#Coronavirus

Ong, il nostro impegno nell’emergenza #Covid19

26 Marzo Mar 2020 1546 26 marzo 2020

Sono circa 1500 operatori tra dipendenti e volontari delle ong impegnati soprattutto in attività di sostegno alle fasce di popolazione più vulnerabili, supporto medico rifugiati, minori e senza fissa dimora, distribuzione di pasti e spese solidali, informazione sui rischi di contagio e supporto nell'applicazione delle direttive, educazione a distanza, sostegno ai partner locali nelle attività di solidarietà internazionale.

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Opera San Francesco Covid19
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Sono circa 1500 operatori tra dipendenti e volontari delle ong impegnati soprattutto in attività di sostegno alle fasce di popolazione più vulnerabili, supporto medico rifugiati, minori e senza fissa dimora, distribuzione di pasti e spese solidali, informazione sui rischi di contagio e supporto nell'applicazione delle direttive, educazione a distanza, sostegno ai partner locali nelle attività di solidarietà internazionale.

Un team di dirigenti di Organizzazioni socie di AOI ha volontariamente deciso di attivarsi da più di 2 settimane per: fornire informazioni utili ad affrontare le situazioni di rischio del personale espatriato, aiutandolo a restare in sicurezza nei Paesi o garantendone l’eventuale rientro in Italia; lavorare con le colleghe e i colleghi di CINI e Link2007, le altre reti di Ong, nel dialogo con la Farnesina e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo per salvaguardare progetti e iniziative in essere; promuovere iniziative di valorizzazione del lavoro in essere e partenariati per affrontare la crisi.

Abbiamo scelto, quindi, di lanciare questa campagna di raccolta e diffusione dei dati sulle attività che le organizzazioni di solidarietà, cooperazione e volontariato internazionale aderenti ad AOI stanno realizzando nell’emergenza Covid19 in Italia e all'estero.

Numeri relativi all'impiego di personale professionale e volontario delle nostre organizzazioni, medici e paramedici, operatrici e operatori del sociale, educatrici ed educatori, dirigenti in attività di emergenza nelle varie aree del Paese. Circa 1500 operatori tra dipendenti e volontari impegnati soprattutto in attività di sostegno alle fasce di popolazione più vulnerabili, supporto medico rifugiati, minori e senza fissa dimora, distribuzione di pasti e spese solidali, informazione sui rischi di contagio e supporto nell'applicazione delle direttive, educazione a distanza, sostegno ai partner locali nelle attività di solidarietà internazionale.

La responsabilità sociale e la sussidiarietà sono valori fondanti dell’AOI, perché lo sono per le realtà associate. Non avremmo certo potuto dimenticarcene in questa emergenza globale: il covid-19 si sta diffondendo purtroppo in tutti i Paesi, va contrastato con misure di prevenzione e sanitarie e vanno attivati ammortizzatori e sostegni diretti alle persone e comunità più socialmente a rischio.” dice la Portavoce AOI, Silvia Stilli

Sono informazioni importanti per dare il senso dell'impegno della nostra constituency accanto ad altre organizzazioni del Terzo Settore, cittadine e cittadini, personale professionale e istituzioni per fronteggiare questa emergenza sanitaria e sociale. E per rispondere con dati e fatti alle nuove illazioni e fake news sulla nostra assenza dalla scena drammatica che vede le persone malate, sole, in difficoltà e intere comunità colpite dalla pandemia.

Qui l'elenco in aggiornamento

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