Televisione

L'Italia che fa va in onda ogni giorno su Raidue

29 Maggio Mag 2020 1537 29 maggio 2020

Finalmente la solidarietà torna ad affacciarsi sulla Rai con un progetto di trasmissione quotidiana in onda dal 1 giugno e condotto da Veronica Maya. Ogni settimana conosceremo quattro storie di comunità locali che si racconteranno, coinvolgendo le persone da casa, gli attori e i beneficiari dei progetti. Il nostro fondatore Riccardo Bonacina in studio come opinionista

  • ...
L Italia Che Fa 1280X500
  • ...

Finalmente la solidarietà torna ad affacciarsi sulla Rai con un progetto di trasmissione quotidiana in onda dal 1 giugno e condotto da Veronica Maya. Ogni settimana conosceremo quattro storie di comunità locali che si racconteranno, coinvolgendo le persone da casa, gli attori e i beneficiari dei progetti. Il nostro fondatore Riccardo Bonacina in studio come opinionista

Un nuovo programma dedicato alle storie e ai desideri di chi si impegna per gli altri andrà in onda su Rai2 tutti i giorni alle 16.10, dal lunedì al venerdì a partire dal 01 giugno: “L’Italia che fa” condotto da Veronica Maya. Il progetto, nato alcuni mesi fa, porterà sul piccolo schermo progetti e storie di persone ed enti non profit che già prima dell’emergenza Covid-19 erano impegnati per il bene comune, in servizi verso le categorie fragili o in iniziative innovative. Cercando di sostenerle e aiutandole a realizzare i loro progetti, a reagire.

Ogni settimana conosceremo quattro storie di comunità locali che si racconteranno, coinvolgendo le persone da casa, gli attori e i beneficiari dei progetti su diversi fronti: chi si occupa di bambini, chi di anziani, chi di cultura, di educazione, di ambiente. Con approfondimenti attraverso video-racconti, collegamenti, interventi e interviste in studio, conosceremo meglio l'attività e le vicende dei protagonisti che vivono, lavorano, partecipano nella comunità.

Ma non finisce qui: i protagonisti potranno esprimere un desiderio, la volontà di arricchire i loro progetti con una nuova attività, per questo avranno modo di raccontare cosa vorrebbero fare per il futuro per le persone e per i temi di cui si occupano. In studio come opinionista anche il nostro fondatore Riccardo Bonacina.

Il programma si pone come ponte tra il pubblico e i temi trattati, con funzioni di sportello di servizio: la redazione del programma raccoglierà segnalazioni, richieste e proposte da parte dei telespettatori che vogliono impegnarsi in prima persona, fare qualcosa di utile e concreto per la società e per l'ambiente che li circonda.

Sulla stessa linea d’onda si pongono le aziende che hanno aderito a questa serie Branded Content. Tra gli altri e in qualità di principali sostenitori che del programma condividono visione e valori: Intesa Sanpaolo ed Engie. Un progetto corale che mette in luce realtà territoriali e che vuole valorizzare il bene comune.

Sul radicamento territoriale e sui temi di sostenibilità ambientale si innesta Engie, leader dell’energia e dei servizi, alleata di cittadini, imprese e istituzioni che credono nella transizione energetica a basse emissioni di CO2 e che racconterà come creare concretamente e insieme percorsi di scelta consapevole per un presente e un futuro migliore.

“De 'L’Italia che fa' condividiamo valori e visione - ha commentato l’Ad Damien Térouann di Engie - Consapevolezza e impegno sono le chiavi per la costruzione collettiva del nostro nuovo domani. ENGIE guida la transizione energetica, perché si pone quale alleato di cittadini, imprese e istituzioni che credono nella sostenibilità ambientale così che insieme si creino le condizioni positive di vita per ognuno di noi e per la collettività. Siamo certi che questo programma aiuterà a far conoscere i molti volti di quell’Italia “del fare” che è capace di trasformare le difficoltà in opportunità. Abbiamo bisogno di occasioni di comunicazione che raccontino il lavoro delle aziende, che offrano opportunità per unire gli sforzi e visione, tra persone, istituzioni, imprese e realtà non profit”.

Intesa Sanpaolopresenterà, tra gli altri progetti anche la piattaforma di crowdfunding For Funding, al servizio delle organizzazioni non profit. Un progetto al servizio delle comunità a cui partecipa con il proprio sostegno anche Fastweb, azienda che da sempre ha innovato nell’ambito delle telecomunicazioni, ci parlerà di futuro e di competenze digitali per comunicare, lavorare, studiare.

Obiettivo del programma è raccontare l'Italia che fa, quella che unisce gli sforzi e racconta la collaborazione tra persone, istituzioni, aziende e Terzo Settore, affrontando tematiche e situazioni che toccano da vicino il quotidiano di ogni famiglia con problematiche da affrontare, con impegno, fiducia, passione e professionalità. Con uno sguardo verso il futuro.

“Le comunità sono luoghi unici di relazione e di generazione di valore, capaci di intercettare e rispondere in modo capillare ai bisogni delle persone – commenta Giovanni Fosti, presidente di Fondazione Cariplo, tra i partner de L’Italia che fa - La ripartenza a cui siamo chiamati oggi passa attraverso le comunità: persone, associazioni ed enti che si attivano per creare una società più coesa. La Fondazione è parte di questa dinamica sul territorio e offre alle comunità il proprio contributo di presenza, di idee e di progettualità per aggregare tutti quei soggetti che insieme possono lavorare per costruire il nostro futuro”.

Tra i tanti progetti che saranno raccontati durante la trasmissione c’è Aut Aut in provincia de La Spezia. Le principali associazioni di genitori di ragazzi autistici, insieme a Fondazione Carispezia, hanno dato vita alla “Fondazione Aut-Aut, Autonomia Autismo” per creare un modello sperimentale e innovativo per promuovere l’inserimento al lavoro di giovani adulti con disabilità, nell’ambito di servizi alberghieri e della ristorazione. Sono state realizzate 2 strutture dedicate, gestite da cooperative in cui lavorano ragazzi autistici e con disabilità: il “Sant’Anna Hostel”, una piccola azienda agricola sulle colline della Spezia che offre servizi di accoglienza, ristorazione e formazione per giovani con disabilità; e il “Luna Blu”, situata in prossimità del centro della Spezia, che riunisce in un’unica struttura un appartamento per lo sviluppo dell’autonomia, una residenza turistico-ricettiva e un'area dedicata ai laboratori di produzione di pasta, di pizza e conserve. Le attività delle due strutture sono gestite in gran parte da persone con autismo e affiancate da educatori. Nella prima settimana si parlerà di contrasto alla povertà educativa minorile con due progetti selezionati da Con i Bambini: il progetto regionale “Sa Domu est Pitticca, su Coru est Mannu” e il progetto nazionale “React“, entrambi con attività a Cagliari.

L'Italia che fa è un programma di Marco Falorni e Andrea Frassoni. Regia Giovanni Caccamo, direttore della fotografia Giorgio Gorgatti, scenografia Barbara Fizzotti.

Contenuti correlati