sono 34 le città italiane che offrono questo servizio con 3.809 persone ospitate ogni anno tra pazienti e familiari;
supportare il funzionamento dei Centri di Ematologia e di Trapianto di Cellule staminali e sostenere i laboratori per la diagnosi e la ricerca;
finanziare servizi socio-assistenziali con 2.120 famiglie supportate ogni anno;
promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio.

Ail ha da poco celebrato il mezzo secolo di vita, 50 anni di valori, passione e impegno sempre a fianco dei pazienti e a sostegno della ricerca scientifica sui tumori del sangue. Oggi l’associazione è una realtà forte e radicata, presente più che mai nel cuore della gente e sul territorio nazionale con le sue 81 Sezioni provinciali.
Una grande storia costruita giorno dopo giorno, che è stata protagonista e testimone dello sviluppo dell’Ematologia italiana. I rilevanti risultati negli studi e le terapie sempre più efficaci e mirate hanno determinato un grande miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti ematologici. Questo però non basta, è necessario proseguire su questa strada per raggiungere ulteriori obiettivi e rendere le leucemie, i linfomi e il mieloma sempre più curabili.

“I volontari questa volta non scenderanno nelle piazze italiane ma a tutti loro va il nostro ringraziamento per lo straordinario lavoro che continuano a portare avanti ogni giorno anche in questo momento così difficile” conclude la nota di Ail.

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