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Covid-19

Io ti racconto, tu mi racconti

17 Novembre Nov 2020 1350 17 novembre 2020
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Celeste ha 4 anni. Durante il lockdown ha iniziato a scegliere dei racconti che poi la mamma legge al telefono a otto signore che vivono nella Comunità Calicantus, in cui lavora. Le signore rispondono con altre storie, lette a Celeste. Così le signore hanno superato l'isolamento. Tutto questo è diventato un libro, che dice che è sempre possibile anche quando sembra impossibile.

Celeste ha solo 4 anni, ma ha avuto un’idea straordinaria. «Mamma ho un’idea, telefoniamo alle “tue signore” e e raccontiamo delle favole». La mamma lavora nella Comunità residenziale Calicantus di Pasian di Prato (Ud) della Cooperativa sociale Itaca, per persone adulte con disabilità. Era il tempo del lockdown. L’idea di Celeste in modo semplice superava il distanziamento fisico e sociale a cui il servizio era allora sottoposto: non solo superava ciò che rendeva impossibile stare assieme, ma stimolare la condivisione di pensieri, legami, connessioni tra le persone.

Celeste a sua volta aveva ascoltato al telefono le letture di storie realizzata dalla Cooperativa Damatrà e dell’associazione Nati per leggere. Insieme alla mamma sceglie i racconti che la mamma legge al telefono per otto donne che vivono nella comunità. Passando in rassegna i libri che avevamo in casa, si orientano su “Storie della buonanotte per bambine ribelli”. Le letture scelte dalla bimba diventano, così, un appuntamento settimanale molto speciale: «Questo tempo così surreale – spiega Elisa Trevisani, operatrice di Calicantus e mamma di Celeste - ha portato con sé enormi occasioni per riflettere e porsi domande su cosa realmente sia importante. E abbiamo scoperto che quello che ci fa bene sono le relazioni, il non sentirsi soli pur nell’isolamento e la creatività con cui possiamo inventare nuovi modi per sentirci assieme».

Insieme a Francesca Schiavon, che coordina la Comunità, nasce un progetto articolato. La gratitudine delle “signore” per quei momenti è così tanta, che decidono di rispondere al dono con un altro dono: anche loro vogliono leggere dei racconti per quella bimba tanto gentile. Nasce, così, un impegno costruttivo per le “signore” che partendo da ciò che a loro è rimasto più dentro o talvolta partendo da zero con l’aiuto degli operatori della comunità ricercano altre storie: i personaggi, i contenuti, i dialoghi e recitano più volte nell’arco della settimana quei racconti insieme agli operatori, per prepararsi all’appuntamento con Celeste.

Rita Levi Montalcini disegnata da Celeste

E Celeste diventa l’illustratrice ufficiale perché ogni settimana trasforma la storia ascoltata in un disegno della protagonista, che dopo qualche giorno raggiunge le “signore”, che ormai lei sente anche un po’ sue. Le donne alle quali le storie sono dedicate sono: Alda Merini, Anna Politkovskaja, Marie Curie, Jane Goodall, Miriam Makeba, Frida Kahlo, Astrid Lindgren, Alicia Alonso, Rita Levi Montalcini, Malala Yousafzai, Margherita Hack, Nina Simone, Evita Peron, Mary Edwards Walker, Maria Montessori, Irena Sendlerowa, Rigoberta Menchù, Samantha Cristoforetti, Amna Al Haddad, Maria Teresa di Calcutta, Florence Nightingale, Coco Chanel, Giovanna D’Arco, Maria Callas, Michelle Obama.

La copertina del libro

Quei racconti e quei ritratti sono oggi un libro, È possibile anche quando sembra impossibile, con introduzione di Elisa Trevisani e prefazione di Pierluigi Di Piazza, stampato con il contributo degli operatori della Comunità residenziale Calicantus che si sono autofinanziati. «A me pare che questa vicenda, conosciuta da poche persone, sia grande perché mette insieme le persone, i sentimenti profondi, l'intuizione e l'immaginazione, la volontà di metterli in atto. È grandezza, soprattutto, perché evidenzia le dimensioni fondamentali e costitutiva della vita di noi tutte e tutti: le relazioni, l'amore, l'amicizia, il riconoscimento reciproco, il prendere a cuore, il prendersi cura», evidenzia Pierluigi Di Piazza, che ha curato la prefazione del volume. A Calicantus stanno già pensando a un secondo libro, perché il progetto sta continuando. Perché è possibile, anche quando sembra impossibile.

In copertina, Margherita Hack disegnata da Celeste, fra le stelle