Claudia Fiaschi FOTO MARIOLLORCA
#Covid19

Adesso ci vuole un inter-gruppo parlamentare per il Terzo settore

24 Aprile Apr 2020 1925 24 aprile 2020
  • ...

Claudia Fiaschi chiede un passo in più ai tanti parlamenari che stanno aderendo alla campagna #Nonfermateci: «necessario per alimentare un dibattito informato e consapevole, indispensabile per costruire misure efficaci di sostegno concreto al Terzo settore in questa emergenza».

Un inter-gruppo parlamentare «per alimentare un dibattito informato e consapevole, indispensabile per costruire misure efficaci di sostegno concreto al Terzo settore in questa emergenza». Lo chiede Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo settore. «Un Paese che riparte – spiega Fiaschi – deve farlo dai suoi fondamenti di civiltà e di giustizia sociale. Pensare agli ultimi significa pensare anche a chi a questi ultimi si dedica quotidianamente. Adesso chiediamo un passo in più: i parlamentari che hanno aderito alla nostra campagna e tutti quelli che in questi anni hanno dimostrato di avere a cuore i temi del sociale si mobilitino per costituire insieme un inter-gruppo parlamentare. Sarebbe un impegno importante per sensibilizzare tutte le istituzioni e far marciare speditamente i provvedimenti di legge che toccano il Terzo settore, non solo quelli legati all’emergenza ma anche i tanti necessari per il completamento della riforma».

Tutti temi che verranno sottoposti all’attenzione della prossima Cabina di Regìa dedicata al Terzo settore, convocata dalla Presidenza del Consiglio per il 29 aprile.

Il riferimento della Fiaschi è all’adesione da parte di diversi schieramenti politici alla recente campagna #Nonfermateci, promossa da Forum per chiedere sostegno al Governo per le associazioni, i gruppi di volontariato e le cooperative sociali che rischiano di interrompere la propria attività per effetto dell’emerganza Coronavirus. Un’adesione «che dimostra che il Terzo settore e il mondo del volontariato rappresentano un’ossatura fondamentale per il nostro Paese da tutti riconosciuta a prescindere dall’appartenenza politica. Se vogliamo pensare al futuro dopo che questa tragedia sanitaria sarà finalmente superata, bisognerà valorizzare le competenze, le capacità, e l’abnegazione di migliaia di italiani che tengono in piedi il welfare e la coesione sociale del Paese».

Contenuti correlati