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Fondazione Ant

Credito d’imposta per i Dpi, il paradosso del Terzo settore

28 Aprile Apr 2020 1529 28 aprile 2020
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Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione Ant denuncia una situazione paradossale e chiede che: «Il governo non si dimentichi di noi, in prima linea nell’emergenza e settore produttivo del Paese» e che «vengano aperti e resi disponibili anche agli enti del Volontariato gli strumenti per la liquidità e i rimborsi previsti dai decreti sin qui emanati»

«Sta emergendo un paradosso che ancora una volta ci lascia con l’amaro in bocca». È questa la constatazione di Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione Ant (nella foto). A lasciare “l’amaro in bocca” è una situazione paradossale. «Il credito d’imposta Ires che consente il recupero del 50% delle spese di sanificazione e Dpi, concesso a imprese e professionisti, nel Terzo settore vale infatti solo a metà:», spiega «secondo una linea interpretativa, tale recupero sarebbe da prevedere solo per le attività commerciali in cui l’ente stesso è coinvolto e non per le più tipiche e istituzionali, come per esempio quelle nel settore sociosanitario e assistenziale, perché riconducibili a settori e attività de commercializzati».

Insomma il credito non vale proprio per quegli enti, come appunto Fondazione Ant e molti altri «direttamente coinvolti nel contenimento dell’emergenza e che» sottolinea la presidente «hanno dovuto dotarsi in maniera spesso imprevista e autonoma (senza cioè riceverli da istituzioni o Protezione Civile) di costosi dispositivi di protezione».

Per Pannuti si tratta di una delle «tante dimenticanze di questo Governo che ha escluso buona parte del Terzo settore non imprenditoriale dal decreto Cura Italia e Decreto Liquidità proprio mentre, per parola del Presidente Conte, ci si riferiva mondo del Volontariato come “cuore pulsante del Paese”».

La presidente di Ant conclude il suo intervento rivendicando, come enti del Terzo settore «il nostro ruolo nell’emergenza e nel tessuto economico e produttivo della società, chiedendo con forza che vengano aperti e resi disponibili anche agli enti del Volontariato gli strumenti per la liquidità e i rimborsi previsti dai decreti sin qui emanati».


Nella foto in apertura il Team Covid di Ant

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