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Al via l'aumento di capitale di Vita

11 Giugno Giu 2020 1027 11 giugno 2020

Dopo oltre un anno dall’ammissione al concordato preventivo in continuità (28 marzo 2019), è divenuta finalmente definitiva la sentenza di omologa del concordato di Vita, che apre la strada all’aumento di capitale necessario al rilancio di Vita come Impresa Sociale. Ieri, 10 giugno, è stato iscritto l’avviso dell’offerta in opzione ai vecchi soci nel Registro delle Imprese

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Futuro Vita
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Dopo oltre un anno dall’ammissione al concordato preventivo in continuità (28 marzo 2019), è divenuta finalmente definitiva la sentenza di omologa del concordato di Vita, che apre la strada all’aumento di capitale necessario al rilancio di Vita come Impresa Sociale. Ieri, 10 giugno, è stato iscritto l’avviso dell’offerta in opzione ai vecchi soci nel Registro delle Imprese

Dove eravamo rimasti? Potrebbe davvero iniziare così questa news e questo avviso, perché dopo oltre un anno dall’ammissione al concordato preventivo in continuità (28 marzo 2019), è divenuta finalmente definitiva la sentenza di omologa del concordato di Vita, che apre la strada all’aumento di capitale necessario per la risoluzione delle posizioni debitorie pregresse e propedeutico al rilancio di Vita come Impresa Sociale, secondo il percorso tracciato dall’assemblea dei soci nel maggio 2018.

Nonostante, quindi, le peripezie infinite, non ultimi gli stop dovuti alla pandemia, siamo riusciti a portare a compimento un progetto che a inizio 2017 pareva impossibile. O visibile solo con il binocolo e una buona dose di fiducia (ecco la scelta dell'immagine di cover).

Dopo l’opera di razionalizzazione del 2018, protrattasi per tutto il 2019 e il 2020 fino ad oggi, la società ha operato con margini positivi, riuscendo a mostrare finalmente quella intrinseca salute gestionale e operativa che era mancata in passato. Riconoscimento attestato a più riprese dallo stesso commissario giudiziale, dottor Salina durante questi due anni. Infatti la piattaforma Vita è cresciuta in questi due anni nonostante le tante difficoltà.

Siamo dunque pronti oggi a compiere le doverose operazioni societarie per chiudere definitivamente la vicenda del dissesto provocato da un amministratore infedele, e per voltare pagina con l’aumento di capitale e l'agognata trasformazione in Impresa Sociale, che sancirà lo statuto di vero e proprio bene comune della piattaforma VITA.

Una delle colonne portanti del futuro di Vita è infatti l’acquisizione della qualifica di Impresa sociale ai sensi del d.lgs. 112 del 2017, così da rendere definitiva la trasformazione della Società in “bene comune” del Terzo Settore.

Ieri 10 giugno 2020 è stato iscritto l’avviso dell’offerta in opzione ai vecchi soci nel Registro delle Imprese.

È stato così adempiuto il passaggio formale per l’avvio dell’intera operazione di aumento del capitale sociale, che prevede la possibilità di adesione all’offerta in opzione fino al prossimo 25 giugno compreso.

La nuova compagine sociale, infatti, sarà costituita da quanti aderiranno all’aumento di capitale iscritto ieri presso il Registro delle Imprese. I prossimi 15 giorni saranno dedicati alla sottoscrizione da parte degli attuali soci (Offerta in opzione) delle nuove azioni di Vita spa.

Ogni informazione e documentazione relativa all’aumento di capitale e all’offerta in opzione sono disponibili con richiesta all’indirizzo e-mail amministrazione@vita.it e presso la sede sociale (previo contatto con la Società sempre all’indirizzo amministrazione@vita.it al fine di gestire gli adempimenti connessi con l’emergenza Covid-19).

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