Scuola

Milano, appello ai cittadini perché donino Pc e tablet fuori uso

13 Novembre Nov 2020 1219 13 novembre 2020

Energie Sociali Jesurum, Associazione Vicini di Strada, Municipi e Scuole insieme per supportare la didattica a distanza. L’iniziativa si chiama Mai Solo, con o senza campanella e nasce sulla scia della sperimentazione, tuttora attiva, avviata a Milano mesi fa sul territorio di zona 5, che ha già fruttato la raccolta di 400 pc

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Computer Esausti
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Energie Sociali Jesurum, Associazione Vicini di Strada, Municipi e Scuole insieme per supportare la didattica a distanza. L’iniziativa si chiama Mai Solo, con o senza campanella e nasce sulla scia della sperimentazione, tuttora attiva, avviata a Milano mesi fa sul territorio di zona 5, che ha già fruttato la raccolta di 400 pc

Donare i propri pc e tablet in disuso per aiutare la didattica a distanza, in molti casi compromessa dall’assenza di strumenti digitali adeguati. È questo l’obiettivo dell’appello rivolto ai cittadini milanesi da Energie Sociali Jesurum e Associazione Vicini di Strada con Mario Donadio.

L’iniziativa si chiama Mai Solo, con o senza campanella e nasce sulla scia della sperimentazione, tuttora attiva, avviata a Milano mesi fa sul territorio di zona 5, che ha già fruttato la raccolta di 400 pc. Da qui l’invito ad offrire i propri dispositivi ormai inutilizzati: un gesto semplice ma significativo, in quanto capace di dare a tutti i bambini e ragazzi un equo accesso all’istruzione e al contempo ridurre gli sprechi, facilitando il riutilizzo degli oggetti dismessi con un minor impatto sull’ambiente. Il tutto svolto nel rispetto delle misure atte a prevenire la diffusione del contagio da COVID-19: i volontari si occuperanno del ritiro al domicilio in sicurezza dei dispositivi donati dai cittadini senza che questi debbano lasciare la propria abitazione.

Grazie al lavoro di un team di volontari con competenze informatiche, ciascuno dei dispositivi donati dai cittadini sarà oggetto di un ripristino che prevede, oltre alla normale manutenzione, l’eliminazione dei dati personali del donatore. Pc e tablet, così risistemati, saranno consegnati agli studenti appartenenti a famiglie in difficoltà, individuati dalle reti territoriali, che in questo modo potranno regolarmente seguire i programmi scolastici di didattica a distanza senza essere penalizzati. L’obiettivo è quello di garantire al progetto capillarità e diffusione, in modo da coinvolgere il maggior numero di donatori e, dunque, di beneficiari. Un obiettivo possibile grazie al supporto di enti, aziende e singoli cittadini: un grande ringraziamento va a Repower, il cui supporto, per la seconda volta, ha contribuito alla sostenibilità del progetto e a quanti vorranno fare la propria parte sostenendo la raccolta fondi attivata sulla piattaforma di crowdfunding Rete del Dono.

L'equo accesso all'istruzione è stato inoltre anche obiettivo di un progetto realizzato in collaborazione con INCO e Google.org e che ha visto, tra le altre cose, la costruzione di un corso online di introduzione agli strumenti informatici e alla didattica a distanza disponibile sul canale YouTube di Energie Sociali Jesurum.

Con questo progetto vogliamo continuare ad offrire una risposta puntuale e costante ai bisogni dei cittadini in questo particolare momento storico - sottolinea Michela Jesurum, fondatrice di Energie Sociali Jesurum e ideatrice di ‘Mai Solo’. Oggi l’obiettivo è quello di essere di fianco ai nostri bambini e ragazzi per garantire loro un equo accesso all’istruzione. Vogliamo farlo attraverso un’iniziativa che, al contempo, si propone di ridurre gli sprechi e lo smaltimento dei rifiuti elettronici, favorendo un minor impatto sull’ambiente. Siamo sempre più convinti che le iniziative dal basso, come da subito sono state tutte quelle di Mai Solo, ribadiscono alle persone il senso del noi e le rendono sempre più consapevoli dell’importanza dell’impegno di ciascuno nella società. Le aziende, insieme a moltissimi milanesi, hanno premiato Mai Solo mettendosi a fianco del progetto con modalità differenti. Una rete virtuosa che, insieme in questo caso a Municipi con caratteristiche molto diverse, mira dritto ad un obiettivo: aiutare i più deboli. Andiamo avanti, insieme”.

“Questa iniziativa - dichiara l’assessora all’Educazione Laura Galimberti - ha un doppio valore: permette a chi si trova in una condizione di fragilità, economica o sociale, di frequentare le lezioni che si tengono attraverso la didattica a distanza e favorisce la diffusione della logica della sostenibilità e del riuso tra gli uomini e le donne di domani. Il Comune, grazie alle donazioni di aziende e singoli cittadini, ha distribuito, durante la fase di chiusura delle scuole dello scorso anno scolastico, oltre 1700 dispositivi, ma i bisogni sono molto alti e il prezioso aiuto di Mai Solo ci aiuterà a non lasciare indietro nessuno”.

“In questo momento serve una mobilitazione della città per aiutare tutti a superare questo periodo durissimo. Azioni concrete e solidali come queste son quel che istituzioni e società civile devono mettere in campo. E la nuova generazione va aiutata ad affrontare un passaggio delicatissimo come quello che viviamo. Le ragazze e i ragazzi rischiano di essere spesso un anello debolissimo. La rete di attivisti per i diritti Casa Comune partecipa per questo ad un’iniziativa che è giusta perché vuole sconfiggere la discriminazione materiale tra chi riesce e chi non riesce a gestire la didattica a distanza”, commenta Pierfrancesco Majorino, Eurodeputato e Presidente di Casa Comune.

“Un progetto nato quasi per caso, un po’ per superare la noia del lockdown, da una idea geniale di Mario Donadio che poco per volta è divenuto una risposta ai bisogni concreti di alcuni ragazzi milanesi in difficoltà – commenta Fabio Vergottini, presidente di Vicini di Strada – Come nella mission di Vicini di Strada una iniziativa concreta e di puro volontariato dedicata al territorio e che ci permette di fare rete con altre associazioni e realtà del no-profit e soggetti istituzionali.”

Il progetto ha trovato il pieno appoggio di Municipi e realtà del territorio, che hanno voluto prendere parte alla chiamata lanciata da Mai Solo, con o senza campanella con l’istituzione di punti di raccolta e la messa a disposizione di competenze.

Per maggiori informazioni o per donare pc e tablet: maisolo@jesurumenergiesociali.org

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