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Perchè “Amazon dona” non è attivo in Italia?

15 Novembre Nov 2020 1301 15 novembre 2020

Oggi negli USA Amazon si vanta di aver distribuito oltre 215 milioni di dollari con questo meccanismo che, invece, Amazon in Italia si ostina ancora a non far partire. Chiediamo che il Governo si occupi della discriminazione settennale di Amazon in Italia e che vede coinvolte tutte le associazioni non lucrative del Paese

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Amazon Smile USA 2020 09 26
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Oggi negli USA Amazon si vanta di aver distribuito oltre 215 milioni di dollari con questo meccanismo che, invece, Amazon in Italia si ostina ancora a non far partire. Chiediamo che il Governo si occupi della discriminazione settennale di Amazon in Italia e che vede coinvolte tutte le associazioni non lucrative del Paese

Il COVID19 ha fatto crescere a dismisura aziende come Amazon, facendo schizzare nella classifica dei più ricchi del mondo il suo proprietario Bezos al primo posto ma, con un distacco tale dagli altri, da essere soprannominato “miliardario dei miliardari”. Nel mentre e al contrario, la pandemia continua a penalizzare imprese, cittadini e, moltissimo, le associazioni non lucrative. Amazon in Italia però non fa ancora partire “Amazon Dona” per le associazioni non lucrative.

Là dove, sotto il nome di “Amazon Smile”, è addirittura al 2013 che risale l’avvio statunitense della possibilità, per tutti i clienti americani, di donare lo 0,5 per cento dei propri acquisti alle associazioni non profit statunitensi. Opportunità poi allargata al Regno Unito e Germania. In quello stesso periodo Amazon vendeva il suo “Kindle Fire HD” negli USA a 199 dollari e, in Italia, a 199 Euro, con l’Euro però che valeva 1,38 dollari, cosicché Amazon prelevava dalle tasche dei consumatori italiani ben 75,62 dollari in più rispetto a quelle di uno statunitense. Insomma più soldi tolti dalle tasche degli italiani e niente “smile” per l’associazionismo italiano.

Oggi negli USA Amazon si vanta di aver distribuito oltre 215 milioni di dollari con questo meccanismo che, invece, Amazon in Italia si ostina ancora a non far partire.

Per quest’ormai inaccettabile e pluriennale doppio pesismo, anche tra paesi europei con Germania sì/Italia no, insieme a Giordano Sangiorgi, Coordinatore di StaGe! – organismo che riunisce 50 associazioni della filiera delle piccole imprese della musica e spettacolo in rappresentanza di circa 10 mila imprese e circa 50 mila addetti diretti -, abbiamo scritto ad Amazon per l’attivazione di “Amazon Dono” subito anche per i clienti e il non lucro italiani.

Perché ci sia massimo ascolto politico e governativo all’iniziativa intendiamo chiedere un’audizione alle Commissioni competenti di Camera e Senato, e far interessare direttamente il Governo alla discriminazione settennale di Amazon in Italia e che vede coinvolte tutte le associazioni non lucrative del Paese.

Chiediamo quindi a tutte e a ciascuna delle organizzazioni non lucrative italiane di dare forza a quest’iniziativa aderendovi quanto prima e comunicandone l’adesione alla email scrivici@era.ong. Sarà nostra cura tenervi aggiornati nel proseguo dell’iniziativa.

*Giornalista e Segretario dell’ERA - ONG dell’Ecosoc della Nazioni Unite

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