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Silvia, sei entrata nelle nostre case e nei nostri cuori. Ora siamo felici

9 Maggio Mag 2020 1855 09 maggio 2020

Lettera aperta del presidente del Ciai e di Link 2007: "Silvia è il simbolo di quell’Italia bella, giovane, che sa seguire gli ideali e le passioni. Il simbolo di chi non ci pensa troppo su se deve mettersi in gioco per dare una mano agli altri, di chi crede in un mondo aperto, solidale, unito, un mondo in cui dare è molto più arricchente che ricevere"

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Silvia Romano
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Lettera aperta del presidente del Ciai e di Link 2007: "Silvia è il simbolo di quell’Italia bella, giovane, che sa seguire gli ideali e le passioni. Il simbolo di chi non ci pensa troppo su se deve mettersi in gioco per dare una mano agli altri, di chi crede in un mondo aperto, solidale, unito, un mondo in cui dare è molto più arricchente che ricevere"

“Silvia Romano è stata liberata”. Subito stento a crederci, cerco conferme, trovo il tweet del premier Conte. La notizia è vera. E mi metto a piangere, di gioia, incredula, felice! Perché Silvia in questi lunghissimi mesi che sono trascorsi dal suo rapimento, è entrata nella mia casa, come in quella di tante altre persone, nel mio cuore, nelle mie preghiere.

In tantissimi siamo stati in ansia in questo anno e mezzo trascorso dal suo rapimento, a volte abbiamo temuto che non si riuscisse a farla tornare a casa e ci sono stati momenti in cui le pochissime notizie che trapelavano non erano incoraggianti. Ma adesso è libera e la felicità è indescrivibile

Paola Crestani

Silvia è il simbolo di quell’Italia bella, giovane, che sa seguire gli ideali e le passioni. Il simbolo di chi non ci pensa troppo su se deve mettersi in gioco per dare una mano agli altri, di chi crede in un mondo aperto, solidale, unito, un mondo in cui dare è molto più arricchente che ricevere.

In tantissimi siamo stati in ansia in questo anno e mezzo trascorso dal suo rapimento, a volte abbiamo temuto che non si riuscisse a farla tornare a casa e ci sono stati momenti in cui le pochissime notizie che trapelavano non erano incoraggianti. Ma adesso è libera e la felicità è indescrivibile. Un grazie davvero grande va a tutte le donne e gli uomini della diplomazia e dell’intelligence che hanno lavorato per questo, che non hanno mai mollato.

Ti aspettiamo a casa, Silvia, per fare festa, appena si potrà, assieme a tutto le persone che ti vogliono bene, che hanno tenuto il fiato sospeso per te in tutto questo tempo, che hanno continuato, anche per te, a lavorare per il bene di ogni persona, ovunque nel mondo.

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